«Tra questa nuda e tristissima copia
correan genti nude e spaventate,
sanza sperar pertugio o elitropia:
con serpi le man dietro avean legate;
quelle ficcavan per le ren la coda
e ‘l capo, ed eran dinanzi aggroppate.»
Così Dante (Inferno, XXIV, 91 – 96) sistema i ladri, tanto...
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