Mediterraneo e Oriente

LocandinaMediterraneo&Oriente [ricevo e volentieri segnalo] *
Venerdì 20 novembre
Padiglione esterno,
Palazzo San Niccolò
via Roma 56, Siena

Mediterraneo e Oriente

ore 17.00
– Wu Ming presenta “Altai”.
ore 18.30
– Marco Rovelli presenta “Servi. Il paese sommerso dei clandestini al lavoro”
ore 21.30
– Scrittori Precari
& Vanni Santoni
nel reading/performance “Trauma Cronico”

Ingresso libero

Lotta all’immigrazione clandestina, respingimento, permesso di soggiorno. E’ nel linguaggio e nelle sue parole-marionetta che la violenza politica di un paese emerge in modo evidente, quando essa funziona ormai come una ‘macchina antropologica’ che ridefinisce continuamente i criteri di umanità all’interno dell’uomo stesso. Per ridare un corpo semantico all’immaginario non resta allora che rivendicare l’extraterritorialità della scrittura, la sua capacità di attraversare le terre ed incrociare gli sguardi.

All’interno della rassegna cinematografica Mediterraneo e Oriente (16-21 novembre), trova spazio una giornata per discutere di scrittura con Wu Ming, Marco Rovelli, Scrittori Precari e Vanni Santoni.

http://associazionelevel5.com/

  22 comments for “Mediterraneo e Oriente

  1. jacopo galimberti
    17 novembre 2009 at 14:40

    L’immigrazione e’ economicamente ( n. b. non culturalmente o umanamente) utile per l’Italia, gli italiani traggono ingenti guadagni dall’immigrazione.

    Ecco un buon argomento di partenza per la sinistra.

  2. jacopo galimberti
    17 novembre 2009 at 14:45

    l’immigrazione e’ economicamente (n.b. non culturalmente, eticamente umanamente, etc.) utile per l’Italia.

    Ecco un buon argomento di partenza per la sinistra.

    ripetere giova

  3. robugliani
    17 novembre 2009 at 15:26

    “Fuggono dalla miseria, ma ancor più dalle loro radici”

  4. 17 novembre 2009 at 15:56

    Purtroppo, come spiega bene proprio il libro di Rovelli, l’immigrazione è economicamente utile agli italiani soprattutto quando gli immigrati sono ricacciati al di sotto della soglia di umanità.
    E io spero proprio che questo argomento la sinistra non voglia usarlo.

  5. jacopo galimberti
    17 novembre 2009 at 18:56

    @ dimitri

    che argomenti proponi?

  6. 17 novembre 2009 at 21:19

    Non saprei Jacopo, e non era una critica a te.
    Dove vivo io (in Toscana), chi vota PD ha spesso idee sull’immigrazione non troppo distanti da chi, più a nord, vota Lega.

    L’immigrato buono è quello che fa il muratore e lavora per te di domenica (a nero e sottoprezzo). Quelli cattivi tutti gli altri.

  7. 18 novembre 2009 at 13:36

    Un evento chiaramente imperdibile ^_^ nel mio piccolo proverò a contribuire a tanta imperdibilità leggendo qualche brano (fortunosamente in tema col titolo della rassegna) dal mio prossimo romanzo.

  8. 18 novembre 2009 at 15:40

    Due ottimi motivi per venire:

    1) perché il programma merita;

    2) perché i ragazzi dell’Università di Siena che hanno organizzato l’evento sono in gamba e meritano d’esser seguiti… ed è importante che queste cose si riprenda a farle anche all’interno delle università.

  9. 18 novembre 2009 at 20:43

    Ho raccontato il recente incontro letterario con Wu Ming 1, Simone Ghelli e Vanni Santoni all’Arsenale di Venezia nel blog “Pezzi censurati”, ora soppresso da kataweb.it (perché vi riportavo i “pezzi censurati” da Loredana Lipperini).
    Mi fa piacere che ora i tre si (pro)muovano in squadra.

  10. 18 novembre 2009 at 20:45

    Ooooooops. Ho confuso Simone Ghelli con Gregorio Magini… ritiro il nome dell’innocente Ghelli.

  11. 19 novembre 2009 at 10:24

    Il Ghelli non è mai stato innocente, pensa che è di Piombino!

  12. gianni biondillo
    19 novembre 2009 at 11:36

    gentaglia!

  13. 19 novembre 2009 at 12:22

    Pare che il nome Piombino derivi da “populino”, e questa la dice tutta sul mio conto… :)

  14. 19 novembre 2009 at 13:05

    O Lucio!
    Guarda che Wu Ming 1 e la Lipperini non ci sono mica.
    Però se cerchi “gentaglia” la trovi lo stesso. Basta andare al rettorato o alla sede centrale del Monte dei Paschi.
    PS: secondo me l’addetto al recupero crediti è pure uno di “Carmilla”.

  15. 19 novembre 2009 at 13:14

    Comunque, questa iniziativa nasce davvero dal basso (leggi: organizzata dagli studenti, senza una lira di finanziamento ). Gli autori vengono ospitati negli alloggi studenteschi e rifocillati alla mensa universitaria.

    Quello di Siena è un ateneo in via di dismissione, dove da più di un anno vige il clima del “si salvi chi può”. Insomma, un ambiente dove studiare e lavorare non è molto stimolante; ma se oltre ai fondi per la ricerca, i dipartimenti e i corsi di laurea perdiamo anche gli ultimi barlumi di attività culturale, la partità rischia di essere davvero già chiusa.

    Tutto qui.

  16. 19 novembre 2009 at 14:30

    @ dimitri. la tua risposta non ha più senso, visto che è stato censurato il mio commento a biondillo. e sì che avevo parlato di Squallida Censora e Vate di Dogato senza fare nomi*-°

  17. 19 novembre 2009 at 14:44

    Lucio, mi fai stiantà.
    Me stai lontano da Siena?
    Perché non vieni? Ti presento il Ghelli, che è l’unico essere umano capace di palare due dialetti contemporaneamente: il romanesco e il piombinese. Non ci si crede.

    O Ghelli, scherzo: sei il mio blogger preferito dopo Angelini.

  18. 19 novembre 2009 at 14:52

    @dimitri. abito al Lido di Venezia e sono appena rientrato dalle Marche, per cui non mi rimetto in viaggio. vi aspetto sottocasa, se volete *-°

  19. 19 novembre 2009 at 15:26

    Dimitri, tanto domani t’acchiappo… :-)

  20. 19 novembre 2009 at 18:02

    Ahahah… il Ghelli innocente…

  21. 19 novembre 2009 at 18:05

    Vi consiglio il reportage “Economia migrante” che trovate qui: http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.channel&contributorid=31572537

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