Articoli con tag ‘ mariasole ariot ’

La poesia come ape operaia. Su Fatti vivo di Chandra Livia Candiani

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16 giugno 2017

 

nota di Giorgio Morale

 

Silvio Perrella in un articolo su Il Mattino (19, 5, 2017) a proposito di Fatti vivo, il nuovo libro di Chandra Livia Candiani (Einaudi 2017) nota che “Chandra Livia Candiani mentre scrive è come se pregasse; i suoi sono esercizi di armonizzazione tra quel che è passeggero e quel...
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Exit West è lo stato dell’arte

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3 giugno 2017

di Licia Ambu

La prima frase di Exit West fa sentire al sicuro.

In una città traboccante di rifugiati ma ancora perlopiù in pace, o almeno non del tutto in guerra, un giovane uomo incontrò una giovane donna in un’aula scolastica e non le parlò.…


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Essendo il dentro un fuori infinito #12

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2 giugno 2017
Essendo il dentro un fuori infinito #12

Poi ha cominciato a tremare. Il suo corpo in miniatura, fatto di ossa grosse e carne fertile per proteggerla dagli spigoli si dimenava nel letto : tutto attorno, l’odore acre di naftalina e disinfettante percorreva la laguna della sua testa, si muoveva piano come ogni senso, l’opposto del viaggiare del corpo della piccola donna.…
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Prove d’ascolto

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28 maggio 2017

Dal giugno 2015 al maggio 2016 si è svolto un laboratorio di scritture dal titolo «prove d’ascolto» presso la sede della galleria WSP photography di Roma (http://www.collettivowsp.org/), che ha visto coinvolti 23 autori . Da oggi Nazione Indiana pubblica testi e tracce di quegli incontri.…


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Serata in memoria di Massimiliano Chiamenti

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23 maggio 2017

Giovedì 25 maggio, ore 19 – XM24

Sono il fottuto faber
di realtà virtuali
prive di virtù reali
dove i sogni sul piano
inclinato
vanno a zero
perché l’esperimento
basato su un pattern esistenziale
male impostato va male sempre e dovunque.…


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Dentro una bara

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22 maggio 2017

di Orazio Labbate

Il mio nome è Rufus Wright e sono il becchino di Oakdale da quasi vent’anni. Vivo sepolto in una bara da ormai sette mesi e aspetto di morire. È autunno e il tornado appena arrivato dalle coste dell’ovest mi ammazzerà nonostante la cassa sia in legno di quercia, l’imbottitura...
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The Good Intentions

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15 maggio 2017
The Good Intentions

di Alberto Brodesco

Cosa sono le buone intenzioni? Possono giustificare pratiche o condotte sbagliate? La film-maker Beatrice Segolini ha deciso di realizzare un documentario sulla sua storia familiare, in particolare sulla figura del padre, sul tabù che lo circonda. A dirigere The Good Intentions c’è un secondo regista, Maximilian Schlehuber.…


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LYRA GIOVANI

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13 maggio 2017
LYRA GIOVANI

Diamo il benvenuto alla nuova collana dell’editore Interlinea: LYRA GIOVANI

LYRA GIOVANI si presenta con una proposta articolata e forte. Nella scelta degli autori, Franco Buffoni, che la dirige, si avvale anzitutto della sua ormai quasi trentennale esperienza di curatela dei Quaderni di Poesia Italiana Contemporanea.…


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Nel bosco degli apus apus #2

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5
5 maggio 2017

di Mariasole Ariot Apus apus: “Una sua peculiarità è quella di avere il femore direttamente collegato alla zampa, tanto che il nome scientifico deriva dalla locuzione greca “senza piedi”. Questa sua caratteristica fa sì che non tocchi mai il suolo in tutta la sua vita; infatti se disgraziatamente si posasse a terra, la ridotta funzionalità...
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waybackmachine#04 Giuseppe Zucco “Il teatro è lo specchio della società, e lo specchio non ha bisogno di cornici dorate – Una lezione di Peter Brook”

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30 aprile 2017
waybackmachine#04 Giuseppe Zucco “Il teatro è lo specchio della società, e lo specchio non ha bisogno di cornici dorate – Una lezione di Peter Brook”

Ogni domenica, noi redattori di Nazione Indiana ripubblicheremo testi apparsi nel passato, scritti o pubblicati da indiani o ex-indiani, e che ci sembra possano dirci ancora qualcosa dell’attuale : che ancora ci parlano, ancora aprono interstizi tra le maglie del presente, ancora muovono la riflessione.…


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waybackmachine#03 Roberto Saviano “Su Gustaw Herling”

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23 aprile 2017

3 marzo 2008
ROBERTO SAVIANO ”Su Gustaw Herling”

In un unico amarissimo sorso, dovrebbe essere bevuto Un mondo a parte di Gustaw Herling che riappare presso Feltrinelli in edizione economica. Leggere tutto in una volta, subendo un pugno nelle viscere, uno schiaffo in pieno volto, sentendo la dignità squarciata, la paura di poter...
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waybackmachine#03 Sergio Garufi “Titoli”

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16 aprile 2017

3 marzo 2008
Sergio Garufi "Titoli"

Non so se esiste una storia dei titoli in arte e letteratura. Una trattazione breve ma abbastanza esaustiva riguardo ai libri l’ha fatta Gerard Genette in Soglie. I dintorni del testo, partendo dagli interminabili titoli barocchi per arrivare fino alla brusca concisione di quelli novecenteschi, ed elencandone...
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Quando ti vengo a riprendere

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11 aprile 2017
Quando ti vengo a riprendere

di Francesco Borrasso

Sei qui, al mio fianco, nell’auto fa caldo, fuori un vento solido simula le onde, borbotta.

Mi restituisci il profilo, la pelle di porcellana, i capelli rossi che ti toccano le spalle quasi con disperazione. Il silenzio che c’è tra noi, adesso, è uguale ad un valico, il primo che...
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waybackmachine #02 Antonio Moresco “Le cavallette”

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9 aprile 2017

23 marzo 2003
ANTONIO MORESCO “Le cavallette“

Capita ogni tanto, nella letteratura come nella vita, di imbattersi in semplici frasi, scritte o orali, riflessioni e immagini di tale radicalità e umanità che ci danno l’immediata sensazione di trovarci di fronte a qualcosa di lungamente meditato e sofferto, che va subito all’osso, che ci...
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La violenza fantasma – o della violenza psicologica

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20 marzo 2017
La violenza fantasma – o della violenza psicologica

di Mariasole Ariot

Bisogna spegnere la violenza piuttosto che l’incendio.

Eraclito

 

Esiste un forellino collocato nella zona occipitale : da lì qualcuno entra, s’incista come una larva, emette uova, prolifera. Questo forellino, nella lingua della psichiatria odierna, è chiamato “ferita narcisistica”.…


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Destino volle

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11 marzo 2017
Destino volle

di Gabriele Drago

Sono incastrato tra i corpi del mattino. Tengo il mento in alto per non alitare su questo sconosciuto che sto abbracciando come fosse mio padre, ma cedo fino ad appoggiare la mia guancia sulle sue spalle. Non si accorge del peso della mia testa.…


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La notte che viene

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14 febbraio 2017
La notte che viene

di Tristan Kron

Sono dentro.
Resto in piedi al centro della stanza, in ascolto. Mi accordo al rumore di fondo degli elettrodomestici in standby e del vento sottile tra le siepi e i rami degli alberi nel giardino sul retro.
Tutto è perfetto, è sempre perfetto.…


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Essendo il dentro un fuori infinito #11

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8 febbraio 2017
Essendo il dentro un fuori infinito #11

di Mariasole Ariot

Il signor guantini ha una sedia al posto del corpo, si muove piano, la lentezza delle lumache con il guscio. Le mani ricoperte di cotone bianco, i piedi fasciati, gli zoccoli color fumo : potrebbe incollarsi ovunque, negli ovunque dei territori, diventare territorio per gli altri : gli oggetti, le...
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“Do I really want to set this in Denmark?”

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2 febbraio 2017
“Do I really want to set this in Denmark?”

Sul discorso di accettazione del Nobel da parte di Bob Dylan

di Alberto Brodesco

Come spesso accade nei discorsi pubblici di Bob Dylan, anche il suo “Banquet Speech”, la nota di accettazione del premio Nobel letta, in sua assenza, dall’ambasciatrice USA in Svezia, fa cozzare superbia e modestia,...
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Essendo il dentro un fuori infinito #10

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11 gennaio 2017
Essendo il dentro un fuori infinito #10

di Mariasole Ariot

Ivanhoe vestito di nero cammina nei corridoi, li percorre all’infinito da cielo a notte, ha le palpebre scure, le mani ingiallite di tabacco, gonfie, distrutte dalla terra che non ha raccolto, separato dal mondo dei vivi. Ivanhoe morto per errore nel carcere ducentoquarantasei, un numero sulla pettorina che lo ricorda...
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Viaggio nell’Orrore: dal gotico al southern gothic

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1 gennaio 2017
Viaggio nell’Orrore: dal gotico al southern gothic

di Orazio Labbate

Frances Benjamin Johnston, Autoportrait, Washington DC, 1896

Paura, terrore e catarsi sono i sentimenti che provoca tutta la letteratura dell’orrore, gli stessi che Aristotele attribuiva alla Tragedia nella “Poetica”. Tre percezioni che si rivolgono all’usufruitore in modi differenti.…


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La bambina celeste (un estratto)

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31 agosto 2016
La bambina celeste (un estratto)

di Francesco Borrasso

Ho odiato le pacche sulle spalle, gli occhi tristi o fintamente tristi che ti osservano, ho odiato le parole di conforto, gli abbracci di sconforto, ho odiato tutti i discorsi che sono incominciati con “lo so che non posso capirti”; ho odiato chi ha cercato di capire; ho odiato il...
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Educazione sentimentale dell’indiano: Memorie di una maitresse americana

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15 agosto 2016
Educazione sentimentale dell’indiano: Memorie di una maitresse americana

di Mariasole Ariot

Tutto si svolgeva alla luce del sole
N. Kimball

Nella casa senza tetto non c’erano libri. Solo una vecchia enciclopedia tagliata al centro da mio padre per nasconderci monete preziose arrivate dall’America : era il nostro tesoro , un tesoro come un porcile, uno scavo tra le parole per riporci...
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Ho ucciso l’Anticristo

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16 luglio 2016
Ho ucciso l’Anticristo

di Matteo Pascoletti

Quando Luciano decise di rubarmi i pensieri avevo diciotto anni e lui quaranta. In paese l’ammiravano tutti perché faceva il chirurgo, ma siccome non poteva aprirmi la testa e prendermi i pensieri dal cervello, trovò un’altra via. Eravamo poveri, così una domenica mattina andò al campo, da mio padre,...
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Il corpo del libro : La Steppa di Sergio Baratto

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12 luglio 2016
Il corpo del libro : La Steppa di Sergio Baratto

di Mariasole Ariot

Ci sono luoghi mentali – e fisici – in cui la parola si carica di peso, luoghi in cui l’estrazione  o la rimozione di una singola frase – anche solo una – aprirebbe un buco, un foro da cui sottrarsi o in cui cadere, ma con cui inevitabilmente sarebbe necessario fare i...
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Phyla – invertebrati

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8 luglio 2016
Phyla – invertebrati

di Mariasole Ariot

 

Sono nata da un’assenza. I volti appesi alle pareti grondano sulle cose, spargono dolore sui movimenti, zittiscono. Di questo silenzio non ci diciamo che millenni, piccoli rimasugli di terra nelle bocche che occludono il passaggio : chinàti a raccoglierci non facciamo ombra, siamo come mantidi dello stesso sesso che sputano...
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