
di Giuseppe Rizzo
Un cattivo odore che non è pupù o monezza vuol dire che qualcuno è morto o sta per morire. Al funerale di mamma c’era puzza di elefanti morti, anche se non so che odore fanno gli elefanti quando muoiono. Ne ho odorato uno da vicino quando è venuto il circo alla Fiera, ma era vivo e mamma mi ha proibito di sparargli col mio lanciarazzi. Comunque. Faceva puzza lo stesso, pure da vivo. Papà non parlava da un anno. E aveva un odore strano.
La sera che sono venuti a darci le chiavi dell’appartamento di via Croci, il tizio col cappottone nero che parlava con papà faceva puzza di asini vecchi e gomma bruciata. Quando Maria ha raggiunto la mamma, invece, anche se aprivi bene il naso non riuscivi a sentire niente. Maria sapeva di gomito – l’ho leccata da piccola, quando è nata – e i gomiti non odorano. O almeno io non ho mai sentito dire a nessuno: «Puzzi come un gomito».








di Luca Ricci


