daniele ventre

Daniele Ventre (Napoli, 19 maggio 1974) insegna lingue classiche nei licei ed è autore di una traduzione isometra dell'Iliade, pubblicata nel 2010 per i tipi della casa editrice Mesogea (Messina).


Anelegia 2

20 marzo 2015

Forse però ci dovremmo intendere. L’uomo è di terra:
fatto di terra. Terragno. Orbita in terrestrità
sole: però non del sole. Isolato in suoli di segno
soli: su soglia di solio. O non ci sfolgorano
fulmini. Padri di suolo. O la patria (dolce e decoro):
decorazione a natale: esile paternità.…


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Swank oder Spass – Inediti

15 marzo 2015
Swank oder Spass – Inediti

di Daniele Ventre

Incipit

Ma il compostaggio e il suo composto
era dopotutto il principio
della carreggiata alla fine
del mio principio e al principio
della mia fine e della fine
di tutto la coincidenza
degli opposti rimane
dietro la linea gialla
e perde il treno
-e ne era contento

* * *

ἐκλαλέοντ’ἀλαλοῦντες ἀπεκλαλέουσ’ἀποροῦντες

*...
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Esiodo – Opere e giorni 106-201 -Le età dell’uomo

5 marzo 2015

trad. isometra di Daniele Ventre

 
D’altro racconto, se tu vorrai, narrerò i sommi capi,
bene e in virtù di sapienza –tu ponilo dentro il tuo cuore–
come nascessero insieme gli dèi e le genti mortali.
Aurea prima una stirpe di uomini nati a morire
fecero i numi immortali che hanno le case d’Olimpo.…


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Cleante di Asso – Inno a Zeus

1 marzo 2015

Trad. isometra di Daniele Ventre

Zeus fra gli eterni glorioso, plurivoco, sempre possente,
principe della natura, che tutto a una legge assoggetti,
salve: è ben giusto che a te si volgano tutti i mortali.
Già, ché da te noi nascemmo e soli ottenemmo divina
forma, fra gli enti caduchi che vivono e strisciano in terra:Leggi il seguito »

Piccola storia di Dio

27 febbraio 2015

di Daniele Ventre

C’era una volta il cielo, con i suoi pianeti e il suo calendario prima lunare e poi solare. Insomma, la dea bianca sacerdotessa e poi l’eroe. O anche tutti e due, madre e pàredro, madre e pargolo, in varie forme.…


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Forme chiuse (1)

20 febbraio 2015

di Daniele Ventre

3. Opinion-makers

in fondo siamo tutti opinionisti ci facciamo opinioni
opiniamo davvero opinabile è tutto anche la morte
anche la vita opinabile è tutto anche l’aria anche l’acqua
opinabile è anche la legittimità dell’opinione
il diritto a opinare opiniamo su tutto purché sia
opinata perfino l’opinabilità dell’illegittimo
e di ciò che è...
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Post

15 febbraio 2015

di Daniele Ventre

Post-elegia

L’informazione non vale granché: non ne vale la pena:
la frenesia dello scambio anche ci informa di sé.…


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Inno ps. Omerico a Demetra

5 febbraio 2015

trad. isometra di Daniele Ventre

 

Bella di chiome, Demetra, dea grande, incomincio a cantare,
lei e la figlia di snelle caviglie, che Aidòneo aveva
presa con sé (gliela offrì Cupo-tuono, l’ampio-veggente
Zeus, derubando Demetra aurea-spada, ricca di frutti)
mentre con figlie sinuose d’Oceano stava giocando:
gemme coglieva per sé, rose e croco e belle viole,Leggi il seguito »

ENEIDE – libro I, [a-d], 1-156; libro IV, 296-387; libro IX, 387-444; libro XII, 919-952.

31 gennaio 2015
ENEIDE – libro I, [a-d], 1-156; libro IV, 296-387; libro IX, 387-444; libro XII, 919-952.

trad. isometra di Daniele Ventre

Protasi – La tempesta -Eneide – libro I vv. , 1-156


Canto le armi e l’eroe,...
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Il linguaggio obliterato della dea

26 gennaio 2015

di Daniele Ventre

Una vecchia forma di esoterismo di primo Novecento concepisce la storia umana come trionfo e dominio dell’elemento uranico, giovio, sull’elemento terreno, ctonio, demetrico. Si allinea su questa visione, sostenuta con ampia dovizia di argomenti storico-religiosi apparentemente profondi, l’idea che l’elemento demetrico sia femmina, materia e terra, in opposizione allo spirituale elemento uranico...
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Terzine – inedito

24 gennaio 2015

di Daniele Ventre

c’è senso nel recedere dei corpi
di là dall’orizzonte della nebbia
c’è senso lungo il passo degli storpi
c’è senso nella mente che si annebbia
nel sonno senza sogni della pietra
c’è senso nella spiga e nella trebbia
e nella corda lenta della cetra
e nel ricordo...
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Versi liberi (3)

23 gennaio 2015

di Daniele Ventre

 

e in fin dei conti il tutto è solo un gioco
se pure a volte sia stampato in serie
che l’uomo arguto se ne prende gioco
così che poi se insisto nel mio gioco
quel tizio arguto lì ci resta male
che pur arguto non sa stare al gioco
ed è perciò...
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Versi liberi (2) – Se già si tollerò più grigio scherzo…

14 gennaio 2015

di Daniele Ventre

0.

1.

Ora che al senso ogni altra porta è chiusa,
non altro ha questo tempo oltre il silenzio.

Così ti serra in ghiera di silenzio
l’ombra e non hai che questa forma chiusa

da aprire in voce schiusa al tuo silenzio

2.


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La politica del nostos

13 gennaio 2015

di Daniele Ventre

(traduzione dal francese della relazione
tenuta alla Maison de l’Europe-Paris,
per l’incontro culturale sull’Odissea
in occasione dell’inaugurazione
del semestre di presidenza italiana)

1. Il mito e l’ibridazione culturale.

L’Odissea, il poema del nostos, del ritorno, per eccellenza, è polimorfo tanto quanto il suo protagonista...
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CH, l’attentato e la liberté de la presse – Intervista a Vincenzo Sparagna

10 gennaio 2015

D.Che cosa hanno rappresentato, per lei e per Frigidaire, Charlie Hebdo e la sua redazione?


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Democrazia?

9 gennaio 2015

di Daniele Ventre

Un recente saggio dell’Economist (1) indaga l’evoluzione e la diffusione dei sistemi politici democratici nel mondo, durante il XX secolo e il primo quindicennio del XXI. Lo scenario che viene delineato è estremamente interessante, e inquietante per le sue conseguenze.…


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Sette sestine a due voci – Daniele Ventre [D.] & Cetta Petrollo [C.]

8 gennaio 2015

di Daniele Ventre & Maria Concetta Petrollo


a Carla Pinto/Pintorettina

I

D. Ci sono istanti che si manca d’aria
tanto si ha sete per bramosa voglia
che non si cede al dono dell’attesa
e ci si rode di rabbiosa fame
e l’ansia chiude nel respiro corto
ogni consueta amenità di sogno
C.…


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ΤΑ ‘ΔΑΤΕ ΤΑ ΜΑΘΑΤΕ

5 gennaio 2015

di Odysseas Elytis

trad. isometra di Daniele Ventre

Ήταν μια θεία θέληση
κι ενός αγίου τάμα
Εμείς οι δυο να σμίξουμε
και να γενεί το θάμα:

Οι βάρκες ν’ ανεβαίνουνε
ως τα ψηλά μπαλκόνια
Κι οι ορτανσίες να πετούν
καθώς τα χελιδόνια

Ν’ ανάβουν οι άγιοι κερί
στη χάρη των δυονώ μας
Και τα ψαράκια να...
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Luca – poesia come espressione ieratica, narratio apparente, paradossale quindi più prossima al Vero.

4 gennaio 2015

di Carlo Carlucci

Micheline Catti pittrice e compagna di Luca ha fornito a Andrè Velter, prefatore dell’edizione Gallimard di tre testi fondamentali del poeta, una inedita, illuminante confessione del marito il quale affermò  che se si infrange la forma in cui è prigioniera la parola nuove relazioni si manifestano: la sonorità si esalta,...
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L’ode della gelosia di Saffo secondo l’integrazione di Enrico Livrea

2 gennaio 2015

trad. isometra di Daniele Ventre

Φαίνεταί μοι κῆνος ἴσος θέοισιν
ἔμμεν᾽ ὤνηρ, ὄττις ἐνάντιός τοι
ἰσδάνει καὶ πλάσιον ἆδυ φωνεί-
σας ὐπακούει…


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Di messaggi vuoti e strette intese

1 gennaio 2015

di Daniele Ventre

Sul messaggio di un Capo di Stato quasi dimissionario molto ci sarà da discutere. Nel frattempo è il caso di puntualizzare i termini propri dei problemi che la retorica consolatoria di palazzo, frutto della frequentazione pluridecennale di due chiese, una laica e una religiosa, con opportuno equilibrismo comunicativo sfiora in superficie e...
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Catullo – Carmina docta – Carme 68 -incipit

22 dicembre 2014

traduzione isometra di Daniele Ventre

Che una missiva segnata di lacrime tu mi spedisca,
tanto ti vinse il destino, ostica fatalità,
sì che ti porga io soccorso, ti strappi a una soglia di morte,
naufrago che la schiumante erta dell’onda sbalzò,
te che a dolcezze di sonni, se giaci solingo in un letto
vedovo, Venere...
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Tre anelegie e due parodie

7 dicembre 2014

di Daniele Ventre

1.

futilità di parole intrecciate in senso di sfida
lungo le pagine vuote ora ci scivolano
via dalle orecchie -era il tempo del vuoto e lo stato del vuoto
e la passione del nulla a confidarmi che sì
certo il tessuto mediale importa -e il bambino fa chiasso
(dio!) sulla porta perché poco...
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Poesie da La voce delle cose

6 dicembre 2014

di Carla de Falco

la secca

tra carcasse arancio di granchi
le cui chele sono inutili per sorte
cammino a passo fermo e piedi nudi
lungo una cerniera limacciosa.
una lunga, umida ferita
tra due franti, lacerati lembi azzurri:
uno torna vinto alla sua terra
l’altro vola libero alla vita.…


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DA “STORIA DEL DILUVIO”

16 novembre 2014

di

Antonio Bux


1.

Che colpa ne ho io se il sonno dei baci è arrivato
prima del parto e mi ha tagliato la testa. È stato
uno specchio a rivelare cigni feriti. La prima sera
invece bare sociali, tutte insinuatesi dopo.…


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Concordi a Kanop*

12 novembre 2014

di Francesca Canobbio

 video e musica di Bob Quadrelli

Tu

Tu 

tacito tabù
trionfo triste su un tramonto tremante

travolgente, trasparente.

Sulla terra il tintinnio dei tuoi tacchi…


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Ballata a due voci

9 novembre 2014

Di Maria Concetta Petrollo (C) e Daniele Ventre (D)

 

A Carla Pinto

C. Nasconditi tacendo a mosca cieca
che dalle mie non ti potrai sbrogliare
parole che si fermano in trovare
deliziami scappando a mosca cieca

D.


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