Il segnalibro di Rimbaud

di Ornella Tajani
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Nel 1954 è stato rinvenuto il manuale di grammatica usato da Rimbaud a scuola. Dentro c’erano il suo nome, delle frasi-monito che gli diceva il padre e un paio di esercizi svolti, come quello in cui doveva creare una frase usando un participio presente; lui scriveva cose del genere: “Ils étaient là, cherchant, remuant, fouillant, tripotant, barbotant, pataugeant dans la mare, et criant d’une façon horrible, sauvage, absolument comme on crie au parquet de la bourse”.
Nel libro c’era anche un segnalibro recante la scritta “Abracadabra” (i flots abracadabrantesques sono di là da venire), e sopra Rimbaud aveva annotato a penna: “pour préserver de la fièvre”. Il tutto è stato poi battuto all’asta e nessuno l’ha più visto, ma a quanto pare da qualche parte esiste ancora il segnalibro usato da Rimbaud a scuola.
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Per approfondimenti: Olivier Bivort, La “grammaire” de Rimbaud, in Vies et poétiques d’Arthur Rimbaud, actes du colloque de Charleville-Mézières (16-19 septembre 2004), <<Parade sauvage>>, Colloque 5, 2005, pp. 17-37.
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4 Commenti

  1. Intanto sono gerundi e non participi presente. Poi se si voleva riproporre la scoperta di oltre 70 anni fa beh si doveva dilungarsi un pó. Quei verbi non sono banali o convenzionali. Mi pare caratteristica del modo di fare di NI, que che di saccente, presuntuoso ( ma di che di grazia?) etc

  2. Sono participi presenti, le assicuro. E no, non sono affatto banali, da cui l’interesse di riportarli.
    Questa rubrica si intitola “Al volo”: la utilizziamo per delle brevissime segnalazioni che ci sembrano interessanti. Per approfondimenti ho appunto citato l’articolo specialistico che esamina la questione nel dettaglio.

  3. mi permetto di intervenire spiegando al sig. Carlucci, che dovrebbe forse informarsi meglio, che la differenza tra gerundio e participio presente in francese è semplicemente che il gerundio è sempre prceduto da “en”, come “en cherchant” ecc. In questo caso non è così, dunque Ornella ha tutte le ragioni. Forse qui l’unico saccente è il sig. Carlucci, che accusa NI di non si sa cosa.

  4. Mi scuso con la prof. Taiani la quale sottolinea appunto il perché della brevitá…Gerundio e participio presente in francese sono ambigui. mi viene obiettato che il gerundio francese é sempre preceduto da “en” ma mancando la particella ricadremmo nel participio presente no? Ambiguitá per ambiguitá non vi pare?
    La pura sequenza di forme verbali connota di per se il giovane genio ribelle.

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ornella tajani
Ornella Tajani insegna Lingua e traduzione francese all'Università per Stranieri di Siena. Si occupa prevalentemente di studi di traduzione e di letteratura francese del XX secolo. È autrice dei libri Tradurre il pastiche (Mucchi, 2018) e Après Berman. Des études de cas pour une critique des traductions littéraires (ETS, 2021). Ha tradotto, fra vari autori, le Opere di Rimbaud per Marsilio (2019), e curato i volumi: Il battello ebbro (Mucchi, 2019); L'aquila a due teste di Jean Cocteau (Marchese 2011 - premio di traduzione Monselice "Leone Traverso" 2012); Tiresia di Marcel Jouhandeau (Marchese 2013). Oltre alle pubblicazioni abituali, per Nazione Indiana cura la rubrica Mots-clés, aperta ai contributi di lettori e lettrici.
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