video arte #25 – william kentridge

William Kentridge, Automatic Writing, 2003.

William Kentridge, Mine, 1991.

William Kentridge, Felix in Exile, 1994.

4 Commenti

  1. La cosa bella dell’arte è che sembra democratica, ma per fortuna non lo è. Kentridge è un genio e lo resta, anche se chiunque lo può utilizzare come sfondo di una tubo video miagolagna mal miagolata, definendola poesia.

  2. Non ho mai affermato di aver composto un capolavoro. Anzi…
    Ammiro la bravura di Kentridge e gioco, come posso, ispirata.
    Credo solo nella libera espressione di TUTTI.

    Gradirei, fra l’altro, che in un contesto pubblico, dove le persone lasciano il loro nome, la loro firma, il sig. arsenio, che si cela sotto un nick, si identifichi, se non ha niente da nascondere.
    Grazie.

  3. @ Arsenio

    Ovviamente ci si può esprimere sul valore di un articolo o dei contributi altrui a una discussione.

    Il modo ineducato in cui hai ritenuto di esprimere la tua opinione non è però l’espressione di un parere, ma un mero insulto. D’ora in poi provvederemo a che il trollaggio gratuito passi di moda.

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alessandro broggi
alessandro broggihttp://biobibliografia.wordpress.com
Alessandro Broggi (1973) ha pubblicato: Avventure minime (Transeuropa/Nuova poetica, 2014), Non è cosa (Gattili, 2014), Gli stessi (Gattili, 2013), Coffee-table book (Transeuropa, 2011), Antologia (in AAVV, Prosa in prosa, Le Lettere, 2009), Nuovo paesaggio italiano (Arcipelago, 2009), Total living (La Camera Verde, 2007), Quaderni aperti (nel Nono quaderno italiano di poesia contemporanea, Marcos y Marcos, 2007), Inezie (LietoColle, 2002). Co-dirige la testata web monografica di poesia, arti e scritture “L’Ulisse” ed è tra i redattori di “GAMMM”, "Punto Critico" e “Nazione Indiana”. [N.B. Prego non inviare proposte di testi alla mia attenzione presso la mail di Nazione Indiana, perché non verranno considerate.]
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