dispatrio

prime traduzioni italiane di scrittori stranieri

La Non-Patagonia di Mariano Bàino

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0
25 aprile 2016

di Daniele Ventre

La dimensione dell’estraneità, dell’uomo ἄπολις, clericus vagans e particella errante ed errata del corpo sociale, è una figura ormai tradizionale dello spazio letterario d’occidente. Accade tuttavia di imbattersi  in opere che interpretano questa antica dimensione in modo peculiare, non scontato: particelle ancora più rare nella materia oscura della scrittura senza patria.…


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Didascalie: Lucilla Carucci

Pubblicato da
5
13 aprile 2016
Didascalie: Lucilla Carucci

 

 

Lucilla Carucci

Tessuto su tela | Appunti di viaggio Tissu sur toile | Notes de voyage —
Exposition

15 avril – 14 mai 2016

Un viaggio nella memoria, fatto di impressioni, colori, luci che costruiscono una strana poesia dei luoghi della vita attraverso una tecnica che nasce tanto tempo fa: «all’inizio degli anni ’70 scoprii a Prato...
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“Qualcuno che lo vuole davvero”, Maartje Wortel

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2 aprile 2016

«Travel is nonsense» he announced. «The only thing you see is what’s already inside you.»

– James Salter

 

Oltre a una sorella maggiore e a un biglietto sul tavolo della cucina, il padre di Reza le ha lasciato anche un pascolo. Per il suo decimo compleanno le aveva promesso un pony. Il pony, come già previsto da sua madre, non è mai arrivato, il pascolo però è suo. Continua a leggere »

Il caso Roualdès: il genio anarchico e poetico d’un occitano di Francia

Pubblicato da
7
1 aprile 2016

1 aprile

 

 

 

 

 

 

°

di Andrea Inglese

Gallimard lo voleva per la sua storica “Série Noire”, Seuil lo voleva per la collezione “Fiction et Cie”, fondata nel 1974 dal poeta Denis Roche, persino l’esigentissima Minuit, che non ha nemmeno una collana di poesia, lo voleva, e non un solo volume, ma i suoi 9 libri, che per lui altro non sono che le 9 cantiche di un solo macro-poema. Continua a leggere »

Andy Violet – L’eroe semantico e lo scrigno del silenzio

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2
11 marzo 2016

di Daniele Ventre

Ti chiederanno
di questa poesia
di trovare le parole-chiave
cerchiarle e sottolinearle
poi di fianco
raccoglierle e elencarle.

Quando però ne avrai un bel mazzo
raccolto in un sonante passe-par-tout
ti accorgerai
provando e riprovando con premura
che girano sempre a vuoto
le parole-chiave
dentro ad un silenzio-serratura.…


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Poesie inedite

Pubblicato da
6
9 marzo 2016

di Diego Caiazzo

* * *

Penso spesso al destino dei miei libri,
dopo; vorrei fare come i faraoni,
portarli con me nella mia piramide:
solo che io non avrò una piramide,
probabilmente; ed è vero,
molti li compro sapendo
che non li leggerò,
almeno in questa vita;
ma mi piace vederli lì, tra gli...
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Momo (Parodia)

Pubblicato da
28 febbraio 2016

di Daniele Ventre

Poi al passare dei mesi, al correre delle stagioni
al declinare dei giorni, compiendosi lune su lune,
Momo rimase in angoscia rinchiuso in un’urna di bronzo:
si accumulavano intanto le carte e cedevano i muri
e ragnatele sui muri tessevano reti di oblio
e arcobaleni dell’ombra.…


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Braccia rubate (al cinema) Atto III

Pubblicato da
21 febbraio 2016
Braccia rubate (al cinema) Atto III

 

Ecco, con un po’ di ritardo, il terzo e ultimo atto della rubrica « Braccia rubate (al cinema) », corredato da una breve bio-filmografia dell’autore e da un link a un film che evoca il testo (o viceversa).

Le ultime braccia rubate sono quelle di Ivan Polidoro, con la sua storia che edifica poco, ma bene.…


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Games without frontiers

Pubblicato da
8 febbraio 2016
Games without frontiers

di

Azra Nuhefendić

Se dico “barbuto”, la maggior parte penserà ai terroristi islamici. La barba è una delle immagini del male che tormenta il mondo: ISIS, Al Qaeda, Boko Haram etc. Tutte queste sigle ci fanno pensare agli insorti e a terrore.…


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Seia otto: Ernest Hemingway

Pubblicato da
6 febbraio 2016
Seia otto: Ernest Hemingway

 

Pariscope

di

Seia Montanelli

Mentre scrivo alla tv passano le immagini di Place de la Rèpublique in cui si sta svolgendo la commemorazione delle vittime del terrorismo del 2015: la redazione del giornale satirico Charlie Hebdo, i gestori di un minimarket ebraico e le 130 vittime della folle notte di novembre in cui Parigi...
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THE HATEFUL EIGHT Quentin perché hai tagliato la parte di CEASER The CAT?

Pubblicato da
5 febbraio 2016
gatto002


di Orsola Puecher

Un gatto, un bel soriano rosso, nel film appare solo per brevi istanti: seduto placidamente su una botte della cucina di Minnie si guarda intorno curioso e vago. Nella sceneggiatura originale invece ha un bel nome, CEASER The CAT e ben due scene da protagonista, che sono state tagliate.
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photomaton

Pubblicato da
30 gennaio 2016
photomaton

Io lo guardai

Io lo guardai e guardai le tracce dei bambini nel fango, e pensai alle gocce di pioggia ed alle orme d’una certa creatura estinta secoli fa, che i geologi avevano identificato presso una scogliera; e riflettei: se questo fango potesse pietrificarsi in questo momento, e rimanere qui nascosto per diecimila...
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Io sto con Bernie

Pubblicato da
29 gennaio 2016

di Silvia Pareschi

(San Francisco) – Sei qui per Bernie? – mi chiede l’uomo con la camicia bianca e i capelli grigi e ispidi come una paglietta per i piatti.

Ho risposto a un’e-mail che convocava i sostenitori di Bernie Sanders ad assistere a un discorso registrato che il candidato alle primarie rivolgerà alla sua base...
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Overbooking: Raùl Zecca Castel

Pubblicato da
28 gennaio 2016
Overbooking: Raùl Zecca Castel

);" >Come schiavi in libertà. Vita e lavoro dei tagliatori di canna da zucchero haitiani in Repubblica Dominicana, Arcoiris Ed., 2015, € 14, pp. 272. Le fotografie sono state scattate dall’autore...
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La misura dello zero (Bruno Galluccio, Einaudi 2015) – La nostra Albedo

Pubblicato da
21 gennaio 2016

di Claudia Iandolo

La raccolta ha la struttura di un poema articolato in cinque sezioni: Misure, Sfondi, Matematici, Transizioni, Curvature. L’opera, dunque, si riallaccia al genere antichissimo delle Teogonie/Cosmogonie ( Esiodo e ancora prima al poema babilonese Enuma Elish), senza dimenticare i Περί Φύσεως dei filosofi presocratici, i cosiddetti fisici.…


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Post in translation: Dmitrij Gorčev

Pubblicato da
7 gennaio 2016
Post in translation: Dmitrij Gorčev

Graffette

di Dmitrij Gorčev

traduzione di Ida Amlesù 

In un paese lontano viveva un uomo.

Quest’ uomo amava perdutamente una donna. Solo che la vedeva molto di rado. Una volta ogni quattordici anni. E in tutto, una volta e basta.

Un bel giorno, quest’uomo ebbe un gran bisogno di qualcosa.…


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“Nature morte”. Cinque poesie di Yoshioka Minoru

Pubblicato da
26 dicembre 2015
Yoshioka Minoru

 

 

traduzione di Andrea Raos

Natura morta Dietro la dura superficie del vaso da notte crescono in splendore frutti autunnali mele castagne uva e tutti alla rinfusa accatastati verso il sonno verso una sola armonia verso una musica che cresce si raccolgono tendono al recesso più buio i loro noccioli scivolano piano di lato e intorno aleggia l'ora della prospera decomposizione adesso davanti ai denti dei morti stanno immobili come...
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Christmas Carol

Pubblicato da
25 dicembre 2015

di Daniele Ventre

Dicono che partorì poggiata a una palma in deserto
d’oasi in un mare di sabbia Al-ilāt-Maria sul cammello
nave fra forme di dune –ondeggiante in groppa alle dune
col femminile di Allah –Kâf, Hâ’, Ya’, Aîn, Sâd –da tenerne
sempre all’oscuro i bambini feroci –in un mare di sabbia
dicono –si raccomanda...
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Do you remember George Best?

Pubblicato da
24 dicembre 2015
Do you remember George Best?

OTW

di

Francesco Forlani

C’è qualcosa d’ipnotico in un gol; liddentro deve esserci per forza qualcosa di simile all’incantesimo di una fiaba, per fare in modo che la ripetizione della scena, dell’azione, il replay, riesca a suscitare la stessa meraviglia provata per la prima volta dallo spettatore.…


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La legge del buio

Pubblicato da
22 dicembre 2015

di Francesca Canobbio

I PARTE

La legge del buio non è dettata da notte alcuna.
Il riposo non è paura degli occhi,
ma spesso la vista è così vasta che il buio vince la notte.
Ecco che l’eco di una o più voci, un ritornello che ritorna
richiama alla memoria quel tanto di nero che ebbero...
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Chanson de Paris (ps.-Googlism)

Pubblicato da
10 dicembre 2015

di Daniele Ventre

Parigi: piove – Parigi è la regina
Parigi brucia – Parigi è liberata
Parigi è il foto-portale della Francia
Parigi crolla – Parigi è culturale
con una casa -da vacanza in affitto
Parigi sulle -dita: Parigi è prima
Parigi è dove – vado a esser felice
Paris is burning -regia di Jennie Livingston
Parigi...
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La civiltà Laiseca

Pubblicato da
7 dicembre 2015
Alberto Laiseca

 

Come dice lo stesso Alberto Laiseca, Los sorias è «anzitutto qualcosa di molto divertente». Poi, oltre a essere l’opera più ampia della letteratura argentina, una delle più ambiziose e, fino a qualche tempo fa, anche una delle più sconosciute, è tante altre cose.…


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Wargames?

Pubblicato da
5 dicembre 2015

di Daniele Ventre

Nel contesto ingravescente delle tensioni internazionali nel Mediterraneo orientale, la Turchia è di fatto, agli occhi dei Russi, uno Stato canaglia -e forse, se dobbiamo dar retta a certe analisi non di parte, lo è davvero. Se la Russia dovesse seguire l’American way of life a noi sì caro, dovrebbe attivare contro Ankara...
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Criteri esterni per una poetica non conforme

Pubblicato da
2 dicembre 2015

di Daniele Ventre

1. Ogni oggetto estetico costituito da materiale non linguistico, quale che sia il segno o la forma che lo costituisca, per quanto sia esteticamente legittimo, non è classificabile come poesia. Questo ci permette di fare economia. O se si vuole, ci permette di fare giustizia di ogni fenomeno che si...
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Townscape (2)

Pubblicato da
28 novembre 2015

I

1.1

Partendo da una grigia sera di Stoccolma
in cui ci si incontrò fra noi -per lo più immigrati nati a Roma
e a Milano -rimpatriata del dispatrio dei pensanti senza patria
-mi ricordo che non c’era poi granché da ricordare:
mi sembra si parlasse tutto il tempo a cena,
e poi in albergo del...
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Breaking news: la verità sull’ISIS e Raqqa

Pubblicato da
25 novembre 2015
Breaking news: la verità sull’ISIS e Raqqa

 

di David Remnick

Traduzione di Barbara Waschimps

 

L’organizzazione Raqqa is Being Slaughtered Silently è sotto costante minaccia da parte dell’ISIS poiché riporta clandestinamente informazioni su quello che accade nella città siriana.

(articolo pubblicato sul sito del New Yorker...
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