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Impudenza, demenza del ricordare

di Davide Racca

3 Commenti

  1. bello, una stella un cammino.

    Ho fatto una ricerca su Andrea Zanzotto e due cose mi hanno commossa.
    Era tornato nella sua terra natale- di nascita e di morte- siamo della nostra infanzia- e quando la morte si avvicina- abbiamo desiderio di sentire o di vedere il paesaggio amato;
    Andrea Zanzotto ha insegnato da sedici anni
    Chapeau Maestro!

  2. “agisci bene quanto puoi e male quanto devi”
    R.Musil, Elogio della stupidità

    …e si sa lo “sbagliato”, il “fuori luogo” in assoluto è il poeta per la sua epoca: allora tutto sta nell’ostinarsi a sbagliare, a essere impudentemente dementi!

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Domenico Pinto (1976). È traduttore. Collabora alle pagine di «Alias» e «L'Indice». Si occupa di letteratura tedesca contemporanea. Cura questa collana.
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