Tag: scrittura di ricerca

L’effetto finale

L’EFFETTO FINALE

a R.K. e a S.M.

Dispositivi di destino delimiteranno il campo. Sarà il risultato di una sommatoria di evidenze, nuovi standard razionali declineranno il senso del paesaggio. L’esasperazione dei significati primari suggerirà una ricca orchestrazione del caos. Un’identità fondata sull’astrazione metrica apparirà come la tipologia definitiva.… Leggi il resto »

Editoria indipendente a Ostia

A Ostia, sabato 13 settembre – alle ore 18:00
L’EDITORIA INDIPENDENTE AL FABER BEACH
Lungomare Paolo Toscanelli 199

Presentazione di alcune collane editoriali esterne ai grandi circuiti:
– Chapbooks (Arcipelago Edizioni)
– Benway Series (Tielleci Editrice)
– Syn (IkonaLiber)
– Le edizioni de La Camera Verde

e dell’antologia EX.IT – Materiali fuori contesto

Dialogo con alcuni curatori:
Marco Giovenale, Mariangela Guatteri e Giulio Marzaioli.… Leggi il resto »

i morti – una compilation

di manuel micaletto

il rumore degli autocicli in manovra, quando nella sequenza di un parcheggio a più fiate si soffermano, dedicano il peso a un’area circoscritta e sotto sfrigolano, oppressi, i coriandoli dell’asfalto, che squama. a suo modo, riferisce.

congratulazioni stampanti.… Leggi il resto »

Nove giochi

di Gianluca Codeghini

LA DECISIONE POLITICA (2000)

Questo gioco è molto diffuso ed è il best-seller tra i giochi di società.
Uno dei suoi segreti (ma certamente non l’unico) è probabilmente il fatto di dividere i giocatori, fin dall’inizio, sulle regole del gioco stesso.… Leggi il resto »

Sei poesie

di Daniele Bellomi

Da Ripartizione della volta, Cierre Grafica / Collana Opera Prima, 2013.

da novae

potrei restare lontano dal luogo dell’osservazione, non farne mai più
parola per la parte in ombra con nessuno, valutare le distanze con occhi
abituati all’ipotetica esplosione, precedere come si procede fra variabili
e cautele, prossimità al collasso, ripassando il bordo già combusto
di ogni cosa vista e che si vive, simularne il pianto accelerato,
il suono ad ogni suo intervallo: guardo però a cosa rimane, se non ho
più nulla da ricordare oltre al rilascio di vestiti che sanno
solo di ciò che è ieri e che non torna, che sono lontani, sempre,
non riuscendo a variare il moto, il centro del battito, il ritmo
di ogni superficie, l’idea di corrispondere alle cose che si fanno
con le mani, quando è il caos a fare parte di parole indotte,
imposte dall’ambiente, dette o magari percepite,
appena ribattute sulla pellicola del mondo.… Leggi il resto »

Trivio a Milano

Milano, venerdì 28 marzo 2014, alle ore 21.00

presso la Libreria Popolare

via Tadino 18 (MM Porta Venezia)

 presentazione della rivista

[trivio] poesia, prosa, critica

unoduemilatredici

Introduzione critica di

Paolo Giovannetti e Antonio Loreto

Letture poetiche di

 Daniele Bellomi, Alessandro Broggi, Chiara Daino,

Laboratorio Defunto Bib(h)icante, Domenico Lombardini Manuel Micaletto

***

 Indice del numero:

Editoriale

Antonio Pietropaoli

Presentazione
Marco Berisso e Antonio Loreto ( a c.… Leggi il resto »

dieci poesie

di michele zaffarano

da paragrafi sull’armonia, ikonaLíber, collana Syn, 2014

o entri nello scambio di segnali
oppure
guardi come tutto funziona
come tutto funziona in maniera diversa
il rapporto tra una parola e le altre
ammette incongruenze
la parola che ottiene un’espressione generale
è questo il valore
eccetera
quello che l’assunto di base rappresenta
rispetto alla dimensione
alla relazione tra i due termini

i pensieri di quelli che parlano a volte riflettono
calcolano i significati delle parole
grazie alla loro struttura
come figure del discorso
che ascoltano parole di conversione
il materiale pensato e passato
pensato perché
passato perché
come una parola semplice senza testo
la grandezza dello stesso nome
senza resto
oppure
quello stato umano astratto
il valore di scambio

i prodotti pensano le parole
le parole pensate sono la forma finale dell’universo materiale
rivelano la forma semplice
di isola
le leggi pensano di non essere soltanto parole

la parola è sempre dalla parte dell’ascoltatore
e viceversa

alla libertà di espressione
alla revisione dei conti
imprime il carattere
di equivalente universale

con queste parole
oppure
con questa forma
è stata sviluppata
una relativa forma di valore

dov’è il valore di parole in fasi di sviluppo minore
si trasformano in valore di scambio
la grandezza e la profondità di una parola
un modello per il movimento viene subito offerto
le parole condividono
le parole sono simili
ogni parola è un segno
ogni forma è un corpo
la precisione del linguaggio
la precisione è un linguaggio
quello che è materiale
nel mondo delle parole
le parole

questo dipenderà
da come torna di nascosto
ai valori
in altre parole
la parola è così
nel frattempo
la parola infetta gli altri rapporti
diventa immediatamente
una forma sociale
di pensiero

in breve
il corpo delle parole
può misurare il valore in comune
il valore dentro il corpo di parole
in comune
la mente umana come oggetto
come oggetto generale
corpo in comune

le parole
un altro genere
una parola specifica
il contenuto del discorso… Leggi il resto »

Poesie e prose

di Gianluca Garrapa

da Poevisioni [Io, l’amore e altre superstizioni], inedito.

3

crismi e tele angolari, sì. linee e triangoli babelici, sì. babilonie di generi diversi e caos, sì. purezza di spirito senza il pandemonio, sì. cerchi e perfezione, no. cenacoli di diffrazioni acustiche, sì.… Leggi il resto »

Tre estratti

di Gherardo Bortolotti

Da Senza paragone, Transeuropa, Nuova poetica, 2013.

 

senza paragone 7

01. come le monete che trovi in tasca, gli scontrini, le palline di filo, i granuli di materia ignota in mezzo a cui le dita scoprono le sedi adeguate per gesticolazioni spastiche, improvvise, mentre il tuo sguardo indugia in particolari di secondaria importanza alla fermata dell’autobus, lungo il marciapiede, seguendo, come uno che non ha che raramente il senso del proprio avanzare, la ragione che lo porta a credere, senza altri sospetti che non siano innocui

02.… Leggi il resto »

Poesia 13 (e oltre) – Tre nuove collane di poesia e letture

ESCargot – Scrivere con lentezza e Più libri più liberi 

presentano

                                                       

POESIA 13 (E OLTRE)

 

Giovedì 28 novembre, presso la Biblioteca di Villa Mercede

(Via Tiburtina 113, San Lorenzo)

 

Dopo POESIA 13, lo scorso maggio a Rieti, il gruppo ESCargot ripropone la sua formula di lettura-ascolto, mettendo a fuoco nuovi autori e nuovi progetti editoriali 

 

17.30 Nuove collane di poesia: Nino Aragno «i domani», IkonaLíber «Syn», Tielleci «Benway Series»

          Intervengono: Andrea Cortellessa, Marco Giovenale e Giulio Marzaioli

          Leggono: Damiano Abeni e Moira Egan (testi di John Ashbery), Maria Grazia Calandrone (testi di Alfonso Guida e propri), Mariangela Guatteri, Giulio Marzaioli, Gilda Policastro, Laura Pugno (testi di Giulio Mozzi e propri) e Michele Zaffarano

          Coordinano: Francesca Fiorletta e Massimiliano Manganelli

 

20.30 Letture di Marco Caporali, Elisa Davoglio, Roberta Durante, Paolo Febbraro e Lidia Riviello

 

L’evento su facebook:

https://www.facebook.com/events/418589124936087/

 

ESCargot:

https://www.facebook.com/escargot.scrivereconlentezza

 

Più libri più liberi:

https://www.facebook.com/piulibri.piuliberi

 

Il flyer in rete: 

http://esc-argot.blogspot.it/2013/11/escargot-villa-mercede-28-novembre-2013.htmlLeggi il resto »

Ricerca nella scrittura: alcune riflessioni sulla c.d. scrittura di ricerca

di Giulio Marzaioli

Quando si legge in merito alla c.d. scrittura di ricerca, l’unica costante sembra essere l’impossibilità di addivenire ad una definizione chiara e condivisa.

C’è chi intende per ricerca qualsiasi percorso di approfondimento e mutamento di un’esperienza letteraria, e allora potrebbe escludersi da tale ambito l’opera di chi non sembra modificare mai il proprio approccio alla stesura del testo.… Leggi il resto »

Due capitoli

di Francesca Fiorletta

Da More uxorio, inedito.

 

2.

L’amore sterile si fa di sabato.
Nadja, dovresti saperlo. Anche senza convivenza passano gli anni sterili. Mancano i soldi. Manca la volontà. Nadja, no certo, non a te.
Nessuno di questi è il tuo caso

-per me, il divertimento è sempre quello di montare gli spazi.… Leggi il resto »

(OT)

di Giulio Marzaioli

scripta sua spongia linguave delere iussos
Svetonio, DE VITA CAESARUM, IV, CALIGULA – 20

un altro lavoro (è un lavoro di altri) preparato di coloranti (lavorare il fluido con petrolio) è un lavoro di altri lavare le cisterne (lavare con petrolio le cisterne) aggiungere petrolio ai coloranti (fluido altrimenti detto inchiostro)

(le cisterne sulla petroliera) sarebbe fuori tema (controllare il gas inerte) in coperta tracciare una linea (diciamo “di prosciugamento”) sotto coperta si gioca su campi di infiammabilità (il rischio è che gli idrocarburi vadano a miscelarsi ad aria)

questo è lavoro lavoro (in tema di scrittura) preludio a composto detto “inchiostro” (noi scriviamo che loro lavano le cisterne) in tema di scrittura le cisterne le lavano loro (lavaggio con petrolio che chiamiamo “oro nero”)

[testo pubblicato presso la rivista Semicerchio, n.… Leggi il resto »

Doppia presentazione poetica a Monza e a Milano. (Con un testo di Charles Bernstein.)

Monza, sabato 8 giugno 2013,

alle ore 16.00

presso la Biblioteca San Gerardo (via Lecco 12, Monza),
nell’ambito della Seconda Edizione di Bibliodiversità in Bibliotececa,

il critico Antonio Loreto incontra Michele Zaffarano,
poeta e traduttore, che presenterà Cinque testi tra cui gli alberi (più uno)
(Benway Series – Tielleci, Colorno 2013).… Leggi il resto »

Sette testi

di Mariangela Guàtteri

Da Il secondo nome, Arcipelago, 2012.

:1 2
esplorazione. lui era dappertutto? nome. una più generazioni. estremo. sfiorano poi lampi. bisnonno tubetto passato se sala mercati poteva marcare inciampando, poteva vento, qualche spesso male. arrampicava le sfuriate dei modelli – allora del grottesco inventato volgare aveva nome fino.… Leggi il resto »