Tag: craxi

Forlanesque


Yes, we can
di
Francesco Forlani

Muore Craxi, muore Andreotti, vuoi vedere che muoio anch’io
e si dirà muore il Forlani e questo non è bello, sai
non è bello anche se è vero che Forlani muore
e se è per questo muore pure l’amore talvolta
ma mica mo, no, no non muore, almeno
e poi muori anche tu che leggi
e gratta e vinci e gratta e gratta sotto anche se
muori ogni volta che muore qualcosa, qualcuno
e tutti vogliono essere qualcuno, almeno qualcosa.… Leggi il resto »

APRIL 25TH

di FRANCO BUFFONI

La rimozione della cultura nella società italiana ebbe simbolicamente inizio nei primi anni Ottanta quando tre reti televisive vennero concesse a chi attualmente ci governa. Il presidente del consiglio di allora, poi morto latitante – colui che è riuscito a rendere impronunciabile in Italia il termine socialista – era legato a filo doppio a chi attualmente ci governa: che in anni più recenti si è impegnato a rendere impronunciabile il termine liberale.… Leggi il resto »

Dalla Milano da bere a quella da vomitare #2

di Franz Krauspenhaar

1. Milano e’ diventata più triste

Milano, qualcuno ha scritto recentemente, in fondo è una città qualsiasi di medie dimensioni, come ce ne sono migliaia nel mondo. Non è l’inferno in terra che qualcuno esageratamente rappresenta e nemmeno un porto ideale, mancando delle attrattive tipiche di ogni città del cuore che entra nel mito e nell’immaginario collettivo dalla porta (o Porta Romana) principale.… Leggi il resto »

Marmellata di merda

di Aldo Nove

Vi mando il sunto di quel che ho capito io di queste votazioni.
Dopo due giorni di intense simultanee visioni di telegiornali e televideo ho capito che il centrodestra ha vinto in tutta Italia perché il centrosinistra dice che ha vinto lui per colpa di Prodi che manovrando le trame del comunismo internazionale plagia Fassino (che in fondo è di destra moderata, è un bravo ragazzo) e vuole fare i soviet in Italia con quel bolscevico di Ciampi.… Leggi il resto »

29 aprile 1993. Io c’ero

di Piero Vereni

Ho appreso, con un po’ di sgomento anagrafico, che sono passati dieci anni da quella sera in cui Craxi, parzialmente “assolto” dal Parlamento che non concesse l’autorizzazione a procedere su alcuni punti, venne subissato di monetine e buuuizzato all’uscita del Raphael.… Leggi il resto »