Peter Huchel / da: Giorni contati (1972)

Si pubblica una scelta di poesie da Huchel, nella traduzione di Davide Racca.

4 Commenti

  1. Davvero belle. Mi fanno sgorgare una domanda forse un po’ capziosa: com’è che trovo maggiore godibilità – un passo disteso, persino capacità narrativa che non svilisce i versi – in queste poesie, che mi paiono estranee e lontane da certi furori avanguardisti patri?
    (forse è solo un problema mio)

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Domenico Pinto (1976). È traduttore. Collabora alle pagine di «Alias» e «L'Indice». Si occupa di letteratura tedesca contemporanea. Cura questa collana.
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