Esiste la ricerca 2026

12 e 13 settembre 2026 / 10-18
spazio La Cavallerizza del Teatro Litta
Corso Magenta 24, Milano

Sesta edizione di Esiste la ricerca, evento annuale e blog online che ospita dibattiti e confronti intorno allo stato presente della ricerca letteraria. La curatela della sesta edizione sarà in collaborazione con angolo cieco, un progetto culturale aperto all’indagine di forme trasversali di sperimentazione.

L’evento prevederà una tavola rotonde per facilitare il libero intervento da parte di chiunque voglia contribuire alla discussione. Saranno proposti, a tempi alterni e in relazione all’andamento della discussione, degli interventi performativi e audiovisivi che scandiranno il tempo delle due giornate.

Lo stimolo proposto come anticamera teorica per questa edizione di Esiste la ricerca sarà Schnittstelle di Harun Farocki (1995). Nel video/installazione, la continua giustapposizione di immagini (due inquadrature si dividono lo spazio) convoca nel ragionamento la realtà dei loro rapporti impliciti. La questione riguarda cioè direttamente le modalità entro cui un’immagine «si offre / si apre» o «si chiude all’altra». Il significato della singola immagine non può mai dirsi indipendente dall’esistenza delle altre immagini, e da una (ri)costruzione di contesto. Qualcosa che dunque ha a che fare con una sintassi di momenti articolati (=una collettività di enti e relazioni) più che con un singolo fotogramma isolato nei propri contorni solo estetici.

Potete trovare qui un’introduzione utile alla discussione e vari materiali che consideriamo centrali per il tema.

L’evento è pubblico e totalmente aperto a tutte e tutti. Vi chiediamo di far girare la notizia e l’invito a chiunque pensiate possa essere interessato alla discussione.

INFO PRATICHE

12-13 settembre / 10-18

MTM Teatro Litta / Corso Magenta 24 / Milano – spazio LA CAVALLERIZZA

LINK UTILI

https:// mtmteatro.it/syxty-umbrella/esiste-la-ricerca/

https://angolocieco.net/

https://angolocieco.net/desktop

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Renata Morresi scrive poesia e saggistica, e traduce. In poesia ha pubblicato le raccolte Terzo paesaggio (Aragno, 2019), Bagnanti (Perrone 2013), La signora W. (Camera verde 2013), Cuore comune (peQuod 2010); altri testi sono apparsi su antologie e riviste, anche in traduzione inglese, francese e spagnola. Nel 2014 ha vinto il premio Marazza per la prima traduzione italiana di Rachel Blau DuPlessis (Dieci bozze, Vydia 2012) e nel 2015 il premio del Ministero dei Beni Culturali per la traduzione di poeti americani moderni e post-moderni. Cura la collana di poesia “Lacustrine” per Arcipelago Itaca Edizioni. E' ricercatrice di letteratura anglo-americana all'università di Padova.
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