Rischio d’assenza

di Corrado Aiello

Rischio l’enfasi
La porosità impervia del reale
La calma e la chiarezza di uno sguardo
Che non cede

Rischio l’attimo
La rapsodia onirica del se
La differenza al netto delle cose
Che vaniscono

Rischio il male
E il benessere vago del viaggiare
Il gesto noncurante del maestro
Che ripete

Rischio il grido
Il ritmo buio al fine della soglia
La voglia di inarcare un infinito
Che rifugge

Rischio il vezzo
D’involarmi altrove e senza nome
Ferita aperta chiusa riaperta
Dell’amore

Rischio scandali
Di pietre e di proietti alla ribalta
Delle luci che a tondo non illuminano
Il dolore

Rischio l’aspro
Mistero degli eventi al fatuo volgersi
D’una pagina intrisa nel perverso
Dell’infante

Rischio tante
Troppe guerre di sonno e di ragione
Il mostro del lavoro non lavoro
Lavorìo

Rischio l’émpito
La vita prematura dei disegni
In folle o malattia fuori programma
Del mio dio

Rischio il calcolo
Del giusto e dell’ingiusto al cuore ingrato
Reato dell’ammesso e poi concesso
Senza eccesso

Rischio il vincolo
Alle stagioni del sudore invalso
Al permanere ambiguo dei miei padri
Nel futuro

Rischio il rantolo
Politico del verso in disimpegno
Il margine impolitico del dado
Mentre rotola

Rischio il vuoto
Cortocircuito dei significanti
La variante polìtropa del mana
O non mana

Rischio il vanto
Leale dell’amante e del compagno
Di chi al postutto ancora crede a un fiero
Disincanto

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daniele ventre
daniele ventre
Daniele Ventre (Napoli, 19 maggio 1974) insegna lingue classiche nei licei ed è autore di una traduzione isometra dell'Iliade, pubblicata nel 2010 per i tipi della casa editrice Mesogea (Messina).
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