di Paolo Spaziani
Mercoledì 4 maggio 1947 è evidententemente uno degli esiti più violenti della cosiddetta fase ‘materialistica’ di Artaud, strenuo ed estremo regolamento dei conti con la metafisica occidentale, con ogni forma di concettualizzazione-Spaltung, contro forze fantasmatiche sovra-determinanti che minacciano ad ogni istante di interrompere il grande flusso, il piano d’immanenza che la sua scrittura, la sua vita non cessano di tracciare, fuoriuscendo da ogni margine.

di Sergio Garufi



