Ringrazio Francesco per la sorpresa della sua anteprima.
Devo precisare che tale immagine che comparirà su Sud costituisce un momento di passaggio di un lavoro che verrà mostrato ‘finito’ , grazie ad ulteriori interventi di ‘tecnica mista’nell’ambito di una mostra prevista nel prossimo autunno.
Anzi, Francesco, dopo la mostra mi piacerebbe affrontare con te proprio la questione del ‘processo’ che investe questo tipo di attività che si alimenta di tecnologie ‘tradizionali’ e ‘nuove’.
Se ritieni interessante la cosa, più in là potrò darti più dettagli sia sulla mostra che sul libro relativo.
Un caro saluto a te e ai lettori di N.I.
Biagio Cepollaro
molto, molto bella questa mappa che pare appaia sulla copertina!
tutto ciò che esorta al viaggio è affascinante!
:-)
Una bellissima copertina, una grazia artistica marina che dà la bellezza della matiera, le fragilità, pagina, cartoline, scrittura, nave blu. Sento quasi la dolcezza della matiera sotto la mano.
Complimenti! Sono d’accordo con Cappuccetto rosso.
di Francesco Forlani E accade che perfino ai più pavidi baleni l'idea in grado di ribaltare il risultato, di rompere le catene della fatalità, del destino che non ammette eccezioni, con un semplice gesto, una parola che trasforma le cose da come stanno in come potrebbero andare altrimenti.
di Francesco Forlani Le due anime dell'Europa, la sua evidente schizofrenia, nel pensarsi come il migliore dei mondi possibili senza al contempo rinunciare al peggiore dei modi possibili di esistere come potere economico grazie al suo passato e presente coloniale.
di Luigi Toni Alida Airaghi attraversa il Decalogo da non credente e lo restituisce alla sua zona più perturbante — quella in cui la legge non coincide più con il bene, e la colpa non produce alcuna catarsi.
di Rosine Inspektor Sull’aereo incrocio lo sguardo di una ragazza che sta prendendo appunti su un quaderno. Le dico che non voglio essere nel suo diario. Lei: Allora che cazzo fai sul mio aereo?
di Alessandro Ciacci e Lorenzo Catalini Due comici entrano in una rivista culturale per esplorare cosa succede quando l’umorismo si prende il tempo della pagina, quando la battuta diventa frase, la frase deriva, e il racconto, forse, inciampa. Lettera dopo lettera.
di Mirco Salvadori La lingua di Mariana Branca è il vero elemento che rende tutto questo necessario. È una lingua densissima, stratificata, corporale, minerale, botanica, tecnica, ma sempre sorretta da un ritmo interno che la salva dall’inventario e dall’esibizione.
Ringrazio Francesco per la sorpresa della sua anteprima.
Devo precisare che tale immagine che comparirà su Sud costituisce un momento di passaggio di un lavoro che verrà mostrato ‘finito’ , grazie ad ulteriori interventi di ‘tecnica mista’nell’ambito di una mostra prevista nel prossimo autunno.
Anzi, Francesco, dopo la mostra mi piacerebbe affrontare con te proprio la questione del ‘processo’ che investe questo tipo di attività che si alimenta di tecnologie ‘tradizionali’ e ‘nuove’.
Se ritieni interessante la cosa, più in là potrò darti più dettagli sia sulla mostra che sul libro relativo.
Un caro saluto a te e ai lettori di N.I.
Biagio Cepollaro
molto, molto bella questa mappa che pare appaia sulla copertina!
tutto ciò che esorta al viaggio è affascinante!
:-)
Una bellissima copertina, una grazia artistica marina che dà la bellezza della matiera, le fragilità, pagina, cartoline, scrittura, nave blu. Sento quasi la dolcezza della matiera sotto la mano.
Complimenti! Sono d’accordo con Cappuccetto rosso.
Spero vedere la mostra.