Tag: valter binaghi

Cogito Argo Sum- la morte ai tempi della rete


di
Francesco Forlani

“La memoria è anche una statua di argilla.

Il vento passa e, a poco a poco, le porta

via particelle, granelli, cristalli.”

José Saramago, i quaderni di Lanzarote

Chiunque abbia avuto dentro il fuoco della scrittura o della lettura sa che non c’è acqua che possa estinguere le fiamme, fare recedere dal proposito di fare delle proprie scritture e letture qualcosa di simile a un’eredità necessaria, per chiunque, da destinare a un numero infinito di persone di cui non si conosce né si saprà mai nulla, nemmeno il nome.… Leggi il resto »

Ciao Valter

Ho conosciuto Valter Binaghi 7 anni fa, in Toscana (quella sera era venuto a trovarmi Marco Rovelli per un bicchiere, si fece baldoria), per uno dei tanti inutili premi letterari dello Stivale. Che però se poi ti fanno incontrare belle persone in fondo non sono così inutili.… Leggi il resto »

Altai. Tra romanzo ed epopea

di Valter Binaghi

[come mi viene fatto notare nel primo commento, conviene che io avvisi il lettore con un “Attenzione SPOILER”. Io, tra l’altro, non ho ancora iniziato il romanzo, ma sono certo che me lo godrò lo stesso. G.B.]

Un romanzo storico

Altai.… Leggi il resto »

Dal buco al blog nella società dei sospiri virtuali

di Franz Krauspenhaar

Chi è Arvo, il protagonista del nuovo romanzo di Valter Binaghi, Devoti a Babele, Perdisa Editore, pagg. 122 euro 12,00? Un ragazzo del ’77, un sopravvissuto al piombo che cadeva sugli omonimi anni, che noi ragazzi nati all’inizio dei Sessanta o ancor meglio verso la fine dei Cinquanta, come il nostro autore, abbiamo assaggiato a lingua protesa, come cani masochisti affamati di quei tempi duri.… Leggi il resto »

Per piacere a Iannozzi

di Valter Binaghi
 

Dove sei stato, figlio dagli occhi tristi? Dove sei stato mio prediletto?

Sei il mio agente letterario, e di solito mi tratti come un cottimista: adesso perchè mi parli a citazioni di Bob Dylan?

E’ che ti vedo strano, autore.… Leggi il resto »

Venuto per uccidere

di Valter Binaghi

La notte è una di quelle calde, che stancano il sangue nelle vene.
Si vorrebbe dormire ma non si può. E allora è buono tutto in tv.
B movies, repliche di Star Trek, televendite di pentole e gioielli egiziani.… Leggi il resto »