Articolo precedente
Articolo successivo

video arte #28 – carlo casas

carlo casas

Carlo Casas, End Trilogy, 2002-08. 

(Proiezione video multicanale: cliccare due volte sull’immagine, qui e nel sito di arrivo.)

2 Commenti

  1. veramente interessante, li vedrò con calma tutti e bene… perché meritano… comunque l’idea è avbbastanza originale e ben svolta…

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

La Repubblica dei Terrestri

Il programma del terzo incontro di La Repubblica dei Terrestri, dal 9 all'11 ottobre a Tricase e a Santa Maria di Leuca, in Salento

Discordi montagne (La gaia cecità #3)

di Giacomo Sartori
Mentre cammino la mia visione analitica non coincide però con quella estetica, cerco quindi di conciliarle, anche se non è sempre facile. La prima mi appare arida e astratta, la seconda un po’ superficiale, non all’altezza della sfida dei tempi.

L’ecatombe dei paesaggi (La gaia cecità #2)

di Giacomo Sartori
Non è naturalmente una questione puramente estetica. In quegli scenari artefatti non c’è posto per me come per nessun altro individuo particolare, per nessun aggancio affettivo, nessun attaccamento, nessun sapere locale, nessuna differenza intrinseca.

Le nostre roccaforti minerali (la gaia cecità #1)

di Giacomo Sartori
Qualche volta mentre passeggio mi dico allora che quello che caratterizza le città non è tanto l’abbondanza della porzione minerale, ma l’efficacissima lotta quotidiana di contenimento del vivente che permette di preservarla

Nichilismo quotidiano

di Giacomo Agnoletti
Sospetto che lo stesso stia avvenendo in molte città d’Italia, grandi e piccole. Chissà, forse accade in ogni città del mondo. Ho tentato di abbozzare una protesta. Il dirigente scolastico allora mi ha detto che gli alberi erano “pericolosi”. Solo una parola, “pericolosi”.

Ecofascisti

di Francesca Santolini
Per l’ecofascismo, la difesa di una comunità passa attraverso la preservazione ecologica del suo territorio, l’assegnazione delle risorse a coloro che vi sono nati e la stigmatizzazione sociale dei gruppi considerati estranei.
alessandro broggi
alessandro broggihttp://biobibliografia.wordpress.com
Alessandro Broggi (1973) ha pubblicato: Avventure minime (Transeuropa/Nuova poetica, 2014), Non è cosa (Gattili, 2014), Gli stessi (Gattili, 2013), Coffee-table book (Transeuropa, 2011), Antologia (in AAVV, Prosa in prosa, Le Lettere, 2009), Nuovo paesaggio italiano (Arcipelago, 2009), Total living (La Camera Verde, 2007), Quaderni aperti (nel Nono quaderno italiano di poesia contemporanea, Marcos y Marcos, 2007), Inezie (LietoColle, 2002). Co-dirige la testata web monografica di poesia, arti e scritture “L’Ulisse” ed è tra i redattori di “GAMMM”, "Punto Critico" e “Nazione Indiana”. [N.B. Prego non inviare proposte di testi alla mia attenzione presso la mail di Nazione Indiana, perché non verranno considerate.]
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: