Auto Bomba

di Mattia Paganelli

Auto Bomba
Self Bomb
Self Terrorist
Suicide Bomb
Self Boom
BomB

Auto Bomba
Bomba Automatica
Bomba Climatica
Bomba Diplomatica
Bomba Carta
Letter Bomb
Pipe Bomb
Una Bomber
One Bomb
Big Bang

One Bomb
Many Bombs
Bombardment

One Bomb
Precise Bomb
Pre Bomb
Present Bomb
Ancient Bomb
Modern Bomb
Intelligent Bomb

Letter Bomb
Post Bomb
Pre Bomb
Present Bomb
Wrapped Bomb
Bomba Carta

Auto Bomba
Bomba Automatica
Bomba A Mano
Hand Granade
Manual Bombing
Machine Bombing
Car Bombing
(Atlas Group)

Auto Bomba
Bomba Automatica
Bomba Atomica
Atomic Bomb
Conventional Bomb
Traditional Bomb
Manual Bomb
Hand Granade

Auto Bomba
Self Bomb
Self Terrorist
Shelf Terrorist
Time Terrorist
Expired Terrorist

Auto Bomba
Self Bomb
Self Terrorist
Shelf Terrorist
Time Terrorist
Future Terrorist
Pre bomb
Post Bomb
Interim Bomb
Continous Bombing
Ceaselss Bombing

Auto Bomba
Self Bomb
Self Terrorist
Auto Terrorist
Car Terrorist
Care Bomb

Auto Bomba
Bomba Automatica
Bomba a Orologeria
Waiting Bomb
Ready Bomb
Take Away Bomb

Auto Bomba
Bomba Automatica
Bomba a Orologeria
Time Bomb
Shelf Bomb
Self Bomb
Auto Boom
Car Boom
Driving Boom
(Pollution)

Auto Bomba
Bomba Automatica
Bomba a Orologeria
Time Bomb
Time expired
Deadline
Dead Bomb
Live Bomb
Living Boom
(All Dead)

  17 comments for “Auto Bomba

  1. litbrother
    11 settembre 2007 at 10:10

    stupisco.
    ammutolisco.
    visco & giusco.
    mah!

  2. Beatrice
    11 settembre 2007 at 10:22

    la trovo…
    esplosiva!

  3. sparz
    11 settembre 2007 at 10:55

    vorrei proprio molto un mondo senza bombe, e quindi senza neppure la parola. Basterebbe il bombo (bombus lapidarius, ingl. bumble-bee), quel delizioso insettino che fa molto rumore ma nessun danno e anzi è assai importante per l’impollinazione. Il che non toglie, che si possa tranquillamente giocare anche con le parole ‘cattive’.

  4. andrea barbieri
    11 settembre 2007 at 11:01

    C’è un pezzo della Vorpsi sul primo numero di Il primo amore (la rivista cartacea che Paganelli dovrebbe assolutamente leggere.

  5. ruggero solmi
    11 settembre 2007 at 11:13

    barbieri, sei una bomba carta.

  6. moi et moi
    11 settembre 2007 at 11:29

    grazie Sparz per i bombi di Emily (Dickinson)

    Some things that fly there be –
    Birds – Hours – the Bumblebee –
    Of these no Elegy.

    Some things that stay there be –
    Grief – Hills – Eternity –
    Nor this behooveth me.

    There are that resting, rise.
    Can I expound the skies?
    How still the Riddle lies!

  7. andrea barbieri
    11 settembre 2007 at 12:42

    Solmi: un tasso barbasso attirabombi.

  8. Bombina
    11 settembre 2007 at 12:53

    dov’è che si bomba, babomba ?
    bimbiamo bababumbi?

  9. c'era una volta, forse anche due o tre
    11 settembre 2007 at 13:10

    ah, caro paganelli, c’è da dire una cosa, comunque, a tua imperitura lode: ogni volta che posti un pezzo su nazione indiana, diciamo ogni quattordici – quindici mesi, dimostri la capacità innata di chi sa come lasciare il segno, accendere il fuoco di sinapsi che non si sapeva di possedere, sucitare un brivido che unisce in un solo abbraccio mente e spirito: una leggera, impalpabile vertigine sulla pagina bianca del nulla

    fremo nell’attesa di essere faccia a faccia col tuo prossimo parto… mi sto già preparando

  10. The O.C.
    11 settembre 2007 at 14:07

    Sarà mica un modo di commemorare l’11/9?

  11. 11 settembre 2007 at 15:41

    Kabooom…bella!

  12. ruggero solmi
    11 settembre 2007 at 19:53

    finalmente altre liste. diverse. sono contento. nazione indiana progredisce. va avanti. grazie a me. capito biondillo? è finita la dolce vita, biondillo! basta con i tuoi romanzi borghesi sulle delizie paesaggistiche di quarto oggiaro! viva le liste. viva.

  13. 11 settembre 2007 at 22:21

    togliendo quell’ All Dead che ingiunge alla preghiera – e le preghiere sono rimaste tutte irrisolte nelle anticamere come lenti troppo ben fatte su un quadro che troppo esiste nella cornice.
    si sa che si scoppia molto altrove e che muoiono tutti. si sa.
    e a volte senza nemmeno che il fegato schizzi per rinculo d’aria. si scoppia anche silenziosamente in quei posti. senza nome. famiglie di nomi senza più persone che li portino. è morte anche-
    un saluto
    paola

  14. The O.C. from Robert Venturi
    12 settembre 2007 at 10:38

    Sarà mica un modo di commemorare l’hezbollah?

  15. massey
    12 settembre 2007 at 12:39

    mikut tim Ruggero, vetem sepse isistoy shume, nuk eshte veper arti

  16. massey
    12 settembre 2007 at 12:44

    cioè sono cagate, sformasugli, dopo Finnegan’s

  17. peppe rtt
    13 settembre 2007 at 18:20

    cluster la scrittura
    selbst-blast

    peppe rat-t-t-ti

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