ornella tajani

364 articoli scritti
Ornella Tajani insegna all'Università per Stranieri di Siena. Si occupa prevalentemente di critica della traduzione e di letteratura francese contemporanea. È autrice dei libri Scrivere la distanza. Forme autobiografiche nell'opera di Annie Ernaux (Marsilio 2025), Après Berman. Des études de cas pour une critique des traductions littéraires (ETS 2021) e Tradurre il pastiche (Mucchi 2018). Ha tradotto, fra i vari, le Opere integrali di Rimbaud per Marsilio (2019), e curato opere di Rimbaud, Jean Cocteau, Marcel Jouhandeau. Oltre alle pubblicazioni abituali, per Nazione Indiana cura la rubrica Mots-clés, aperta ai contributi di lettori e lettrici.

“Una specie di alone”: guardare il mondo con Luigi Ghirri

di Daniele Ruini
Il nome di Luigi Ghirri (1943-1992) è diventato quasi un sinonimo della fotografia italiana degli anni ’70 e ’80 del secolo scorso

Comme une étoile tombe dans la nuit. La poesia di Mathilde Vischer in italiano

di Luciana Cisbani e Natalia Proserpi
Composta da brevi prose poetiche, Comme une étoile tombe dans la nuit di Mathilde Vischer (Samizdat, 2019) tratteggia due storie: quella di una donna che si rivolge al figlio che sta crescendo nel suo grembo e quella di un bambino che in un paese in guerra perde la madre proprio nel momento in cui questa dà alla luce un secondo figlio.

La poesia di Oodgeroo Noonuccal in traduzione

di Ornella Tajani
Nel 2021 è uscita My people. La mia gente, prima traduzione italiana, con testo a fronte, della poeta indigena australiana Oodgeroo Noonuccal, per le cure di Margherita Zanoletti (Mimesis).

Mots-clés__Sogno

di Fabrizio Cantori
Baudelaire si assumeva il compito di raccontare a Asselineau un sogno proprio, «ancora caldo». Così lo definiva: frammento di «un linguaggio quasi geroglifico di cui non ho la chiave»

L’io, il Covid e l’esperienza della terapia intensiva. Su “Zero virgola io” di Luca Pietromarchi

di Paolo Rigo
Il corpo ha le «sue cose da dire», scrive Luca Pietromarchi in Zero virgola io, nel racconto autobiografico, frutto e testimonianza della degenza della sua malattia.

Martine Broda, Lacan e il desiderio. Una poesia

di Ornella Tajani
La mancanza è al centro della poetica di Martine Broda. Per lei la vera questione della poesia lirica passa attraverso l’invocazione di un «tu» che deve darsi come necessariamente mancante, perché è tale condizione a farsi produttrice di senso

Elogio della perdita: Scompartimento n°6 (Hytti Nro 6) di Juho Kuosmanen

di Daniele Ruini
“Dobbiamo conoscere il passato per sapere chi siamo”: è questo un adagio che sentiamo ripetere più volte durante Scompartimento n°6, secondo lungometraggio del regista finlandese Juho Kuosmanen

Lo sberleffo di Badiucao: come bucare il bavaglio cinese

di Daniele Ruini
Per entrare nel corpo vivo del regime cinese il pubblico italiano ha a disposizione un’occasione da non perdere: mi riferisco alla bellissima esposizione dedicata all’artista cinese Badiucao La Cina non è vicina, allestita nel Museo di Santa Giulia di Brescia per la cura di Elettra Stamboulis.

Mots-clés__Tacchi

di Elisa Ghia
Carole arriva alla sede della banca, affacciata sul fiume, dove è stato chiaro fin dal suo primo giorno di lavoro che ci si aspettava si presentasse tirata a lucido