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Habitat – Note personali # 3

di Alessandro Chiappanuvoli

interventi di Emiliano Dante

 

Vedere un film sull’Aquila a sei anni dal terremoto con tutto ciò che nel frattempo è stato detto è masochistico, questa l’opinione comune. Il film, però, è di un regista aquilano che conosco, Emiliano Dante, allora, mi faccio coraggio e vado, lo proiettano nell’auditorium di Renzo Piano, sfondo rosso e acustica perfetta.… Leggi il resto »

News Town #2

[Continua la ricognizione su l’Aquila, città di frontiera, cominciata qui e continuata qui.]

 

di Alessandro Chiappanuvoli

 

Cominciai a sentirne parlare da Mattia, uno dei fondatori, con cui vivevo insieme all’epoca. Mi disse che stavano cercando di mettere su un giornale, e aggiunse poco altro sullo stato dell’informazione in città, sulla necessità di fare qualcosa a riguardo.… Leggi il resto »

Off Site Art / Artbridge per L’Aquila #1

di Alessandro Chiappanuvoli e Veronica Santi

Foto di Claudia Pajewski

Attraversi rapidamente il viale alberato che costeggia il Castello, stai andando in Centro, nella piccola parte resuscitata, sfili Porta Castello e parcheggi l’auto su Via Castello. Se non fosse per l’intensità d’azzurro del cielo di questi giorni che attira i tuoi occhi, forse, non ci avresti fatto neanche caso per la fretta che hai di solito quando esci, e da quanto tempo sono lì affissi quei cosi, è la prima domanda che ti poni.… Leggi il resto »

La città di frontiera #0

di Alessandro Chiappanuvoli

La città è una città di frontiera, lo è sempre stata, e mai sarà del tutto conquistata, dunque, continuerà a esserlo. Sorge su un piccolo colle nel mezzo di una grande vallata, alte montagne tutto intorno bloccano gli sguardi dei suoi abitanti, la tentazione dell’oltre li opprime.… Leggi il resto »

Lo Scuru è un anfratto

di Alessandro Chiappanuvoli 

Lo Scuru è un anfratto, un antro, e parimenti è un pertugio, percorribile come un sentiero ma ineluttabile come una caduta, uno sprofondamento, una voragine oscura di cui pure se ne riconoscono i margini ma non il limite.… Leggi il resto »

WATT Magazine: la fucina senza alternativa

di Alessandro Chiappanuvoli Gioia

Qualche mese fa, Giuliano, il mio pusher di fiducia, mi molla in mano questi due volumi, diversi tra loro ma di egual peso, uno grigio e grande con un pallino rosso al centro della copertina, l’altro nero, copertina rigida e un bel ragnetto blu preciso nel mezzo.… Leggi il resto »

Il diciottesimo compleanno

di Alessandro Chiappanuvoli Gioia

Riccardo RomagnoliIl diciottesimo compleanno, 2012, Transeuropa edizioni, 176 pagine  

“In questo libro ogni frase è un animale famelico, pauroso e rabbioso, qualcosa che divorando (e divorandosi) trasmuta da una a un’altra possibilità di esistenza.”

Giorgio Vasta – Le scritture che traboccano

[Roma, 8 dicembre 2012, Fiera “Più libri più liberi”, ore 15.00: presentazione de Il diciottesimo compleanno di Riccardo Romagnoli (Transeuropa editrice, 2012), intervengono l’autore, Dario Rossi e Giorgio Vasta.… Leggi il resto »

La dissoluzione familiare

 

di Alessandro Chiappanuvoli

 

Enrico Macioci, La dissoluzione familiare, Indiana editrice, 2012

“Dubitare sempre o quasi dalle recensioni degli amici” è una regola aurea. Scrivere, quindi, la recensione, non solo del libro di un caro amico ma anche di un concittadino che ha vissuto sulla sua pelle gli stessi drammatici eventi da me vissuti all’Aquila il 6 aprile 2009 e nei lunghi mesi a seguire, sposta, se possibile, l’ago della bilancia qualche tacca più in là, nella zona ancora più impervia della critica soggettiva, inevitabilmente di parte.… Leggi il resto »

Lapoesiamanifesta che…

Giornata Mondiale della Poesia all’Aquila

di Alessandro Chiappanuvoli

(dal blog WordSocialForum)

“Un buco con la periferia intorno”, “una Pompei con i bar”, “un’avanguardia: L’Aquila è l’Italia tra 5 anni” – solo alcune definizioni aggiornate – L’Aquila, sia chiaro, non è più solo una città terremotata.… Leggi il resto »

Zona Rossa

di Alessandro Chiappanuvoli

Avete presente una di quelle serate in cui siete talmente fuori che il giorno dopo ricordate un decimo di quello che avete fatto? Quelle serate in cui vivete d’improvvisi flash che s’incastrano a fatica tra le immagini velocizzate della mente?… Leggi il resto »