#Prop (video) Art

Gangnam Style / Ai Weiwei


Gangnam for Freedom / Anish Kapoor and Friends

8 Commenti

  1. La creazione non sarà mai una voce seppellita. Ogni prigione è piena di pensiero, di speranza, di imaginazione. Chi scrive, inventa, canta, rende miracoloso ogni momento della vita. Non dimenticare l’artista che lotta, soffre, sogna la libertà.

    Bell’iniziativa!

    Sono di passaggio, in fretta come sempre. Ma volevo lasciare un messaggio.

  2. Un nome per l’Europa: Roberto Saviano. Un solo nome, ma la vergogna è li;

    Uno scrittore privato della sua libertà, perché ha scritto un libro è una vergogna.

    • Ma Salvatore, quello di Bolle è un video “serio”, che finge d’essere sbarazzino. Questi due, invece, sono puro trash. E’ quello che mi appassiona.

  3. Mi è molto piaciuto…l’ho visto nel fb di Roberto, trovo che è un modo molto carino di protestare.

    Comunque se consideriamo la Russia come parte dell’Europa, ci sono pure le Pussy Riot :-)

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helena janeczek
helena janeczek
Helena Janeczek è nata na Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da trentacinque anni. Dopo aver esordito con un libro di poesie edito da Suhrkamp, ha scelto l’italiano come lingua letteraria per opere di narrativa che spesso indagano il rapporto con la memoria storica del secolo passato. È autrice di Lezioni di tenebra (Mondadori, 1997, Guanda, 2011), Cibo (Mondadori, 2002), Le rondini di Montecassino (Guanda, 2010), che hanno vinto numerosi premi come il Premio Bagutta Opera Prima e il Premio Napoli. Co-organizza il festival letterario “SI-Scrittrici Insieme” a Somma Lombardo (VA). Il suo ultimo romanzo, La ragazza con la Leica (2017, Guanda) è stato finalista al Premio Campiello e ha vinto il Premio Bagutta e il Premio Strega 2018. Sin dalla nascita del blog, fa parte di Nazione Indiana.
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