Tag: Alessandra Carnaroli

Cangura [2 prose inedite]

di Alessandra Carnaroli

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dice che non sa dov’è mio padre, dice che forse gira con la macchina sempre nei soliti posti quelli che conosce a memoria tutti gli stop, dove si può superare, dove bisogna stare attenti perché ci mettono gli autovelox proprio quando torni a casa dal lavoro.… Leggi il resto »

cinque testi da “elsamatta”

di Alessandra Carnaroli

(IkonaLíber, collana Syn, 2015:
http://www.ikona.net/alessandra-carnaroli-elsamatta/)

quarant’anni fa a mia zia rosella
gli ha tirato un sasso o una pietra non ricordo
gli ha rotto il labbro la guancia il vestito bello
lei ancora c’ha il segno
l’elsa matta a lei non gli è rimasto niente
c’ha la memoria corta la gonna
che è corta strana nocome una che lo fa per
bellezza ma proprio
cosí
è un dettaglio dei matti
se ti squadra
se gli viene il nervoso hai fatto
meglio che fuggi… Leggi il resto »

Uno nove quattro

di Alessandra Carnaroli

(da Cangura, raccolta inedita di racconti)

Secondo stime recenti nel mondo
ci sono ogni anno 26 milioni
di aborti legali.
Sebbene sia
quindi
un’esperienza frequente,
è ancora oggetto di diatriba.*

Su Alessandra Carnaroli, Femminimondo. Cronache di strade, scalini e verande, ed. Polìmata, Roma, 2011

di Silvia De March

Il titolo può dissuadere. La pubblicizzazione, firmata dall’Associazione Erinna (donne contro la violenza alle donne), pure. La scarsa o nulla distribuzione delle edizioni Polìmata incentiva a desistere.

È improprio circoscrivere l’impegno letterario dell’autrice alla denuncia sociale. La raffinatezza della scrittura colloca la raccolta tra le letture più piacevoli e sorprendenti in una stagione di produzione poetica piatta.… Leggi il resto »

marcello

di Alessandra Carnaroli

 

marcello hai fatto

un macello incinta

al nono mese

tua moglie

rotta la testa

bruciata i vestiti

solo resti brandelli

i budelli accovacciati al colon… Leggi il resto »

da “La rabbia di me” (1)

di Alessandra Carnaroli

– signora fra un po’ gliela riportiamo così l’attacca –

e dove sul muro che sono tutta un dolore? mi sembra che mi è venuta fuori l’ernia dalle gambe, mi sembra che sono il fuoco che brucia sotto. l’attacco sul muro come se è la foto di un parente morto come se è un quadro coi cavalli, l’attacco al tram facciamo un giro la porto a comprare il ghiacciolo. mi hanno detto “complimenti è una femmina” io non lo sapevo non lo volevamo sapere fino all’ultimo, volevamo la sorpresa va bene tutto basta che è sana