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Beckett for dummies

uno stralcio di articolo di Vittorino Andreoli ricopiato da Piero Sorrentino

Nella celebre commedia Aspettando Godot di Samuel Beckett attorno a un tavolo preparato per una cena ci sono delle persone che aspettano l’ultimo commensale, Godot, un personaggio che nessuno conosce e che nemmeno è sicuro arrivi: un mistero che però tiene tutti in sospeso. Il tempo viene consumato in questa attesa e nelle ipotesi più strane su chi egli sia e se effettivamente stia per giungere. E talvolta si sente un rumore che sembra annunciarlo. E non si consuma il pasto, si digiuna tra ansie e impazienza e alcuni si seccano poiché si tratta di uno stile al limite della maleducazione e allora bisognerebbe reagire, e incominciare senza di lui. Ma se poi arriva ed è un personaggio importante?

(Vittorino Andreoli, “Paura e un’eterna attesa: se la società è al minimo”, Corriere della sera, 19/7/2010)

12 Commenti

  1. E sì che Vittorino Andreoli è anche autore teatrale. Nel 2005 la BUR Rizzoli gli ha pubblicato “Un posto in platea. Trame teatrali”, un volume di 795 pagine con pièce in italiano e in dialetto. Ciao Piero, buona estate!

  2. ah ah comicissimo grazie! Indovina chi viene a cena dal convitato di pietra, aspettando Beckett! ma andreoli è l’alberoni della psichiatria o alberoni è l’andreoli della sociologia? Uno che ha impostato il suo look sullo scienziato pazzo dei fumetti, dai…

  3. Ignoranti! E’ la trama di “Aspettando l’angelo sterminatore che viene a cena”, un capolavoro del ‘900, di Samuel L. Jackson Beckett.

  4. andreoli è un mito che si autoguistifica…ma al corriere nessuno di coloro che hanno avuto per le mani l’articolo l’ha letto prima di pubblicarlo?

  5. I miei ragazzi hanno messo in scena “Aspettando Godot” dove Vladimiro ed Estragone erano alla fermata del bus; la fermata a un certo punto si anima di altre figure, ciascuna viveva l’atesa a modo suo; qualcuno discute, fa un gran caldo e qualcuno si sente male; a un certo punto arriva il bus, e tutti si accalcano per salire, una volta entrati tutti, li vediamo pigiati ai finestrini; l’autista chiude le porte quando un uomo in doppio petto blu arriva; tutti a quel punto cercano di scendere, l’uomo con un gesto elegante della mano, invita l’autista a riprendere la corsa.

  6. Questa è la versione di Waiting for Gordot scritta dal Samuel Beckett protagonista di Quantum leap nell’episodio A momentary lapse of treason

  7. Per come stano le cose, essere un’autorità culturale riconosciuta nel circo editoriale, è una aggravante di colpa, non certo una qualità.

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