daniele ventre

Daniele Ventre (Napoli, 19 maggio 1974) insegna lingue classiche nei licei ed è autore di una traduzione isometra dell'Iliade, pubblicata nel 2010 per i tipi della casa editrice Mesogea (Messina).


Morten Søndergaard: il poeta della metamorfosi e della musica.

25 gennaio 2016

Di Claudia Iandolo

Pochi autori hanno insieme il dono della complessità e quello della leggerezza. Pochi, come Søndergaard, riescono a scrivere di una realtà che si moltiplica, si dilata, cambia e ci cambia. Eppure in quella realtà siamo condotti per mano dall’autore con eleganza e disinvoltura.…


Leggi il seguito »

La misura dello zero (Bruno Galluccio, Einaudi 2015) – La nostra Albedo

21 gennaio 2016

di Claudia Iandolo

La raccolta ha la struttura di un poema articolato in cinque sezioni: Misure, Sfondi, Matematici, Transizioni, Curvature. L’opera, dunque, si riallaccia al genere antichissimo delle Teogonie/Cosmogonie ( Esiodo e ancora prima al poema babilonese Enuma Elish), senza dimenticare i Περί Φύσεως dei filosofi presocratici, i cosiddetti fisici.…


Leggi il seguito »

Christmas Carol

25 dicembre 2015

di Daniele Ventre

Dicono che partorì poggiata a una palma in deserto
d’oasi in un mare di sabbia Al-ilāt-Maria sul cammello
nave fra forme di dune –ondeggiante in groppa alle dune
col femminile di Allah –Kâf, Hâ’, Ya’, Aîn, Sâd –da tenerne
sempre all’oscuro i bambini feroci –in un mare di sabbia
dicono –si raccomanda...
Leggi il seguito »

La legge del buio

22 dicembre 2015

di Francesca Canobbio

I PARTE

La legge del buio non è dettata da notte alcuna.
Il riposo non è paura degli occhi,
ma spesso la vista è così vasta che il buio vince la notte.
Ecco che l’eco di una o più voci, un ritornello che ritorna
richiama alla memoria quel tanto di nero che ebbero...
Leggi il seguito »

Giovanna Marmo, Oltre i titoli di coda, Aragno 2015

20 dicembre 2015

di Paola Nasti

Cosa si cela/rivela oltre le palpebre? oltre la cortina chiusa/aperta dell’occhio? questa domanda potrebbe essere una delle chiavi d’accesso per questa raccolta di poesia. L’occhio, del resto, era già parte costitutiva, fin dal titolo, di un precedente libro di Giovanna Marmo.…


Leggi il seguito »

Inno ps.omerico ad Hermes

18 dicembre 2015

trad. in esametri di Daniele Ventre

Hermes tu celebra, Musa, il figlio di Zeus e di Maia,
lui che governa il Cillene e l’Arcadia ricca di greggi,
messo dei numi immortali, veloce, che Maia onorata,
ninfa graziosa di trecce congiuntasi a Zeus in amplesso,
già partorì: rifuggendo la schiera dei numi beati
ella abitava l’ombrata...
Leggi il seguito »

Un autore in cerca di personaggi – Di avanguardia, di ricerca e di altro – Gilda Policastro e la cella dei nostri anni

16 dicembre 2015

di Cetta Petrollo

A pochi mesi di distanza escono, fra maggio e settembre 2015, due libri di Gilda Policastro, una raccolta poetica, Inattuali (Transeuropa) e un romanzo, Cella ( Marsilio), per i tipi, dunque, di una minimale casa editrice, quasi del tutto fuori dal circuito della distribuzione libraria e della commercializzazione, e di una...
Leggi il seguito »

L’umiltà degli schiavi

15 dicembre 2015

di Corrado Aiello

Ancora più lontano – mai più bestie
Così ci investe un senso d’altro, quasi
Inumano, a corroderci dentro – astratto
malore alto malessere esatto.

Forse tu non t’avvedi
(Ché a vedere oggi poi tutti non vedono)
Non t’avvedi del padre
Impazzito straziato davanti al corpo del figlio
Aperto-squartato, che gioca con le sue...
Leggi il seguito »

Chanson de Paris (ps.-Googlism)

10 dicembre 2015

di Daniele Ventre

Parigi: piove – Parigi è la regina
Parigi brucia – Parigi è liberata
Parigi è il foto-portale della Francia
Parigi crolla – Parigi è culturale
con una casa -da vacanza in affitto
Parigi sulle -dita: Parigi è prima
Parigi è dove – vado a esser felice
Paris is burning -regia di Jennie Livingston
Parigi...
Leggi il seguito »

L’incontro

9 dicembre 2015

di Paola Nasti

Siamo tutti pronti – con le braccia tese, le mani in fondo alle braccia, pronte per toccare, forse per afferrare. Dagli altoparlanti presto comincerà a diffondersi l’avviso di mettersi in cammino. Bisognerà, in ordine e senza urtarsi, raggiungere la linea che demarca la frontiera.…


Leggi il seguito »

Wargames?

5 dicembre 2015

di Daniele Ventre

Nel contesto ingravescente delle tensioni internazionali nel Mediterraneo orientale, la Turchia è di fatto, agli occhi dei Russi, uno Stato canaglia -e forse, se dobbiamo dar retta a certe analisi non di parte, lo è davvero. Se la Russia dovesse seguire l’American way of life a noi sì caro, dovrebbe attivare contro Ankara...
Leggi il seguito »

Criteri esterni per una poetica non conforme

2 dicembre 2015

di Daniele Ventre

1. Ogni oggetto estetico costituito da materiale non linguistico, quale che sia il segno o la forma che lo costituisca, per quanto sia esteticamente legittimo, non è classificabile come poesia. Questo ci permette di fare economia. O se si vuole, ci permette di fare giustizia di ogni fenomeno che si...
Leggi il seguito »

Townscape (2)

28 novembre 2015

I

1.1

Partendo da una grigia sera di Stoccolma
in cui ci si incontrò fra noi -per lo più immigrati nati a Roma
e a Milano -rimpatriata del dispatrio dei pensanti senza patria
-mi ricordo che non c’era poi granché da ricordare:
mi sembra si parlasse tutto il tempo a cena,
e poi in albergo del...
Leggi il seguito »

Townscape

21 novembre 2015

Lasse 0-2

 

di Daniele Ventre

0.

Il venditore di giornali afferma qualche cosa di reciso
sulle testate esposte lungo il vetro opaco.
In tre parlano di sé fra sé e se stessi lungo il vetro opaco.
Non è che ci abbiano pensato a ripulirlo dalle incrostazioni.…


Leggi il seguito »

Jihad 2.0: un’offensiva del Têt?

18 novembre 2015

di Daniele Ventre

Sul macello terroristico di Parigi e sulle connesse minacce jihadiste molte parole per forza di cose si spenderanno. A tutti i livelli di esposizione mediatica, personaggi pubblici, opinionisti e bloggers e comune sentire si muoveranno, come già per Charlie Hebdo, sui ben noti binari di circostanza: il grido di dolore, il giorno...
Leggi il seguito »

Riscritturine per Pier Paolo Pasolini

2 novembre 2015

di Ferdinando Tricarico

E dopo Marylin

E dopo di te Marylin
bellezza morta del mondo antico
uccisa dalla crudeltà del mondo futuro
mentre i fratelli più grandi
erano distratti nel tombino a spiare
il sorriso al vento della gonna
nessuna è stata più bella.…


Leggi il seguito »

Virgilio – Eneide, XI, 768-915 (Morte di Camilla)

31 ottobre 2015

trad. isometra di Daniele Ventre

 

Clòreo già consacrato al Cibelo da sacerdote,
chiaro di frigia armatura per caso brillava lontano
ed eccitava il cavallo schiumante, che pelle borchiata
d’oro e di squame di bronzo in forma di piuma copriva.
Egli in persona, fulgente d’azzurro metallico e d’ostro
stava scoccando dall’arco di Licia un quadrello gortinio;Leggi il seguito »

Madre Roccia

11 ottobre 2015

di Corrado Aiello

E se diventassi cattivo!

(cattivo?)

Sì – cattivo come un macigno

e la sua mole d’arenaria

– tutte le rocce sono tristi

ma risultano così utili…


Leggi il seguito »

Parkinson

1 ottobre 2015

di

Sonia Lambertini

Parkinson

Parkinson. Non è una città né una strada. È un luogo in cui si accende la scossa. Attraversa veloce il corpo, scuote anche il cuore. Trema anche quando non è una lepre. Non è un bosco per animali selvatici.…


Leggi il seguito »

Poetitaly al sud

27 settembre 2015

Il progetto

Poetitaly è un progetto culturale che indaga il panorama poetico contemporaneo nazionale in rapporto ai luoghi eccentrici, estranei alle logiche della rappresentatività ufficiale.

L’esperienza è partita nel 2014 a Corviale, luogo simbolo delle periferie romane in via...
Leggi il seguito »

Inediti da Minuscole

25 agosto 2015

Di Bruno di Pietro

il mare diviso
(Canto di un cristiano e di un povero cristo)

i.

in questi tempi scuri
cerco porti sicuri
e accoglienza
ora che il mare è diviso
e sono inviso
all’altra costa

eppure le mie merci sono buone
quanto conti il mio pensiero
credo sia un dettaglio:
se vendo non sbaglio
il conto...
Leggi il seguito »

Paegnion – Ecloga

22 agosto 2015

di Daniele Ventre

Ardebat pastor Chorileus Amaryllida pulchram;
saepe inter uirides umbrosa cacumina fagos
pectide temptabat chordas cantusque mouebat
uersibus indoctis, qualis per amara uirecta
auditur desiderio cantare palumbus,
at circum rident nemora inter densa cicadae;
talia tunc Chorileus; referebant omnia siluae:
“Candida, nunc per te resonant, Amarylli, canora
pectide iam frondes, iam amens lymphatus...
Leggi il seguito »

12 poesie edite

10 agosto 2015

di Antonio Bux

(dal ciclo di poesie “Un Adamo di meno”)

IV

Bisognerebbe ricrescere nell’amore
ogni volta che qualcosa lì si spegne
e cercare di strappare poi le ali
alle farfalle prima che si involino
via dallo stomaco; e non invece
lasciarle intatte e ferme su ogni
volto di donna o di uomo
che nasconde in un...
Leggi il seguito »

La poesia di Viola Amarelli e l’escatologia del quotidiano – Il caso de L’ambasciatrice

16 luglio 2015

di Daniele Ventre

Nella strana, umbratile e popolosa plaga della scrittura di versi è raro scovare delle opere che mostrino al contempo un’espressa autonomia di discorso poetico e una consapevole e selettiva padronanza critica dei mezzi d’espressione. In una di queste opere, rarae aves della nostrana respublica letteraria – oggi forse non meno eterodiretta e...
Leggi il seguito »

Inediti

1 giugno 2015

di Daniele Ventre

Epigrammi

 

1.

Odio il versicolo stretto e facile, né mi interessa
il sentimento leggero e la sua sfatta ovvietà.
Anche detesto gli amori whatsapp, né gradisco il Bacardi
birra annacquata al limone e rivenduta nei pub.
Certo sèi bella e sèi colta perfino e però non ci torni:
l’eco ti porta e mi...
Leggi il seguito »

La cena del verbo

22 maggio 2015

di Marina Pizzi*

Per ognuno di noi che acconsente
vive un ragazzo triste che ancora non sa
quanto odierà di esistere.

– Franco Fortini, “Complicità” (1969)

1.
Unica tregua somigliare al fango
Alla migliore traccia di sangue
Per sconfiggere speranza con l’anemia
Del balzo tenerissimo con la concreta
Realtà di andarsene finalmente superstiti
Bonari.…


Leggi il seguito »

Anelegia 2

20 marzo 2015

Forse però ci dovremmo intendere. L’uomo è di terra:
fatto di terra. Terragno. Orbita in terrestrità
sole: però non del sole. Isolato in suoli di segno
soli: su soglia di solio. O non ci sfolgorano
fulmini. Padri di suolo. O la patria (dolce e decoro):
decorazione a natale: esile paternità.…


Leggi il seguito »