Tag: Philippe Forest

«Se sono stato chiaro, vuol dire che mi sono spiegato male»: il gatto di Philippe Forest

di: Francesca Fiorletta

Il paradosso del gatto di Schrödinger è definito un “esperimento concettuale”, cioè un esperimento sostanzialmente impraticabile, in natura, ideato e messo a punto nel 1935 per suffragare alcune tesi specifiche della meccanica quantistica.
Brevemente, l’esperimento consisterebbe nel posizionare un gatto in una scatola, dotata di un sofisticato quanto triviale marchingegno, che sprigionerebbe via via delle sostanze più o meno letali per il gatto stesso.… Leggi il resto »

Leggere Forest. Presto.

Sacrificio di Isacco – Michelangelo Merisi da Caravaggio
1603, olio su tela, 104×135 – Galleria degli Uffizi, Firenze

   di Linnio Accorroni

Noi siamo tutti dei bambini, tranne i bambini.
            “Santuario” W. Faulkner

   C’è la letteratura. E c’è la morte. C’è la letteratura e c’è la morte, e c’è la morte, quella più terribile ed ingiustificabile, quella dei bambini, quella che non ammette nessuna elaborazione, quella che non permette nessuna forma di conforto, quella che non concede oblio, quella che strazia e strema.… Leggi il resto »

Due interviste a Philippe Forest

di Linnio Accorroni

Pauline
Ho avuto il privilegio di intervistare per ‘Stilos’ due volte, nel giro di poco più di un anno, Philippe Forest, autore di due fra i più intensi e sconvolgenti (mi piacerebbe che questa parola, a dispetto dell’abuso, conservasse in questo caso almeno un po’ della sua forza semantica originale) romanzi degli ultimi anni: Tutti i bambini tranne uno e Per tutta la  notte, entrambi pubblicati da Alet.… Leggi il resto »