daniele ventre

Daniele Ventre (Napoli, 19 maggio 1974) insegna lingue classiche nei licei ed è autore di una traduzione isometra dell'Iliade, pubblicata nel 2010 per i tipi della casa editrice Mesogea (Messina).


Nonno di Panopoli – Dionisiache (I, 1-44)

28 ottobre 2014

trad. in esametri ritmici di Daniele Ventre

Narra tu, dea, la folata del fulmine, nunzia del chiaro
letto del Crònide, madre di doglie per torce nuziali,
e la saetta, l’ancella di Sèmele; narra del parto,
nascita doppia, di Bacco, che, intinto nel fuoco, Zeus tolse,
feto incompiuto di puerpera a cui non giovò levatrice,
quindi,...
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Teotanasia (satura)

27 ottobre 2014

di Daniele Ventre

Incominciamo a cantare le esternalizzate -le Muse
che si sfrattarono già da Elicona chiaro di dèi-
gli hanno anche chiusa la fonte violacea -coreografie
non se ne tessono più -anche Zeus ha chiuso bottega:
fanno tuttora la doccia in stabilimenti al Permesso
(senza permesso al soggiorno) e all’Olmeio e al Rio del...
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Varie – Inediti

22 ottobre 2014

di Daniele Ventre

1.

Mi chiedi poi se esista un occhio antico
la veglia al capezzale del malato:
la vecchia salmodia del sole amico
magari non invitto, ma attrezzato
almeno per miracoli alla buona
–non fosse che al perdono interessato
per la monelleria che non perdona
l’amare a nullo amato e poi l’odiare
il nulla odiato...
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Discordo

13 ottobre 2014

di Daniele Ventre

Ascoltali, nella notte,
crepitare i fuochi, fra le strade interrotte
della guerriglia inurbana.
Una tenebra strana
avvolge i fiochi fumi dolciastri
dei pattumi bruciati: un latte d’astri
malati sfuma tra i lumi dell’area metropolitana.
In quest’acre Valpurga,
anche, tra lieto afrore di tregenda,
per i corni dei bivi e dei dilemmi,
tu...
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Anelegie brevi

12 ottobre 2014

di Daniele Ventre

1.

Quello che in fondo non va è che siamo ancora gli stessi
sempre gli stessi di sempre e ci incontriamo qui al bar
fra i coloniali (fra i dolci) fra i ministeriali fra i doni
oltre i condoni del tempo oltre il cacao dei bon bon
e il birignao dei pon pon...
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Versi liberi

11 ottobre 2014

di Daniele Ventre

Mi spiace se si è usciti fuori tempo
e non si può piacere a lor signori,
fosse anche solo per vizio di forma.

Fatto sta che la storia si deforma
finita per suo vano contrattempo
senza che si disturbino i signori.…


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Inedito

28 settembre 2014

di Daniele Ventre

Sarà che poi ci sfogherai la rabbia
nell’ostentato coltivare il nulla
che ti s’agita in grembo nella mente
con insistito sfrigolio di vento,
se fischia per follia tra roccia e nube
con risonante acciottolio di vuoto.

Non so che valga accumulare a vuoto
volvoli involti di ragione e rabbia
e perdersi tra il...
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Inno ps.omerico a Hermes – vv. 227-292

27 settembre 2014

trad. isometra di Daniele Ventre

Come ebbe detto avanzò il re Apollo, il figlio di Zeus,
e del Cillene raggiunse la cima ammantata di selve
e la caverna dall’ombra profonda, là dove l’eterna
ninfa già diede la vita al figlio del Cronide Zeus.…


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Lo ferm voler

26 settembre 2014

di Arnaut Daniel

trad. isometra di Daniele Ventre

Ferma voglia che in cuore entra
non può scalfirmi né becco né unghia
d’untuoso che a dir male perde l’anima:
se non oso avventargli o ramo o verga,
meglio con frode, ove non sia lo zio,
la mia gioia godrò in verziere o in camera.…


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Riscritture

21 agosto 2014

di Daniele Ventre

Phaselus

Il battellino che vedete, ospiti,
il battellino che si ostina a correre
sulle acque di occidente sin dall’epoca
di Gilgamesh, mi spiace, non è tramite
d’eternità, ma semplice veicolo
di male fida rotta in cui si perdono
enti entità di danni -e intanto naufraga
la trascendenza -E non di meno l’essere
continua...
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Virgilio – Ecloga VIII – Pharmaceutria

5 agosto 2014

trad. di Daniele Ventre

La melodia di Damone e di Alfesibeo, quei pastori
che la giovenca, delle erbe immemore, aveva ammirato
scendere in lizza, e al cui canto si sono stupite le linci
e nel mutare di corso si sono arrestati i ruscelli,
la melodia di Damone e di Alfesibeo ridiremo.…


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Catullo – Carme LXIII

1 agosto 2014

trad. isometra* di Daniele Ventre

 

Super alta vectus Attis celeri rate maria, Phrygium ut nemus citato cupide pede tetigit adiitque opaca silvis redimita loca deae, stimulatus ibi furenti rabie, vagus animis, 5devolsit ilei acuto sibi pondera silice, itaque ut relicta sensit sibi membra sine viro, etiam recente terrae sola sanguine maculans, niveis citata cepit manibus leve typanum, typanum tuum, Cybebe, tua, mater, initia, 10quatiensque...
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L’Europa di Telemaco

7 luglio 2014

di Daniele Ventre

 

 

Nella ingloriosa peripezia dell’Unione Europea, fra il sorridente gelo di una Merkel, il ghigno intempestivo di un Farage, le sguaiataggini mediatiche di un Grillo, le implosioni xenofobe di una Le Pen e il telefonico e telegrafico “Fuck the EU!” di Victoria Nuland in tema di Ucraina, sembra che le metafore odissiache siano...
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Roberta Durante – Club dei Visionari

23 giugno 2014
Roberta Durante – Club dei Visionari

di Roberta Durante

Roberta Durante, se vuole, frequenta la festa della lingua, e lo sa fare: ne ha dato prova nella piccola raccolta d’esordio (Girini), e in modo ancora più torrentizio in quelle che lei definisce «clipoesie» (al momento s’intitolano Livelli), alcune delle quali si possono fortunatamente ascoltare in rete, nella nenia avvolgente in cui...
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Sestina

8 maggio 2014

di Antonio Maggio

Le mie parole scorrono sul mare
indifferenti a voci della vita
ma l’onda si assottiglia sulla strada
come una piaga chiusa dalla luce
l’immagine minuscola di un uomo
che cerca fra le nubi un altro sogno.…


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Inni omerici – Inno V – Ad Afrodite

6 maggio 2014

trad. isometra di Daniele Ventre

Musa, raccontami tu le gesta dell’aurea Afrodite,
Cipride, che fra gli dèi desiderio dolce fomenta,
e sopraffà in suo dominio le stirpi di genti mortali,
come gli uccelli che in cielo si librano e tutte le belve
innumerevoli, quante ne nutrono il mare e la terra:
l’opere di Citerea dal...
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Una testimonianza

16 marzo 2014

di Carlo Carlucci

Avevo letto i libri di Davide Lajolo su Beppe Fenoglio. Quelli finalmente positivi sugli scritti del letterato di Alba ed erano scritti bene, stimolanti, pieni di rispetto. Inquadrandolo finalmente nel suo ruolo di partigiano e di scrittore autentico dalla prosa secca,scarna, creatore di personaggi e di atmosfere di quel periodo...
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Armando Punzo – È ai vinti che va il suo amore

16 marzo 2014
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La direttrice
della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte
Maria Concetta Petrollo Pagliarani
e
Compagnia della Fortezza / Carte BlancheCentro Nazionale Teatro e Carcere

sono lieti di invitare la S.V.

alla presentazione del libro

 È ai vinti che va il suo...
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Alain Resnais e la Nouvelle Vague.

13 marzo 2014

di Carlo Carlucci

Finivamo il liceo, si superava il Manzoni (ma non il Leopardi) e il D’Annunzio fastoso con Ungaretti e Montale letti alla macchia, non per obbligo scolastico grazie a Dio. Quanto alla prosa, vi erano state le onnivore letture a partire dai primi anni delle elementari ma mancava un ipotetico, difficile ubi...
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Παίγνιον ε’ Ἄγιος Μαρτῖνος

9 marzo 2014

Νέφος λόφους ἐπ’αἰπεῖς
ἀνέρχεται μὲν ὗον
βρέμουσά γ’ἡ θάλασσα
Bορρᾶς ὕπο στενάζει.

Ἀλλ’ἐν πόλεως ὁδοῖσι
ληνῶν ἐπιζεόντων
οἶνος πικρῶς ἀπόζων
τέρψιν φρεσὶν δίδωσι.

Πεμπώβολον δ’ἐλίσσει
ψοφοῦν ξύλοις καίουσιν
ὁ δ’ἐν θυραῖς θηρευτὴς
ἐκστὰς βλέπει συρίζων

ὄρνεων κελαινῶν στίφη
ἐν ἐσπέρ’ἐκδημούντων
νέφεσσιν ἔν γ’ἐρύθροις
φυγαῖς λόγοις ὁμοίων.…


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Παίγνιον δ’

24 febbraio 2014

trad. di Daniele Ventre

Αἰὲν ἔρημος ὁδί λόφος ἦν φίλος ἠδὲ τόδ’ἔρκος,
ὕσταθ’ὁρίζοντος δέργμασι τόσσ’ἀφελόν.
Ἀλλὰ καθιζόμενος καὶ ὀρῶν ἀνάριθμα κέλευθα
ἔκτοθ’,ἀπάνθρωπον σῖγ’ἀβαθ’ἡσυχίαν,
οἷα φρεσὶν πλάσσων, οὐ δεῖ πολλοῦ γ᾿ἐνὶ θυμῷ
θάμβος ἔχειν. Καὶ ἐγὼν ὄσσαν ἀκουσάμενος
φθεγγομένου τ’ἀνέμου δένδροις πάρα τῇδέ τε φωνῇ
κείνην παρθέμενός γ’ἄβροτον ἡσυχίαν,
αἰῶνος μνήσθην, πάλαι ὡρῶν τ’ἠδὲ παρουσῶν
καὶ...
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