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Nanoconduttori

11 Commenti

  1. Questo artinto Manolo èeiSamstatoto in carte, vasicomunicantie contrasi questo articolo. Scrlva n. edivisione della responsabilità, che resta individuale ed esclusina contemporanearmalink. Snnto o lascia un trackback: Indirizzo per il trackback.segnaaoccenico pto, e i col commentammenti qui con ilvamente a capo guinepubblicato il 21 Settembre 2009 alle 10:00, ar segnalibri il peei scritto da domomivi un crco Giovenale, onduttori, prosa italia feed RSS dchiviaag acLa pubblicazione di un commento non implica l’adesione della redazione ai suoi contenuti, né la condetore

  2. aparrulnaig
    Pubblicato 22 Settembre 2009 alle 19:35 | Permalink
    Il tuo commento è attesa di moderazione.
    Questo artinto Manolo èeiSamstatoto in carte, vasicomunicantie contrasi questo articolo. Scrlva n. edivisione della responsabilità, che resta individuale ed esclusina contemporanearmalink. Snnto o lascia un trackback: Indirizzo per il trackback.segnaaoccenico pto, e i col commentammenti qui con ilvamente a capo guinepubblicato il 21 Settembre 2009 alle 10:00, ar segnalibri il peei scritto da domomivi un crco Giovenale, onduttori, prosa italia feed RSS dchiviaag acLa pubblicazione di un commento non implica l’adesione della redazione ai suoi contenuti, né la condetore

  3. questo sì è nonscrivere.
    questo mio dico di riuscire a veicolare l’a-mozione post-post.
    mi ricorda burroughs quello di nanoconduttori.
    non è bello ma è il divenire bello mentre non lo è -già- più (il bello se è bello dura un attimo e poi diventa noia) e perciò non avvilisce
    ma non è confuso e inconcludente come lo sto nonscrivendo io
    epperò lascia una strana sensazione
    come a dire
    ah ecco un modello caotico
    un egosistema stocastico.

  4. Complimenti!

    Lo vedo solo oggi, e mi dispiace non avere lasciato un commento prima.
    Bellissimo : sono rimasta gli occhi sgranati. Un po’ come una bambina che trova un tesoro.

    Solo mi manca la carezza della pagina e non vedo come mangiare e leggere nello stesso tempo, come di solito faccio.

    Grazie mille a Marco Giovenale che saluto ( con il ricordo dell’incontro alla camera verde) e a Domenico Pinto.

  5. Considerato che queste prose sono una prima antologia dal gettito e torsione giornaliera di differxit, calcherei ancora più la mano su quell’eroico già espresso da Viola.

    Il ”digiciclostilato”, poi (e rivà a Roversi la memoria) è sottilissimo e rigoroso come il resto.

    Danke, disse il lettore.

    (e: peccato per il pezzo sul ”pacchetto antimateria”, qui escluso, che trovai vieppiù geniale).

    Un saluto,

    F.

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domenico pintohttps://www.nazioneindiana.com/
Domenico Pinto (1976). È traduttore. Collabora alle pagine di «Alias» e «L'Indice». Si occupa di letteratura tedesca contemporanea. Cura questa collana.