Tag: Giulio Ferroni

Su “La solitudine del critico” di Giulio Ferroni

di Massimiliano Manganelli

Quasi certamente non era nelle intenzioni di Giulio Ferroni scrivere e pubblicare un manifesto, cui peraltro La solitudine del critico (edito da Salerno) nemmeno lontanamente somiglia. Eppure, come in ogni manifesto che si rispetti, non mancano le parole d’ordine, anzi sarebbe meglio dire la parola d’ordine, per di più proclamata nel sottotitolo: resistere.… Leggi il resto »

Dieci per Elio Pagliarani

[In occasione del primo anniversario della morte di Elio Pagliarni è appena uscito per la collana I domani di Nino Aragno un volume celebrativo a cura di Andrea Cortellessa, con contributi poetici, saggistici e testimoniali portati da autori e critici che ne hanno conosciuto, studiato e amato la poesiaLeggi il resto »

“C’è un campo di girasoli a Cortona in Arezzo, c’è un campo di paraculi a Cortina d’Ampezzo”.


Omaggio a Vito Riviello

Mercoledì 21 novembre 2012, ore 17,00
Galleria del Primaticcio-
Palazzo Firenze, 27 | Roma |Tel 06.6873694/5

“Vito Riviello è uno dei poeti più significativi del Novecento, con il suo originario senso della sproporzione  ha preso di petto i singoli frammenti della evanescente realtà verbale e fisica in cui siamo oggi immersi, facendo sprigionare scintille del suo vuoto e giocando con l’assurdità del suo indifferente apparire; ha manipolato comicamente i nostri linguaggi più normali e onnivalenti, che percorrono i media in tutte le direzioni, da Roma a Parigi, da New York a Potenza (da quello del dibattito culturale a quello della politica, della cronaca, dello spettacolo, della pubblicità, della televisione.)… Leggi il resto »

il principe è morto cantando

di Andrea Caterini

Ho sempre pensato che la critica fosse a modo suo un’irrimediabile autobiografia. Penso anzi che il critico letterario sia inguaribilmente malato di autobiografia, poiché non essendo in grado di parlare di sé sa che il solo modo per farlo è tentare di leggere, quindi conoscere, e successivamente scrivere di quei libri che il sé glielo svelano di volta in volta.… Leggi il resto »

Epos e new epic – Is there an epic in those texts?

ovvero

Il senso dell’ovvio: come mai Omero non è Wu Ming.

di Daniele Ventre

“Il realismo è la ricerca di una rappresentazione per quanto possibile “oggettiva” del mondo, vicina al (tangibile, materialissimo) “compromesso percettivo” chiamato “realtà”; presuppone quindi un lavoro sulla denotazione, sui significati principali e condivisi.… Leggi il resto »

QUESTA E ALTRE PREISTORIE

venerdì 27 marzo, ore 18

LE LETTERE NOMAS FOUNDATION

presentano

Francesco Pecoraro

QUESTA E ALTRE PREISTORIE

in mostra una scelta di immagini dal libro

con

Stefano Chiodi         Giulio Ferroni        Gabriele Pedullà

coordina Andrea Cortellessa

Nomas Foundation, in Viale Somalia 33, a Roma.… Leggi il resto »