giacomo s.


Monologo dello scapolone (da Aguafuertes porteñas)

27 settembre 2014
Monologo dello scapolone (da Aguafuertes porteñas)

di Roberto Arlt

Mi guardo il pollice del piede e godo.

Godo perché nessuno mi infastidisce. Come una tartaruga, al mattino, tiro fuori la testa da sotto il guscio di coperte, e muovendo il pollice del piede, compiaciuto, mi dico: “Nessuno mi disturba, vivo solo, tranquillo e grasso come un arciprete ingordo”.…


Leggi il seguito »

La laica religione (2/2)

1 settembre 2014
La laica religione (2/2)

di Giacomo Sartori

 

 

Un amico poeta

filosofo radicale

scrive che la scienza

è venduta al capitale

nonché serva

di ideologie padrone

queste sono verità astratte

lui non scava negli occhi

di questi apostoli…


Leggi il seguito »

La laica religione (1/2)

27 agosto 2014
La laica religione (1/2)

di Giacomo Sartori

 

 

 

 

 

 

Per tutta la settimana

David ha contato i lombrichi

e Miguela la spagnola

ha spigolato fogliami fracidi

per la metagenomica

io misuravo con Brad

gli abeti schiantati…


Leggi il seguito »

Solo i morti conoscono Brooklyn

2 luglio 2014
Solo i morti conoscono Brooklyn

di Thomas Wolfe

(Questo racconto è tratto dalla raccolta “Dalla morte al mattino”, pubblicata da CartaCanta editore, 2014, 15 Є, nella traduzione di Jacopo Lenkowicz)

Ora l’inverno del nostro scontento è reso glorioso da questo mese di maggio, e la desolazione delle nostre anime da tempo annegate è sepolta nel verde fuoco...
Leggi il seguito »

Ultima rumba en la Habana

25 giugno 2014
Ultima rumba en la Habana

di Fernando Velásquez Medina

(un passo del caliente “Ultima rumba all’Avana”, di Fernando Velásquez Medina, Il Canneto Editore, 2014, 15 Є, nella bellissima traduzione di Marino Magliani)

Il mare scintillava qua e là catturando le luci imprudenti della costa e lo stanco raggio del Morro.…


Leggi il seguito »

Migrant mother (Dorothea Lange): un’icona americana

18 giugno 2014
Migrant mother (Dorothea Lange): un’icona americana

di Fabrizio Bottari

(il brano fa parte dei testi che accompagnano la prima traduzione italiana di “Il loro sangue è forte”, di John Steinbeck, abbinata a fotografie di Dorothea Lange, Pentagora, 2013, 12 Є)

Questa fotografia, nota col nome di Migrant Mother (Madre Migrante), è l’immagine identificativa della Grande Depressione: mostra una...
Leggi il seguito »

Feticismo della crisi e lotta contro la funzione pubblica (in Francia)

12 giugno 2014

di Sergio Chibbaro

Bruno Le Roux, presidente del gruppo dei deputati socialisti alla camera francese, ha affermato lo scorso 12 febbraio che il governo stava studiando la possibilità di congelare gli scatti del pubblico impiego, all’interno di un ventaglio di possibili opzioni per il contenimento della spesa nel bilancio.…


Leggi il seguito »

Soggiorno a Zeewijk

19 aprile 2014

di Marino Magliani

(un capitoletto dell’ultimo libro di M. M., “Soggiorno a Zeewijik”, appunto sulla sua cosmica Zeewijik, Amos Editore, ora in uscita)

Cosa fanno gli abitanti di Zeewijk quando non riescono più a essere indipendenti, come succederà tra non molto a Piet?…


Leggi il seguito »

Moby Dick, storie di mare e resistenza

16 gennaio 2014
Moby Dick, storie di mare e resistenza

testo e foto di Dario Coletti

Sono in mare in prossimità di Porto Paglia, vicino Gonnesa, imbarcato su un vascello. È il dieci giugno 2010 e compio cinquantuno anni. Respiro profondamente. L’aria è fresca, il sole è tiepido, guardo l’orizzonte e sorrido.…


Leggi il seguito »

L’ULTIMA RACCONTA (ancora dallo Zibaldone Norvegico)

14 gennaio 2014
L’ULTIMA RACCONTA (ancora dallo Zibaldone Norvegico)

di Luigi Di Ruscio

Mi hanno pubblicato l’ultima raccolta. Non sono all’altezza per sostenere tutto questo casino. La cosa è superiore alle mie forze, oltre alla mancanza di coraggio morale subentra anche la mancanza di coraggio morale. Non al punto di chiedere scusa, perché in tutti i casi non meritate di meglio.…


Leggi il seguito »

VOLPONI (dallo Zibaldone Norvegico)

10 gennaio 2014
VOLPONI (dallo Zibaldone Norvegico)

di Luigi Di Ruscio

Mi proponevo poesie a comunicazione rapidissima e senza sotterfugi, la gente ha fretta e bisognerebbe scrive­re romanzi di un’unica frase, la mia è una affermazione di identità e mi irrita se mi confrontano con un scritto­re molto importante che magari stimo.…


Leggi il seguito »

CIELO NERO (11 gennaio 1944)

8 gennaio 2014

di Giacomo Sartori

[buio; l’Anziana accende la lampada, lo schermo del computer e il videoproiettore: fa partire un video con delle immagini a colori della Germania attuale: passanti in una via di una città con caseggiati recenti ...; per qualche istante lo guarda sullo schermo, ma poi si mette a scrivere delle note...
Leggi il seguito »

IL SANTO NATALE (autismi mitografici 3)

18 dicembre 2013
IL SANTO NATALE (autismi mitografici 3)

di Giacomo Sartori

Purtroppo ogni anno a un certo punto incombe il Natale. Uno si illude fino all’ultimo di essersi liberato dalla reiterazione di quella nefasta tragedia collettiva (ma anche intima), si illude di scamparla, e invece lui si avvicina, puntuale come la morte.…


Leggi il seguito »

Maledetta la terra

5 dicembre 2013
soilday

di Erri De Luca

“Maledetta la terra”, dice la divinità a Adàm, ultima creatura uscita dai sei giorni dell’opera.

Maledetta la terra: non è una condanna, ma una dolente constatazione. Dopo il frutto della conoscenza di bene e di male, che ha accresciuto le facoltà umane, Adàm non si contenterà più del prodotto...
Leggi il seguito »

La mia terra

5 dicembre 2013
soilday

di Vincenzo Pardini

Con la terra ho sempre avuto un legame di viscere e di mente. Non potrei vivere in città; mi sentirei peggio di un orfano o di un recluso. Debbo guardare la terra ogni giorno, alla stregua di un volto e di un corpo che si ama.…


Leggi il seguito »

La fabbrica della terra

5 dicembre 2013
soilday

di Marino Magliani

Questa è la storia di un contadino ligure al quale se chiedete brav’uomo, cosa fate nella vita, non vi potrà neanche dire che fa il contadino, perché qui si sono rubati persino le parole. Vi dirà semplicemente che va in campagna.…


Leggi il seguito »

In mezzo alla terra

5 dicembre 2013
soilday

di Franco Arminio

Oggi ancora Puglia, ma è un viaggio muto, non voglio portare a casa impressioni particolari, non voglio trovare niente di nuovo. Vago tranquillamente nella campagna. Mi fermo davanti a una masseria semiabbandonata. Poi passo per Ordona, ma oggi i paesi non mi attirano, potrei andare a Stornara e a...
Leggi il seguito »

I MASCHI (autismi mitografici 2)

3 dicembre 2013
I MASCHI (autismi mitografici 2)

di Giacomo Sartori

Qualche volta mi domando chi ce lo fa fare di sopportare tutti questi maschi che ci sono in giro. Testosteronici, assertivi, vanitosi, ottusi, tronfi, insulsi, psicorigidi, insensibili. E a guardar bene anche meschini, pavidi, opportunisti, profittatori, infidi. Il mondo trabocca purtroppo di insopportabili maschi.…


Leggi il seguito »

GIGI GIGI GIGI (strascichi di fascismi domestici)

19 novembre 2013

di Giacomo Sartori

 Gigi Gigi Gigi
quando l’estate spuntavi
erano selvagge abbuffate
con i tuoi fratelli
(le consorti guardinghe
noi figli incantonati
in un opaco presente)
girandole di bottiglie
e sghignazzamenti
feroci rievocazioni
politicamente scorrette
poi verso il dolce
fioccavano le tue granateLeggi il seguito »

Gisèle Freund, un’intervista

24 ottobre 2013
Gisèle Freund, un’intervista

di Danilo De Marco

(il testo e le fotografie che seguono sono tratte dal volume Noi che siamo così poveri nel dire, Forum Editrice, che sarà presentato il 25 ottobre a Udine: per i dettagli si veda sotto)

La prima volta che chiamai al telefono Gisèle Freund, mi rispose una voce di donna...
Leggi il seguito »

Le coglionerie di Paolo Giordano, i romanzi merda, le vetrine delle belle librerie all’estero

14 ottobre 2013

di Giacomo Sartori

Cominciamo dai fatti. In quest’autunno ancora mite in tutte – dico tutte – le vetrine delle belle librerie della città estera dove mi trovo c’è la traduzione di una merda di Paolo Giordano. Ma no, già parto male, il prodotto di Paolo Giordano devo chiamarlo romanzo, non merda.…


Leggi il seguito »