Un anno dopo il doppio

9 marzo 2009
Pubblicato da

di Mariasole Ariot

Per ciò che verrà
– Nella fonte d’ogni chiasso –
Ho fissato la bugia.

Coprirò poi
con stracci di risvolti
ogni tritume e sedativo
A distillare vento
dal primo riposo di maggio.

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6 Responses to Un anno dopo il doppio

  1. natàlia castaldi il 9 marzo 2009 alle 12:16

    mi piace questo raccattare i cocci del disinganno del presente per farne risvolti – seppur dolorosi – per il futuro, mi piace il gioco dei tempi e la continuità che ne vien fuori.
    poco invece mi piace il termine “tritume”, ma è solo un dettaglio non di “mio gusto” e del tutto opinabile che non inficia quindi la fluidità del testo.

  2. Carla il 9 marzo 2009 alle 13:42

    una preghiera insolita
    per chi ha fissato il pianto
    e consumato attese.

    mi piace la brevità efficace in poesia…

  3. Ivan il 9 marzo 2009 alle 16:04

    After Thought…

    Ricorrente nel Pensiero del Dopo
    Quel Massacro d’Aria –
    Ferita che non era Ferita né Cicatrice,
    Ma Festività di Guerra –

    E. Dickinson

  4. carmine vitale il 9 marzo 2009 alle 16:24

    il raos tira fuori cose sempreprofondealtebelle!!!!
    grazie
    c.

  5. véronique vergé il 10 marzo 2009 alle 13:12

    Poesia dolce,
    con lacrime di cera,
    un velo sopra i versi,
    discreta musica dell’intimità.

  6. giusi il 10 marzo 2009 alle 21:52

    molto bella.



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