Tag: romano luperini

Idioletto (seconda parte)

di Biagio Cepollaro

[Pubblico qui la seconda parte di Idioletto. La prima parte si legge qui. Si tratta di una delle voci del dizionario della contemporaneità che circa venti anni fa Lucio Saviani aveva raccolto in un volume dal titolo Segnalibro (Liguori Editore, 1995).… Leggi il resto »

Dieci per Elio Pagliarani

[In occasione del primo anniversario della morte di Elio Pagliarni è appena uscito per la collana I domani di Nino Aragno un volume celebrativo a cura di Andrea Cortellessa, con contributi poetici, saggistici e testimoniali portati da autori e critici che ne hanno conosciuto, studiato e amato la poesiaLeggi il resto »

“La colla e il miele”. Appunti sulla critica militante

di Luca Lenzini

Invitato da “Nazione indiana” a intervenire sul tema della critica letteraria, riprendo alcuni spunti dal numero che «L’ospite ingrato» dedicò nel 2004 al tema della Responsabilità della critica[1]. Cercammo allora, con la rivista, di fare il punto su quella che a noi della redazione pareva una situazione di stallo, tanto povera di proposte teoriche quanto appiattita sull’esistente, ad un tempo consapevole e soddisfatta dei propri limiti; naturalmente, non è scontato supporre che poco o niente, da allora, sia mutato nello scenario che, dopo diversi anni, abbiamo dinanzi; tuttavia proverò a portare qualche argomento a favore di questa tesi, ed anzi ne aggiungerò, a mo’ di provocazione, per “rincarare la dose”.… Leggi il resto »

La Gilda del Romano

appunti sparsi – e scritti di getto – di Gianni Biondillo

Dato che per me, umile scribacchino, la forma “è” il contenuto, ho trovato davvero irricevibile il testo di Gilda Policastro, proprio per la sua forma inconsistente, friabile. Irricevibile per il tono profetico apocalittico che non ammette repliche; per gli esempi e le pezze d’appoggio portate; per la vaghezza, in fondo, delle sue tesi; per, peggio di tutto, quel discorso sottotraccia per iniziati, per addetti ai lavori, per gli amici degli amici, indifferente al farsi chiaro, al farsi palese anche a chi sta fuori dal cerchio comunitario.… Leggi il resto »

Su “L’età estrema” di Romano Luperini

di Nadia Cavalera

L’anticamera della morte

Chi volesse solo distrarsi, svagarsi, non lo legga. “L’età estrema” (Sellerio, 2008) di Romano Luperini non è per nulla divertente, nel senso etimologico originario (e quindi poi nella comune accezione odierna), ma anzi è convergente, nel senso che non storna, non allontana, ma concentra, in maniera spietata, l’attenzione del lettore sull’assillo principale di ogni essere umano (che ne abbia coscienza o no), e, secondo me, anche di ogni essere vivente (sebbene non si sia ancora in grado di dimostrarlo): la morte.… Leggi il resto »

Gianfranco Ciabatti

di Roberto Bugliani

A quindici anni dalla sua scomparsa (febbraio 1994), questo medaglione artigianale su Gianfranco Ciabatti valga, con tutti i suoi limiti intrinseci, come affettuoso ricordo dell’uomo e memoria di un poeta che ha fatto della coerenza etica e della prassi politica la sua ragione di vita, anche artistica.… Leggi il resto »

La lista della spesa

una proposta di Tiziano Scarpa ai lettori di Nazione indiana

Cari amici, ho bisogno di voi.

Abbiate la pazienza di leggermi. Se vi annoiate, saltate i paragrafi che seguono e andate a circa metà di questo mio intervento, leggete da “È a questo punto che ho bisogno di voi” in avanti.… Leggi il resto »

Il partito del lamento

di Carla Benedetti
(Romano Luperini ha scritto sull’”Unità” del 18 febbraio che dopo la generazione di Pasolini e Calvino non c’è più stata in Italia nessuna voce di scrittore o di intellettuale. Pubblico qui sotto la lettera che ho mandato al giornale in risposta a quell’incredibile dichiarazione di inesistenza rivolta a un’intera generazione.… Leggi il resto »

La generazione dei padristi

di Tiziano Scarpa
La civiltà italiana è in declino. Gli intellettuali tacciono. La letteratura degli ultimi tre anni fa schifo. E poi non conta nulla all’estero. Gli scrittori non discutono le loro poetiche, ammesso che sappiano ancora che cosa sono. Il teatro è assente.… Leggi il resto »