Articolo precedenteLa terza Murena: Miguel Torga
Articolo successivoLa violenza che è in noi

Impudenza, demenza del ricordare

di Davide Racca

Print Friendly, PDF & Email

3 Commenti

  1. bello, una stella un cammino.

    Ho fatto una ricerca su Andrea Zanzotto e due cose mi hanno commossa.
    Era tornato nella sua terra natale- di nascita e di morte- siamo della nostra infanzia- e quando la morte si avvicina- abbiamo desiderio di sentire o di vedere il paesaggio amato;
    Andrea Zanzotto ha insegnato da sedici anni
    Chapeau Maestro!

  2. “agisci bene quanto puoi e male quanto devi”
    R.Musil, Elogio della stupidità

    …e si sa lo “sbagliato”, il “fuori luogo” in assoluto è il poeta per la sua epoca: allora tutto sta nell’ostinarsi a sbagliare, a essere impudentemente dementi!

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Petrolchimico

di Carlo Alberto Frassanito
Enrico non era un idiota, almeno non nel senso ordinario del termine

David Foster Wallace e gli incisi [#1]

di Nicolò Cattaruzzo
... e se questi incisi venissero eliminati la narrazione risulterebbe scarna, priva della forza e dell’ironia che invece acquisisce grazie all’uso abbondante, pieno di inventiva e non dogmatico che Wallace ne fa.

Mattia Tarantino: dalla crepa tra le leggi

    Ospito qui alcune poesie tratte da L'età dell'uva di Mattia Tarantino (Giulio Perrone Editore), insieme a un frammento dall'introduzione...

L’indolente

di Gian Piero Fiorillo Nessuno se lo aspettava. Come fai ad aspettarti che un uomo grande, sano di mente, un...

Le Croci

di Luca Vidotto
Cosa conta chi sono, io? Cosa conta la mia fama? Cosa conta chiamarsi Anna Achmatova, qui? Ovunque siamo sempre le stesse. Un unico corpo sofferente: il volto infossato si stringe attorno al nostro lutto; le labbra docili vedono il sorriso appassire...

Un gelido dicembre milanese

di Antonella Grandicelli
Un gelido inverno in viale Bligny (Morellini Editore, 2021), è il convincente debutto nella narrativa gialla della scrittrice genovese Arianna Destito Maffeo,
domenico pintohttps://www.nazioneindiana.com/
Domenico Pinto (1976). È traduttore. Collabora alle pagine di «Alias» e «L'Indice». Si occupa di letteratura tedesca contemporanea. Cura questa collana.
Print Friendly, PDF & Email