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When the Aliens Arrived

(shadows bewitched ours hearts and the aliens chose better on our behalf.)

***

Gherardo Bortolotti ha iniziato un nuovo blog: When the Aliens Arrived. Si tratta di una ricognizione ulteriore nell’infraordinario, dei livelli non percepiti delle nostre vicende, degli spazi in cui viviamo. Il taglio, in questo caso, è però virato verso il fantastico, anzi, il fantascientifico: fotografie di angoli anonimi, di situazioni anodine, trasformati dall’utilizzo del negativo, resi alieni a dimostrare come aree inesplorate si trovino accanto a noi, nascoste in alcuni scorci che il nostro sguardo non ci fa percepire.

16 Commenti

  1. Io le ho sempre viste tutte queste cose. E per questo mi hanno sempre dato del matto.
    Ma ora che Gherardo riesce a fotografarle, userò le sue foto come prova
    che matto non lo sono.

    Un doppio grazie a Gherardo.

  2. grazie a tutti, davvero! come mi fanno bene i complimenti ;-)
    cmq sì, ci sono gli orb e anche “when two worlds collide” degli inspiral carpets (olter che dick, ballard e metà della sf).
    jan: la prima idea per il blog l’ho avuto quando ho scoperto quel tema (mi son detto: lo devo utilizzare in qualche modo ;-)

  3. gherardo mi piace l’idea del ‘tema’ come con-testo o cotesto. nel senso che ogni tema rientra, secondo me, nella diversificazione dei con-tenuti.
    p.s.
    quando dicevo che sono un genio era ironico, era per rispondere a franz :)
    se gg dovesse riscrivere la sua tesi, la tua opera rientrerebbe chiaramente, nella biblografia.

  4. @ gherardo,
    hai letto l’ultimo best-seller di sf italiana (lo so, l’Italia è una cenerentola in campo sf, ma questo vale la pena): “L’invasione dei Berlusconidi”? La storia finisce male, perché questi aliens invasori hanno infettato tutti col loro virus dell’ottimismo mendace. Cmq dovresti inserirlo nel tuo blog.

  5. @bimodale: sì beh, per quel che mi riguarda la forma blog è una forma da colonizzare (come un virus, direbbero alcuni ;-) e cerco sempre di far entrare almeno uno degli elementi strutturali come elemento testuale. ti segnalo questo, per esempio, con tutte le date al futuro (quando ancora blogger lo permetteva):
    http://presavisione.blogspot.com/

    @macondo: no, in effetti non l’ho detto. aggiunto alla lista!

    @ francesco e maria luisa: grazie, perbacco :-)

  6. sì, l’avevo già visto, :) m’ha colpito l’idea della foto che scatta il presente e il futuro improbabile ma possibile… visioni e transvisioni…. che bello se ci potessimo connettere mentre si sogna e vedere cosa si direbbero le visioni del nostro subconscio… ti piacerebbe, no? :)

  7. carissimo gherardo
    auguri per il tuo nuovo blog – splendida idea, parole, immagini..bel mix!

    ps: adesso, però, complimenti a parte, avrei una richiesta davvero urgente…potrei prendere in prestito o noleggiare uno dei tuoi alieni, un principe verde-visitors-et- senza telefono-cavallo e senza casa, qualunque creatura-cosa, che venga a salvarmi dalle “feste”? ti prego, va benissimo anche un tipo talmente sonnifero in grado di farmi dormire da oggi fino al 7 genn…aiuto!

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Domenico Pinto (1976). È traduttore. Collabora alle pagine di «Alias» e «L'Indice». Si occupa di letteratura tedesca contemporanea. Cura questa collana.
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