Jericho Brown – quattro poesie

traduzioni di Alessandro Brusa

As a Human Being

There is the happiness you have
And the happiness you deserve.
They sit apart from each other
The way you and your mother
Sat on opposite ends of the sofa
After an ambulance came to take
Your father away. Some good
Doctor will stitch him up, and
Soon an aunt will arrive to drive
Your mother to the hospital
Where she will settle next to him
Forever, as promised. She holds
The arm of her seat as if she could
Fall, as if it is the only sturdy thing,
And it is, since you’ve done what
You always wanted, you fought
Your father and won, marred him.
He’ll have a scar he can see all
Because of you. And your mother,
The only woman you ever cried for,
Must tend to it as a bride tends
To her vows, forsaking all others
No matter how sore the injury.
No matter how sore the injury
Has left you, you sit understanding
Yourself as a human being finally
Free now that nobody’s got to love you.

 

Come un essere umano

C’è la felicità che hai
E la felicità che meriti
Sedute a distanza
Come te e tua madre
Ai lati opposti del divano
Dopo che un’ambulanza venne
A prendere tuo padre. Qualche
Bravo dottore lo ricucirà e
Presto una zia verrà per portare
Tua madre all’ospedale
Dove si metterà al suo fianco
Per sempre, come promesso. Lei aggrappata
Al bracciolo della sedia quasi potesse cadere,
quasi fosse l’unica cosa sicura
E lo è, dato che tu hai sempre fatto
Ciò che volevi, hai sfidato
Tuo padre e hai vinto, l’hai marchiato.
Avrà una cicatrice in bella mostra
Per colpa tua. E tua madre, l’unica
Donna per la quale hai mai pianto,
Dovrà averne cura, come una sposa delle
Sue promesse, dimenticando tutti gli altri
Non importa quanto dolente il torto.
Non importa quanto dolente il torto
Ti abbia lasciato, resti lì sentendo
Te stesso come un essere umano finalmente
Libero ora che nessuno ti deve amare.

 

*

 

Bullet Points

I will not shoot myself
In the head, and I will not shoot myself
In the back, and I will not hang myself
With a trashbag, and if I do,
I promise you, I will not do it
In a police car while handcuffed
Or in the jail cell of a town
I only know the name of
Because I have to drive through it
To get home. Yes, I may be at risk,
But I promise you, I trust the maggots
Who live beneath the floorboards
Of my house to do what they must
To any carcass more than I trust
An officer of the law of the land
To shut my eyes like a man
Of God might, or to cover me with a sheet
So clean my mother could have used it
To tuck me in. When I kill me, I will
Do it the same way most Americans do,
I promise you: cigarette smoke
Or a piece of meat on which I choke
Or so broke I freeze
In one of these winters we keep
Calling worst. I promise if you hear
Of me dead anywhere near
A cop, then that cop killed me. He took
Me from us and left my body, which is,
No matter what we’ve been taught,
Greater than the settlement
A city can pay a mother to stop crying,
And more beautiful than the new bullet
Fished from the folds of my brain.

 

 

Pallottoliere

Non mi sparerò un colpo
In testa, e non mi sparerò
Alle spalle, e non mi impiccherò
Con un sacco del pattume, e se lo facessi,
Te lo giuro, non lo farò
In manette in una macchina della polizia
O nella cella della prigione di una città
Il cui nome conosco solo
Perché ci passo in macchina
Tornando a casa. Sì, posso essere a rischio
Ma te lo giuro, sono convinto che i vermi
Che vivono sotto le assi del pavimento
Di casa mia faranno ciò che fanno
Ad ogni carogna più di quanto creda
Che un agente di polizia di questo paese
Mi possa chiudere gli occhi come farebbe
Un uomo di Dio, o mi copra con un lenzuolo
Così pulito che mia madre mi ci avrebbe
Rimboccato. Quando mi ucciderò lo farò
Come fa la maggior parte degli americani,
Te lo giuro: col fumo di sigaretta
O con un boccone di carne che mi soffochi
O restando così al verde da morire congelato
In uno di quegli inverni che continuiamo
A chiamare il peggiore. Lo giuro, che se
Senti dire che sono morto da qualche parte vicino
A uno sbirro, è stato quello sbirro che mi ha ucciso.
Mi ha portato via da noi e lasciato il mio corpo che è,
Non importa cosa ci abbiano insegnato,
Tanto più di quanto lo Stato potrà
Mai dare a una madre per fermarle il pianto,
E più bello della pallottola nuova di pacca
Ripescata tra le pieghe del mio cervello.

 

*

 

Night Shift

When I am touched, brushed, and measured, I think of myself
As a painting. The artist works no matter the lack of sleep. I am made
Beautiful. I never eat. I once bothered with a man who called me
Snack, Midnight Snack to be exact. I’d oblige because he hurt me
With a violence I mistook for desire. I’d get left hanging
In one room of his dim house while he swept or folded laundry.
When you’ve been worked on for so long, you never know
You’re done. Paint dries. Midnight is many colors. Black and blue
Are only two. The man who tinted me best kept me looking a little
Like a chore. How do you say prepared
In French? How do you draw a man on the night shift? Security
At the museum for the blind, he eats to stay
Awake. He’s so full, he never has to eat again. And the moon goes.

 

 

Turno di Notte

Quando vengo toccato, sfiorato, misurato, Io penso a me stesso
Come a un quadro. L’artista lavora, poco importa se non dorme. E io divento
Bellissimo. Non mangio mai. Una volta mi ci misi con un uomo che mi chiamava
Spuntino, Spuntino di Mezzanotte per la precisione. Lasciavo perdere perché mi
Feriva con una violenza che io scambiavo per desiderio. Mi lasciava lì solo
In una stanza della sua casa triste mentre faceva le pulizie o piegava i panni.
Quando sei stato usato per così tanto tempo, non capisci mai quando
Sei finito. La pittura si asciuga. La notte è di tanti colori. Nero e blu
Sono solo due. L’uomo che mi ha meglio dipinto mi guardava sempre come a un
Affare domestico. Come si dice pronto
In francese? Come lo disegni un uomo del turno di notte? Sicurezza
Al museo per non vedenti, lui mangia per stare
Sveglio. È così pieno che non dovrà più mangiare. E la luna se ne va.

 

*

 

Hustle

They lie like stones and dare not shift. Even asleep, everyone hears in prison.
Dwayne Betts deserves more than this dry ink for his teenage years in prison.

In the film we keep watching, Nina takes Darius to a steppers ball.
Lovers hustle, slide, and dip as if none of them has a brother in prison.

I eat with humans who think any book full of black characters is about race.
A book full of white characters examines insanity—but never in prison.

His whole family made a barricade of their bodies at the door to room 403.
He died without the man he wanted. What use is love at home or in prison?

We saw police pull sharks out of the water just to watch them not breathe.
A brother meets members of his family as he passes the mirrors in prison.

Sundays, I washed and dried her clothes after he threw them into the yard.
In the novel I love, Brownfield kills his wife, gets only seven years in prison.

I don’t want to point my own sinful finger, so let’s use your clean one instead.
Some bright citizen reading this never considered a son’s short hair in prison.

In our house lived three men with one name, and all three fought or ran.
I left Nelson Demery III for Jericho Brown, a name I earned in prison.

 

 

Loschi affari

Stanno come pietre e non osano muoversi. Anche nel sonno tutti ascoltano tutto in prigione.
Dwayne Betts si merita di più di questo inchiostro asciutto per la sua adolescenza in prigione.

Nel film che guardiamo di continuo, Nina porta Darius a una festa di delinquenti.
I due amanti battono, stanno in giro, rubano come se nessuno di loro avesse un fratello in prigione.

Io mangio insieme ad altri esseri umani che pensano che ogni libro con personaggi neri parli di razza.
E un libro pieno di personaggi bianchi parli invece di follia – ma mai in prigione.

La sua famiglia tutta si mise fisicamente di mezzo all’ingresso della stanza proibita.
Lui morì senza l’uomo che voleva. A cosa serve l’amore, a casa o in prigione?

Abbiamo visto la polizia tirar squali fuori dall’acqua solo per guardarli boccheggiare.
Un fratello incontra pezzi della sua famiglia mentre incrocia gli specchi in prigione.

Alla domenica, le lavavo e asciugavo i vestiti dopo che lui glieli aveva buttati in cortile.
In un romanzo che amo, Brownfield uccide sua moglie e si becca solo sette anni di prigione.

Non voglio puntare il mio dito da peccatore quindi dai, usiamo il tuo, pulito, al posto suo.
Certi bravi cittadini leggendo questo non penserebbero mai al proprio figlio con quel taglio corto in prigione.

Nella nostra casa hanno vissuto tre uomini con lo stesso nome e tutti e tre hanno lottato o sono scappati.
Ho scambiato Nelson Demery III con Jericho Brown, un nome che mi sono guadagnato in
prigione.

 

*

 

Jericho Brown (1976) è nato a Shreveport in Louisiana. Suoi lavori sono usciti su numerose riviste tra le quali Time, The New York Times, The New Yorker. Il suo primo libro Please (New Issues, 2008) ha vinto l’America Book Award. È del 2014 la sua seconda raccolta The New Testament (Copper Canyon Press). È con il terzo libro The Tradition (Copper Canyon Press 2019) che nel 2020 vince il Premio Pulitzer per la poesia. È professore associato di Inglese e Scrittura Creativa e direttore del programma di Scrittura Creativa alla Emory University ad Atlanta.

 

Alessandro Brusa (1972) ha pubblicato romanzi e raccolte di poesia, tra le quali La Raccolta del Sale (Perrone 2013), In Tagli Ripidi (nel corpo che abitiamo in punta) (Perrone 2017) e L’Amore dei Lupi (Perrone 2021). Traduce dall’inglese con testi pubblicati su riviste online e cartacee (Testo a Fronte, Le Voci della Luna, PoetarumSilva, La Macchina Sognante). Fa parte del comitato organizzatore del Festival Letterario Bologna In Lettere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *