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daniele ventre

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Inno ps.omerico a Pan

trad. isometra di Daniele Ventre Musa, raccontami tu la cara semenza d’Ermete, lo strepitante bicorne dai piedi caprini, che in valli d’alberi verdi s’aggira, insieme alle Ninfe...

Appunti su “EDENICHE” di Flavio Ermini. Ovvero: Il tramonto della luna.

di Bruno di Pietro “Un pensatore lo si onora pensando” (E.Jünger) 1. Il tramonto della luna Giunge a compimento con “Edeniche” (Moretti & Vitali, 2019) – il...

«L’OCEANO DELL’INFANZIA». SU “LINEA INTERA, LINEA SPEZZATA” DI MILO DE ANGELIS

di Carlangelo Mauro Un dialogo con la morte e con gli spettri, una discesa nell’oceano dell’inconscio attraverso la forza del ricordo: «Ricordiamo, ricordiamo esattamente» (p....

La quadrilogia della fine di internet: il ritorno alla Fonte come superamento del collasso della techne

di Sonia Caporossi Canteremo la resurrezione dell’anima consumata nella tecnologia. La notte, il sogno, la visione e la connessione. E tutto ciò che sublima...

Cinque poesie di Antonio Bux tratte da “La diga ombra” (Nottetempo, 2020) – nota introduttiva di Giuseppe Munforte

Ogni poesia ci pone la domanda di cosa sia la poesia. Arriva di fronte ai nostri occhi come un oggetto misterioso. Ci turba. Porta...

Annotare il dolore. – Su “Taccuino dell’urlo”di Sonia Caporossi

di Antonio Francesco Perozzi Mi piace parlare di Taccuino dell’urlo (2020, Marco Saya Edizioni) di Sonia Caporossi in termini di dialettica e “impaludamento”, intendendo con...

Odissea – Libro XIX – Il colloquio di Odísseo con Penelope – il riconoscimento fra Euriclea e Odísseo

trad. isometra di Daniele Ventre (da Omero, Odissea, ed. Mesogea, Messina, 2014) Dentro la sala, frattanto, lo splendido Odísseo rimase, e per i proci tramava...

Fastidiosa e sputacchina, ovvero come abbattere milioni d’ulivi in silenzio.

di Lele Amoruso O miseras hominum mentes, o pectora caeca.  O misere menti degli uomini, o ciechi cuori. Lucrezio, De rerum natura – II,13   QUALCUNO s’avvede guidando...

Inno ps. omerico ad Apollo

trad. in esametri di Daniele Ventre Ricorderò, né potrei scordarmelo, Apollo l'arciere lui per cui tremano i numi, se avanza alla casa di Zeus; tutti dai troni...