Warburghiana

Prima un libro, poi mostre, poi concerti sinottici, ora anche desktop!
Il nuovo sito della Warburghiana è molto più di un sito informativo sulle attività del gruppo, è un laboratorio, un format, una forma e un’opera in atto.

Dal 30 ottobre torna on-line rinnovato.

Visioni, performance, video, brevissime conferenze, oggetti sonori, testi che si susseguono con intensità e precisione.
Promuoviamo un’arte dell’attenzione e della visione penetrante, mettendo sul tavolo materiali e idee.
Non solo e non tanto un modo di esporre quanto un modo di pensare l’arte e di esporla-proporla, il modo del tenere insieme e sotto mano le cose e i materiali e di porgerli agli altri perché ne facciano (buon) uso.

interventi
Aurelio Andrighetto, Joseph Rykwert, Marco Belpoliti, Stefano Boeri, Jimmie Durham, Stefano Brizzi, Giulio Calegari, Gianluca Codeghini, Andrea Inglese, Andrea Panattoni, Paolo Rosa, Alessandra Spranzi, Dario Bellini, Elio Grazioli

1 commento

  1. Sito interessante, moderno, che è nel moto. ma sono un po’ smarrita perché non capisco il progetto (nella sua globalità, un po’), ma non trovo il legamo tra oggetti. Non ho potuto ascoltare tutto: quando dico che sono smarrita con macchine è vero. Non ho potuto vedere video, non so perché. Ma il sito, lo penso piacerà molto agli artisti nel mondo odierno.

    Baci amichevoli.

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Andrea Raos
Andrea Raos
andrea raos ha pubblicato discendere il fiume calmo, nel quinto quaderno italiano (milano, crocetti, 1996, a c. di franco buffoni), aspettami, dice. poesie 1992-2002 (roma, pieraldo, 2003), luna velata (marsiglia, cipM – les comptoirs de la nouvelle b.s., 2003), le api migratori (salerno, oèdipus – collana liquid, 2007), AAVV, prosa in prosa (firenze, le lettere, 2009), AAVV, la fisica delle cose. dieci riscritture da lucrezio (roma, giulio perrone editore, 2010), i cani dello chott el-jerid (milano, arcipelago, 2010), lettere nere (milano, effigie, 2013), le avventure dell'allegro leprotto e altre storie inospitali (osimo - an, arcipelago itaca, 2017) e o!h (pavia, blonk, 2020). è presente nel volume àkusma. forme della poesia contemporanea (metauro, 2000). ha curato le antologie chijô no utagoe – il coro temporaneo (tokyo, shichôsha, 2001) e contemporary italian poetry (freeverse editions, 2013). con andrea inglese ha curato le antologie azioni poetiche. nouveaux poètes italiens, in «action poétique», (sett. 2004) e le macchine liriche. sei poeti francesi della contemporaneità, in «nuovi argomenti» (ott.-dic. 2005). sue poesie sono apparse in traduzione francese sulle riviste «le cahier du réfuge» (2002), «if» (2003), «action poétique» (2005), «exit» (2005) e "nioques" (2015); altre, in traduzioni inglese, in "the new review of literature" (vol. 5 no. 2 / spring 2008), "aufgabe" (no. 7, 2008), poetry international, free verse e la rubrica "in translation" della rivista "brooklyn rail". in volume ha tradotto joe ross, strati (con marco giovenale, la camera verde, 2007), ryoko sekiguchi, apparizione (la camera verde, 2009), giuliano mesa (con eric suchere, action poetique, 2010), stephen rodefer, dormendo con la luce accesa (nazione indiana / murene, 2010) e charles reznikoff, olocausto (benway series, 2014). in rivista ha tradotto, tra gli altri, yoshioka minoru, gherasim luca, liliane giraudon, valere novarina, danielle collobert, nanni balestrini, kathleen fraser, robert lax, peter gizzi, bob perelman, antoine volodine, franco fortini e murasaki shikibu.
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