helena janeczek


Risparmia ora!!! (è conveniente)

23 maggio 2012
Risparmia ora!!! (è conveniente)

di Helena Janeczek

Sensazione di una totale incomunicabilità che pagheremo in maniera devastante: forse non solo qui o in Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda.
Un programma mattutino della ARD, il primo canale tedesco, commenta lo scontro fra Hollande e Merkel. Il primo, spiega la moderatrice, sarebbe visto quasi come un...
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Street Spirit (Fade out) ovvero un requiem per il Teatro San Martino

1 maggio 2012
Street Spirit (Fade out) ovvero un requiem per il Teatro San Martino

di Azzurra d’Agostino

and fade out again
and fade out
Radiohead

Se “benedetta è la città che fonda un teatro”, come suona la frase di Edward Bond a sottotitolo dei Quaderni di Roma – com’è la città che lo chiude?

In momenti come questi viene in mente un paragone piuttosto amaro,...
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#MayDay (updated)

1 maggio 2012
#MayDay (updated)

Oggi è un Giorno dei Lavoratori che si preannuncia assai movimentato. Le manifestazioni di Francia cadono nel sempre più aspro scontro elettorale, e conviene tenere d’occhio anche la Grecia e la Spagna.
Ma è soprattutto negli Stati Uniti che si prospettano cose inaudite.…


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Oui, nous, nuje, nosotros sommes (un petit poch’) la France!

27 aprile 2012
Oui, nous, nuje, nosotros sommes (un petit poch’) la France!

di Helena Janeczek

Com’è il bicchiere della riscossa a sinistra dopo il primo turno delle presidenziali in Francia? Mezzo pieno o mezzo vuoto? Il 1,5% di vantaggio di Hollande, insieme alle nette indicazioni di Mélenchon, giustificano festeggiamenti e speranze?…


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Sassolini, mollichine.

24 aprile 2012
Sassolini, mollichine.

di Giuseppe Zucco

Una sola metafora spesso dice più di un lungo discorso.
Bernard Lamy

Gli stringevamo una corda intorno ai piedi, e lo trascinavamo fuori dalla tenda. In realtà, non erano i piedi, quanto l’estremità del sacco a pelo. Facevamo strisciare il sacco a pelo sul catino della tenda, sullo spiazzo...
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Intervista a Vladimiro Giacché

23 aprile 2012
Intervista a Vladimiro Giacché

di Helena Janeczek

Si chiama Titanic Europa (Aliberti, 14,00€), ma in circa 170 pagine contiene una nave e un iceberg ben più grandi: la crisi economica presa da molto prima del crack di Lehman Brothers, fino alla Grecia e l’Italia, perno del possibile naufragio, too big to fail ma troppo grande...
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Slavoj Žižek sulla Grecia

9 aprile 2012

You play with democracy. But when things get serious, experts take over.


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Freaks and kids

7 aprile 2012
arbus_hand_grenade

di Helena Janeczek

Il biondino spilungone con la smorfia strana e la bretella giù, i pantaloncini da cui sbucano stecchi di gambe sporche, è forse il più freak tra i bambini ritratti da Diane Arbus. La sua espressione, hanno scritto, parrebbe “quasi maniacale” – effetto suggerito anche dalla granata giocattolo che...
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Se il lavoro non c’è

3 aprile 2012
Se il lavoro non c’è

di Helena Janeczek

“Ma fatemi capire: perché abolire l’art.18, per far cosa, se il lavoro non c’è?”. L’ha detto M., la mia estetista, che sarebbe una piccola imprenditrice, anzi persino un’”imprenditrice di se stessa”, secondo la formula magica del pensiero neoliberista.…


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Di fronte alla legge

21 marzo 2012
Di fronte alla legge

di Helena Janeczek

Un procuratore milanese a fine carriera viene sollecitato da una giovane giornalista a occuparsi del caso di un tunisino condannato per un fatto di sangue che non avrebbe mai commesso, mentre la macchina della giustizia e l’opinione pubblica si aspettano proprio da lui una richiesta di inasprimento della...
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Val di Susa, Stoccarda, Wall Street:scopri le differenze

15 marzo 2012

di Helena Janeczek

Proteste che vanno avanti per anni, presidi e blocchi ad oltranza, cariche della polizia con centinaia di feriti, qualcuno quasi accecato dai lacrimogeni, manifestazioni a cui affluiscono in 100.000, ripercussioni elettorali, consultazioni- persino referendarie – per risolvere lo scontro tra cittadini e politica.…


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Donne, tabacchi e psicoanalisi

8 marzo 2012
Donne, tabacchi e psicoanalisi

di Helena Janeczek

Discendiamo a ritroso il fiume di un’epopea di famiglia imperniata su tre generazioni di figure femminili. Celeste, sposata con il mezzadro Filippo, scende dai declivi del Monte Nero per trasferirsi nella città in pianura, dove non li attende la libertà agognata, ma la grande manifattura di tabacchi.…


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Il periodo blu di Anita Riolo

6 marzo 2012
Il periodo blu di Anita Riolo

di Marco Mantello

Cara Anita,

Ho provato più volte a scrivere qualcosa di universale e compiutamente privo di emotività a proposito della tua nascita. Magari lo troverai stupido, natalizio, retorico… Te lo ricordi che ti dicevamo tua madre e io da ragazzina?…


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Piet Mondrian vs Città di Roma

29 febbraio 2012
Piet Mondrian vs Città di Roma

di Giuseppe Zucco

Accade tutto con abbagliante ironia, e da inizio settembre duemilaundici non c’è strada stradina viale circonvallazione tangenziale della città di Roma che non sia bucherellata da enormi gigantografie o da più modeste locandine, miriadi di oblò disseminati ovunque, oblò che già rivelano in piccolissima ma significativa percentuale il...
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La cicala, la formica e San Floriano

15 febbraio 2012
La cicala, la formica e San Floriano

di Helena Janeczek

Domenica bastava guardare i tg prime-time della tv pubblica tedesca per capire che la Grecia è uno scenario venuto a noia, un fronte dato per perso comunque vada, senza tanti rimpianti né rimorsi. Il voto e la guerriglia ancora in corso ad Atene non aprono nessun notiziario, né...
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La più grande nevicata dal 1956

12 febbraio 2012
La più grande nevicata dal 1956

di Giuseppe Zucco

 

 

Perciò l’acqua preferisce la delicata neve, che
l’aiuta ad avverare la sua speranza piú segreta:
quella di fissare la forma di tutto ciò che non è
acqua, le case, i prati, le montagne, gli alberi.
Julio Cortazar

 

Ci vogliano le apocalissi per riempire le scalette dei programmi...
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La censura, la sofferenza, lo scandalo

4 febbraio 2012
La censura, la sofferenza, lo scandalo

Appunti su Una separazione e Sul concetto di Volto nel figlio di Dio

di Helena Janeczek

Lei non ce la fa più. Vorrebbe andar via, costruire un futuro migliore, soprattutto per sua figlia. Lui ha un padre demente che non vuole abbandonare.…


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Le due Sicilie

26 gennaio 2012

di Helena Janeczek

Quel che monta letteralmente dalla Sicilia, fa impressione e lo faceva già laggiù. L’isola messa in ginocchio, la gente che si comporta come se fosse scoppiata una guerra. Non basta posizionarsi pro o contro: riconoscere la rabbia di chi è ridotto agli stremi, o avvisare che il movimento è guidato dai fascisti...
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L’iPhone e il re pallido

26 gennaio 2012
L’iPhone e il re pallido

di Giuseppe Zucco

Dalla viva voce di Alessandro Baricco alle colonne del Venerdì di Repubblica: Fondare una scuola, aprire un teatro, inventare un certo modo di fare televisione sono operazioni più simili all’arte che all’artigianato. L’iPhone, che è la risultante di molte cose, vi è certamente più vicino che non...
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The Monti Lessons

11 gennaio 2012

di Helena Janeczek

Forse è stato quando da Fazio ha elogiato la ricchezza meritata che ho avuto un lampo. Non è solo questione di stile o di classe – il fascino discreto della borghesia a cui non siamo abituati. Nemmeno la stravaganza di chi riassume in purezza quel liberalismo che era stato lo slogan...
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Pop is dead (but London isn’t)

4 gennaio 2012
Pop is dead (but London isn’t)

di Helena Janeczek

Il pop è morto e l’ho scoperto a Londra. C’ero stata quando le creste punk svettavano in metropolitana e John Lennon stava bene (benché dall’altra parte dell’oceano), mentre adesso i Beatles si contendono la scena con cloni di Elvis, Michael Jackson, Queen e Abba, nei musical più pubblicizzati...
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Se il destino degli olandesi dipendesse da Scilipoti

20 dicembre 2011

“Frau Nein” la chiamano ormai dalla Francia agli Stati Uniti, e i giornali più autorevoli si spremono le meningi sull’ostinazione con cui la Cancelliera continua a rifiutare gli eurobond o un intervento più forte della Bce, le sole risposte forse in grado di ripristinare la famosa “fiducia dei mercati”.…


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Favole nere

14 dicembre 2011
Favole nere

di Helena Janeczek

(una proposta alla Città di Torino)

Racconta favole nere per difendere il suo amore – quelle sentite da bambina, quando a metterle paura e farla obbedire c’erano gli zingari. Le viene istintivo scaricare addosso a loro la terribile disobbedienza della sua prima scelta adulta.…


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Trova le differenze

8 dicembre 2011
Trova le differenze

di Helena Janeczek

Grazie al pendolarismo, l’altro giorno sono riuscita a sbirciare le testate vicine al partito in grado di esercitare la pressione più forte sul governo. Salgo sul treno con sullo stomaco “Grazie ai nostri sacrifici, IL DIO SPREAD E’ SAZIO” de Il Giornale ostentato nell’edicola della stazione, ma resto incredula quando...
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L’insostenibile leggerezza dell’essere registi come Paolo Sorrentino

6 dicembre 2011
L’insostenibile leggerezza dell’essere registi come Paolo Sorrentino

di Giuseppe Zucco

Di cosa puzzerà il male?
Di zolfo? Di inferno? Di Zyklon B?
Oppure il male ha perso odore e colore,
come tanta altra parte del mondo morale?

J. M. Coetzee

Mi ero ripromesso di non scrivere di questo film.…


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Ach, Italien!

29 novembre 2011
Ach, Italien!

di Helena Janeczek

Perché i contribuenti tedeschi dovrebbero sovvenzionare le ingiustizie e i privilegi del sistema Italia? Pagare anche loro per i comodacci di Berlusconi (le Minetti e i Minzolini, per esempio)? Mostrarsi solidali con chi pensa che gli evasori fanno bene e i fessi sono gli altri?Buttare soldi in un paese marcio...
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Depressione

24 novembre 2011

di Helena Janeczek

Sono giorni che mi vedo così. Sono la donna bruna che cerca di catturare il pianeta malefico dentro un cerchio di fildiferro per vedere se si allontana o si avvicina. Nel film di Lars von Trier, il finale sarà l’impatto apocalittico.…


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Uovo al tegamino

23 novembre 2011
Uovo al tegamino

di Chiara Marchelli

Ti hanno appena portato un uovo. Ho chiesto all’infermiera di lasciarci soli, tu e io. Non c’è nemmeno mamma, che ho mandato a casa a dormire un po’. Ha fatto gli occhi di una esclusa dalle cose importanti, ma la conosco bene e sulla sua faccia stanca ho trovato anche...
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Underworlds

21 novembre 2011
Underworlds

di Mauro Baldrati

Se l’autore deve scrivere di ciò che sa, Alan Altieri, con l’ultima raccolta di racconti Underworlds (TEA 2011), ha scelto ciò che non sa: l’oscuro, l’abissale, l’inaudito. Ha scelto ciò di cui ha paura, manipolando una materia pericolosa, esplosiva, di cui tutti abbiamo paura: mondi sotterranei, proiezioni psicostoriografiche di futuri...
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