Musica proibita, dalla “musica degenerata” del nazismo alle censure di oggi. Incontro con Claudio Canal.

Domenica 25 ottobre 2009 ore 18
Ex Circolo 1° Maggio,
Via di Porta San Marco 38, Pistoia

Incontro con Claudio Canal
a cura del
Comitato Antifascista San Lorenzo

Ingresso libero.
A seguire cena conviviale

Quando la musica incontra il potere, o, per meglio dire, si scontra con il potere, diventa proibita e oggetto di censure.

***

Ma è così pericolosa la musica? E se sì, chi ne sono stati, dall’avvento dal nazismo fino ad oggi, i protagonisti?
Con i loro messaggi, schiere di musicisti hanno subìto ostracismo e persecuzioni, ma allo stesso tempo sono riusciti a diventare un punto di riferimento per le diverse generazioni, hanno catalizzato un disagio, una ribellione, ne sono stati i portavoce, i cantori. Cantori di storie, interpreti di realtà.

Claudio Canal, accompagnato da immagini e da ascolto di brani, ci offre una lettura sull’argomento che parte da Bertold Brecht, arriva a Miriam Makeba passando per Jimi Hendrix, solo per citare alcuni fra i più famosi, fino alle censure musicali più attuali.

Claudio Canal è scrittore, sceneggiatore, attore, musicista. È docente di Sociologia dell’Educazione presso l’Università di Torino, ha scritto reportage per il quotidiano “Il Manifesto” e collaborato con gruppi e istituzioni locali dei Balcani, del Sud Est Asiatico, di Israele e Palestina.

francesca matteoni

Curo laboratori di poesia e fiabe per varie fasce d’età, insegno storia delle religioni e della magia presso alcune università americane di Firenze, conduco laboratori intuitivi sui tarocchi. Ho pubblicato questi libri di poesia: Artico (Crocetti 2005), Higgiugiuk la lappone nel X Quaderno Italiano di Poesia (Marcos y Marcos 2010), Tam Lin e altre poesie (Transeuropa 2010), Appunti dal parco (Vydia, 2012); Nel sonno. Una caduta, un processo, un viaggio per mare (Zona, 2014); Acquabuia (Aragno 2014). Dal sito Fiabe sono nati questi due progetti da me curati: Di là dal bosco (Le voci della luna, 2012) e ‘Sorgenti che sanno’. Acque, specchi, incantesimi (La Biblioteca dei Libri Perduti, 2016), libri ispirati al fiabesco con contributi di vari autori. Sono presente nell’antologia di poesia-terapia: Scacciapensieri (Millegru, 2015) e in Ninniamo ((Millegru 2017). Ho all’attivo pubblicazioni accademiche tra cui il libro Il famiglio della strega. Sangue e stregoneria nell’Inghilterra moderna (Aras 2014). Tutti gli altri (Tunué 2014) è il mio primo romanzo. Insieme ad Azzurra D’Agostino ho curato l’antologia Un ponte gettato sul mare. Un’esperienza di poesia nei centri psichiatrici, nata da un lavoro svolto nell’oristanese fra il dicembre 2015 e il settembre 2016. Abito in un borgo delle colline pistoiesi. 

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  1 comment for “Musica proibita, dalla “musica degenerata” del nazismo alle censure di oggi. Incontro con Claudio Canal.

  1. 26 Ottobre 2009 at 11:12

    wertlos, ma come fai a essere così ignorante?

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