11 comments for “Nanoconduttori

  1. 21 settembre 2009 at 12:29

    affascinante marchingegno che ti cattura, non riuscivo più a uscire e ho dovuto spegnere il computer.

  2. andrea inglese
    21 settembre 2009 at 19:44

    davvero bello, sia il testo sia il voltapagina elettronico: iponarrazioni s-centrate (?)

  3. viola
    21 settembre 2009 at 21:37

    fluabertiano catalogare l’insensato, e quindi eroico; bella la resa grafica, Viola

  4. viola
    21 settembre 2009 at 21:38

    sorry, refuso: flaubertiano, cdd

  5. aparrulnaig
    22 settembre 2009 at 19:35

    Questo artinto Manolo èeiSamstatoto in carte, vasicomunicantie contrasi questo articolo. Scrlva n. edivisione della responsabilità, che resta individuale ed esclusina contemporanearmalink. Snnto o lascia un trackback: Indirizzo per il trackback.segnaaoccenico pto, e i col commentammenti qui con ilvamente a capo guinepubblicato il 21 Settembre 2009 alle 10:00, ar segnalibri il peei scritto da domomivi un crco Giovenale, onduttori, prosa italia feed RSS dchiviaag acLa pubblicazione di un commento non implica l’adesione della redazione ai suoi contenuti, né la condetore

  6. aparrag aculnaig
    22 settembre 2009 at 19:42

    aparrulnaig
    Pubblicato 22 Settembre 2009 alle 19:35 | Permalink
    Il tuo commento è attesa di moderazione.
    Questo artinto Manolo èeiSamstatoto in carte, vasicomunicantie contrasi questo articolo. Scrlva n. edivisione della responsabilità, che resta individuale ed esclusina contemporanearmalink. Snnto o lascia un trackback: Indirizzo per il trackback.segnaaoccenico pto, e i col commentammenti qui con ilvamente a capo guinepubblicato il 21 Settembre 2009 alle 10:00, ar segnalibri il peei scritto da domomivi un crco Giovenale, onduttori, prosa italia feed RSS dchiviaag acLa pubblicazione di un commento non implica l’adesione della redazione ai suoi contenuti, né la condetore

  7. aparrag aculnaig
    23 settembre 2009 at 13:28

    questo sì è nonscrivere.
    questo mio dico di riuscire a veicolare l’a-mozione post-post.
    mi ricorda burroughs quello di nanoconduttori.
    non è bello ma è il divenire bello mentre non lo è -già- più (il bello se è bello dura un attimo e poi diventa noia) e perciò non avvilisce
    ma non è confuso e inconcludente come lo sto nonscrivendo io
    epperò lascia una strana sensazione
    come a dire
    ah ecco un modello caotico
    un egosistema stocastico.

  8. véronique vergé
    23 settembre 2009 at 17:39

    Complimenti!

    Lo vedo solo oggi, e mi dispiace non avere lasciato un commento prima.
    Bellissimo : sono rimasta gli occhi sgranati. Un po’ come una bambina che trova un tesoro.

    Solo mi manca la carezza della pagina e non vedo come mangiare e leggere nello stesso tempo, come di solito faccio.

    Grazie mille a Marco Giovenale che saluto ( con il ricordo dell’incontro alla camera verde) e a Domenico Pinto.

  9. Fabio Teti
    24 settembre 2009 at 21:38

    Considerato che queste prose sono una prima antologia dal gettito e torsione giornaliera di differxit, calcherei ancora più la mano su quell’eroico già espresso da Viola.

    Il ”digiciclostilato”, poi (e rivà a Roversi la memoria) è sottilissimo e rigoroso come il resto.

    Danke, disse il lettore.

    (e: peccato per il pezzo sul ”pacchetto antimateria”, qui escluso, che trovai vieppiù geniale).

    Un saluto,

    F.

  10. Marco Giovenale
    25 settembre 2009 at 12:20

    thanx, mes chers. a voi e a Domenico
    :) M

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