Articolo precedenteI padri ingannevoli
Articolo successivoDe la guerre civile (On civil war)

Un libro vi trasporterà: Carlo Grande

Nuova puntata per gli amici di Torno Giovedì dedicata a un vero gentleman della letteratura italiana, Carlo Grande. Così Torino ci accoglie tra le strade illuminate dalle luci d’artista, caffè storici, come il caval ‘d brons di Piazza San Carlo, l’area di rigore di un campo di calcio su cui si allena l’Osvaldo Soriano Football club e soprattutto le pagine di Terre alte, ed Ponte alle Grazie, che si lasciano sfogliare strada facendo. La band torinese che ci accompagna è quella dei Nadar Solo il cui cantante, Matteo de Simone, scrittore e promessa della scena musicale rock torinese, ci ha suggerito “Radical Trip” come colonna sonora. Cosa aggiungere se non, Hare Krishna, Hare Krishna, Hare Krishna, hare Hare… effeffe

4 Commenti

  1. visto e rivisto, torno a vederlo, ascoltarlo: bello, bello, bello!

    “il vero isolamento, quello che ci fa sentire soli, non è una condizione fisica, è uno stato morale. E’ rimanere tra gente insulsa e compiere azioni insignificanti, è produrre cose inutili che mortificano la nostra vita e la svuotano di senso”

  2. Si respira il mondo. E’ una parola essenziale al sentimento di essere nel cosmos.
    Il nostro corpo soffre come la nostra mente. Città prigione. Corpo chiuso nella macchina, nella scuola, nella fabbrica, nell’ufficio…E’ difficile sentire la respirazione. Gli occhi sono privati dell’orizzonte.
    Con una parola si immagina il paesaggio imane, teso, fragile. L”influenza del luogo anima la gioia di vivere o l’indifferenza alla vita.
    Molto bello, da sognare con anima svegliata.

  3. Guardando la video, mi è venuta nella mente l’idea che il cielo blu era una traccia dell’avventura. Il cielo blu era portato dalle montagne, aveva viaggiato, era entrato negli occhi dello scrittore. Il cielo blu a stento voleva invadere la strada con illuminazioni, aveva inventato questa parola poetica sul punto di spiccare il volo.

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

I cattivi maestri: Aldo Braibanti

  di Francesco Forlani     Dal 1 marzo i giurati voteranno la cinquina del David di Donatello. Su 150 opere, "Il caso Braibanti"...

Dia Logue: stop making sense

  Rivista è cosa mai vista (effeffe)     https://issuu.com/esp.mau/docs/dia_logue_03?fbclid=IwAR0y6KFIb7ZygqnoVRpF_g_qg1-YSoH2j1pxDPoFJU7Gg21r1lvWMWoUYIs   https://www.youtube.com/watch?v=jhF3zHm9Vz8    

Zibaldoni: divenire in stato d’eccezione

  di Enrico De Vivo «Qual è colüi che sognando vede, che dopo ’l sogno la passione impressa rimane, e l’altro a la mente...

Internauti – day four day five day six (the end?)

di Francesco Forlani & Andrea Inglese L'assedio di effeffe Come Konrad Johnson, l'operaio protagonista del magnifico romanzo di Folke Fridell, che decide...

Internauti – day two, day three

di Francesco Forlani & Andrea Inglese           Giaculatoria dell'amore indifferente / Canio Loguercio-Raiz-Daniele Sanzone ('A67)-Maria Pia De Vito http://www.suave-est-nus.org/Giaculatoria.mp3 Memorie del sottosopra di effeffe Oggi...

Internauti – day one

di Francesco Forlani & Andrea Inglese 1. Rêveries effeffe Passo da casa alla città con una leggera distrazione che mi fa dimenticare...
francesco forlani
francesco forlani
Vivo e lavoro a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman . Attualmente direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Spettacoli teatrali: Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet, Miss Take. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Métromorphoses, Autoreverse, Blu di Prussia, Manifesto del Comunista Dandy, Le Chat Noir, Manhattan Experiment, 1997 Fuga da New York, edizioni La Camera Verde, Chiunque cerca chiunque, Il peso del Ciao, Parigi, senza passare dal via, Il manifesto del comunista dandy, Peli, Penultimi, Par-delà la forêt. Traduttore dal francese, L'insegnamento dell'ignoranza di Jean-Claude Michéa, Immediatamente di Dominique De Roux