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di
Francesco Forlani
Quando mi sono collegato a NI ho scoperto che non c’erano commenti. Esattamente come Carmilla, il Primo Amore, Genna. Che cos’ era successo?

9 Commenti

  1. Leggeva i suoi racconti su quel blog letterario per capire cosa avesse trovato, lei, di affascinante in quello scrittore. Cercava segni e allusioni riconducibili a lei. Commentava i suoi scritti per prendere la misura del nemico, per saggiarne le sue reazioni. Temeva di scoprire cose che non voleva sapere. E non sa dire perché e come si era univocamente innamorato di quella donna. Quando andava in montagna gli avevano detto che se uno cade in un passaggio difficile è bene che successivamente lo ripercorra, per esorcizzarne e razionalizzarne le difficoltà. Ma quello non era ancora riuscito a farlo, dice. La sua ultima storia non era stata una vera caduta; solo una lenta scivolata lungo un ghiaione. Aveva dimenticato come era arrivato lassù, e aveva deciso di intraprendere una difficile risalita più per trovare una via d’uscita che per raggiungere di nuovo la vetta. Ma lei non rispondeva più ai suoi sms, né alle email. Il suo cellulare squillava sempre a vuoto. Gli era rimasto solo quell’ipotetico canale di comunicazione. Cercare di imparare dagli scritti di una persona, che forse aveva amato, quale fosse il codice giusto per comunicare con lei. Ma quel giorno si accorse che i suoi commenti, su quel blog, erano gli unici commenti a quei racconti. Nessuno replicava più, nemmeno l’autore. Come quegli sms nel vuoto, come quelle telefonate non risposte, tutto sembrava essersi trasformato nella negazione della comunicazione. Doveva affrontare quel passaggio difficile, col rischio di cadere ancora. Non scivolare, quello non voleva che succedesse, dice.

  2. Diosantissimo, Aureliano, ma non potevi annunciare la nascita del nuovo blog in forme più “consuete”? Per un quarto d’ora mi hai mandato in tilt i pochi neuroni superstiti, e stavo già chiedendomi se non fosse giunta il momento di cambiare il mio pusher di riferimento. :-)

    p.s.
    Vedi gli effetti del tuo scritto? Mi fai anche andare in rima (baciata).

    fm

  3. “Giunta”, per giunta, non è un refuso: ormai ho proprio deciso di scrivere così: sperimentalismo allo “staro puto”.

  4. Non volevo approfittare di questo importante blog per pubblicizzare la nuova iniziativa. Il testo proposto era solo un gioco sull’intelligente spunto di Francesco Forlani. Il mio destino è quello di fabbricare pesciolini d’oro chiuso in un laboratorio. Niente paura. :-)

  5. @ Aureliano

    Ho letto gli articoli finora postati. Bene. Un grande in bocca al lupo.

    p.s.

    I lavori artigianali sono quelli che prediligo. Nella vita e nella scrittura.
    Buon lavoro.

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francesco forlani
Vivo e lavoro a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman . Attualmente direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Spettacoli teatrali: Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet, Miss Take. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Métromorphoses, Autoreverse, Blu di Prussia, Manifesto del Comunista Dandy, Le Chat Noir, Manhattan Experiment, 1997 Fuga da New York, edizioni La Camera Verde, Chiunque cerca chiunque, Il peso del Ciao, Parigi, senza passare dal via, Il manifesto del comunista dandy, Peli, Penultimi, Par-delà la forêt. , L'estate corsa   Traduttore dal francese, L'insegnamento dell'ignoranza di Jean-Claude Michéa, Immediatamente di Dominique De Roux. Ultimo romanzo pubblicato: L'amico spagnolo
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