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dario voltolini

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Le scimmie… (18)

di Dario Voltolini ricordami che la prossima volta te lo devo segnalare le finestre delle case a piombo sul fiume un ponte sghembo per pedoni la fabbrica della Snia Viscosa poco dopo la curva lo stabilimento mi davi un bicchiere di acqua acetosa quando nella tua borsa della spesa che lo si voglia o no il problema è sempre un po' diverso nemmeno quella giusta non basta prendere una decisione sono situazioni complesse che vanno analizzate gli infermieri sono al coperto e...

Le scimmie… (12)

di Dario Voltolini e l'uomo senza padre attacca un'altra canzone di là dal muro come un ubriaco ti hanno lasciata sul palco da sola senza un tavolo una sedia niente solo un microfono lungo come una candela smilzo e stretto sembrava grigio dalla platea e ti sei messa a parlare i fogli degli appunti non ti potevano servire lì in piedi spiegavi il vaudeville ai vecchi il teatro fatto a orologio il punto d'inizio che fa partire tutte le rotelle le molle i bilancieri assolutamente insieme ogni parte che dice...

Le scimmie… (11)

di Dario Voltolini che forse si trova a tre quarti forse prima nottetempo hai aperto la finestra hai aperto la porta e sei uscito sul balcone hai insaccato l'immondizia sparsa in sacchetti bianchi nel sacco nero e sei sceso in strada hai aperto con il piede il coperchio metallico e hai fatto volare il sacco nero nella bocca di metallo che si è richiusa con clangore con un tonfo quando hai sollevato il piede anche se era notte fonda scorrevano le automobili sul...

Le scimmie… (10)

di Dario Voltolini ancora una volta in questo ristorante è tutta la vita che mangiamo sembra quasi che non facciamo nient'altro di interessante e invece molto spesso ci capita persino di fare tardi perché non ci pieghiamo al compromesso se c'è qualcosa da guardare ti fermi e la guardi se c'è qualcosa da comprare mi fermo e l'acquisto chi se ne frega dell'appuntamento con il bollito e il fritto misto ma allora come si spiega che la prima volta che ti ho...

Le scimmie… (9)

di Dario Voltolini un altro cane libero gironzola attorno a loro i due cani si annusano andiamo di là sul viale il profumo dei tigli ispessisce l'aria e così sembra che la stagione sia più avanti di quello che è e forse noi finisce che andiamo di qua ho forse orrore di tutte queste chitarre perché le corde si accavallano dove io vorrei percepire con la massima precisione possibile proprio quel suono quello e non altri e sentirlo decadere smorzandosi ma restando in aria tutte queste chitarre grattano...

Le scimmie… (8)

di Dario Voltolini e nemmeno di sentire inesorabilmente simili a me gli avventori chiunque sia al tavolo chiunque passi davanti alla porta l'uomo che appoggia la schiena al muro e fuma e parla oppure la signora che ordina un caffè mentre fuori la rete dei vicoli puzza umida come un intestino e quando piove chi esce dalla trattoria indossando il cappotto con un gesto incurva le spalle all'incrocio passano veloci le moto poi si sentono voci dietro l'angolo e luci che si spengono negli appartamenti e altre che...

Le scimmie… (7)

di Dario Voltolini vincitrice di scudetto tanto tanto tempo fa sbiadisce un pannello di metallo con i ganci per centinaia di attrezzi sorprendenti la porta scorre su rotaie è l'ora di chiusura la donna al terzo piano va in cucina deve accendere la luce l'insalata è già lavata prende l'olio l'aceto il sale e la condisce c'era una volta una bottiglia d'acqua comprata nei dintorni di Roma l'acqua era acidula e frizzicava in gola e consolava calma non si sa da cosa mezzanotte mal di testa prima di aprire un...

Le scimmie… (6)

di Dario Voltolini oppure è in giro con una che ci casca come ci sei cascata tu e dici di amarlo mentre io vorrei usarlo per pulire la cassetta del gatto quel coglione dall'eloquio affascinante quel coglione con il male che ti ha fatto vienimi vicino mentre pianto questi quattro chiodi nell'asse il legno l'ho preso in una vena e l'ho spaccato mi tocca adesso riprovare con questo versami del vino nella tazza grazie riprovare con quest'altro pezzo che mi sembra però più duro quindi più fragile del primo e...

Le scimmie… (5)

di Dario Voltolini e non mi ricordo affatto di quella volta che ti sei fermato di notte a fare il bancomat di duecentomilalire proprio non me la ricordo e tu non mi hai mai più detto né chiesto niente la scala sale obliqua dal cortile sotto la luce del lampione sulla porta dell'ingresso è notte nera notte di nebbie la compagnia del sole è già perduta da sette ore nell'inverno la ghiaia è arida sulla strada in pendenza nell'estate diventa polverosa avvolgendo di polvere la macchina...

Le scimmie… (4)

di Dario Voltolini in condizioni molto approssimative e ora invece il silenzio era forse troppo e anche il disco aveva smesso di suonare e la luce del giorno aveva in sé bellezza sufficiente e l'aria verde nelle altre stanze galleggiava senza fretta per le strade fuori che salivano in collina non passavano automobili dai vetri si vedeva il fogliame bicchieri e bottiglie scintillavano nella credenza di legno scuro un tavolo vecchio al centro della cucina il giornale aperto c'erano molte stanze nella...

Le scimmie … (3)

di Dario Voltolini e chi ci passava dentro non vedeva nient'altro attorno era il gesto di appendere il cappotto che faceva uscire dal tessuto quell'odore di nebbia che in sé non è sgradevole anzi al ristorante una ragazza mette la mano sulla coscia di un'altra ragazza su vicino all'inguine come risposta questa allarga le gambe e si sorridono come per dire visto? che ci vuole? è senza dubbio un'intesa che chiama in causa un maschio forse presente ma non è importante come il fatto che ancora una volta c'è un conto...

Le scimmie … (2)

di Dario Voltolini chiudendo tutto andandosene lungo una siepe secca di polvere e catrame andare per le lunghe strade notturne battute dal vento sentire il freddo battere sulla mano che tiene la borsa sentirlo salire nel braccio ritardando il rientro serale per non salire subito nella polvere della stanza nessuno può averti visto mentre ritornavi a piedi questo pomeriggio nessuno può sapere cosa hai fatto ieri l'altro ieri un mese fa nessuno può fotografarti chiamarti col tuo nome farti voltare mentre passi preferivano arrampicarsi sulla grande pietra bruna in mezzo alla...

Le scimmie sono inavvertitamente uscite dalla gabbia (1)

di Dario Voltolini Obliqua la luce del sole nell'estate prolungata nell'aria fresca le ombre lunghe in pieno pomeriggio sono blu piene di cielo crudo ancora oggi mi balugina nella memoria secca un tuo gesto serale calmo e semplice nella stanza in fondo alla casa ti eri alzata dal divano eri andata verso un angolo e ti eri chinata come una figura ritagliata nella carta sembravi un'ombra contro il cielo bianco ma era soltanto la luce dell'alogena che stavi spegnendo sulla predella accanto alla lavagna in piedi di fronte al prete che interrogava nessuno...

Cin cin

di Dario Voltolini Ricevo e volentieri segnalo che è in libreria questo libro pieno di tannino. Enrico Remmert & Luca Ragagnin ELOGIO DELLA SBRONZA CONSAPEVOLE (Piccolo viaggio dal bicchiere alla luna) Prefazione di Bruno Gambarotta Marsilio - Specchi della memoria – ottobre 2004 Due scrittori divoratori di libri alle prese con un tema che inzuppa la letteratura di tutti i tempi e di tutte le geografie: l’alcol. Elogio della sbronza consapevole è una stravagante antologia al...

La palma

di Dario Voltolini Tante cose succedono. Uno cambia opinioni, modifica il proprio quadro percettivo, il gusto. Aggiunge cose, ne dimentica altre. Anche la vita mentale è movimento. Oggi però pensavo che sempre, in ogni momento della mia vita, da quando l'ho incontrata per la prima volta qualche anno fa, Of Mere Being di Wallace Stevens mi colpisce e mi fa fermare davanti a sé (al suo cospetto) con la stessa forza. L'immagine...

Lavori in corso

di Dario Voltolini Un'immagine. Io ho un'immagine che ritorna ciclicamente, ogni volta leggermente modificata e da qualche tempo con maggiore frequenza. So, da qualche anno, che questa immagine andrà a finire in un romanzo che sto scrivendo: infine arriverà a galleggiare in superficie, vale a dire che diventerà un brano di scrittura. Per ora non lo è. E non lo sarà nemmeno dopo che l'avrò prefigurata, qui, scrivendone ora. È l'immagine di...

W

di Dario Voltolini Causa vinta per Carla Benedetti. Il Giudice respinge la richiesta di Pedullà.

Dialogo sull’entropia (#10 – Fine). L’Aristogas.

di Antonio Sparzani e Dario Voltolini E allora dimmi, cosa fa il nostro Aristogas nelle cellette? Si comporta discretamente, o fa il pazzariello? Ebbene sì, siamo noi che lo pensiamo comportarsi discretamente. Il pazzariello sarebbero forse quelle che i fisici chiamano "le fluttuazioni statistiche", cioe' i comportamenti fuori norma, quello che non riusciamo a spiegare altrimenti, sempre perche' ignoriamo la meccanica dettagliata, abbiamo -- ti ricordi -- lo sguardo bovino --...

Dialogo sull’entropia (#9). L’Aristogas.

di Antonio Sparzani e Dario Voltolini Molto bene, allora. Proviamo a fare una descrizione discreta dell'Elio. Ma intanto mi pare di capire che le cose si complicano, e che gli atomi di Elio non sono abitanti normali del paesino. E che le nostre descrizioni sono probabilistiche a più livelli, è così? Mi andrebbe di parlare ancora un po' del continuo, questo mistero misterioso. Ma a te al liceo non hanno menzionato...

Dialogo sull’entropia (#8). L’Aristogas.

di Antonio Sparzani e Dario Voltolini Altolà, c'è troppa carne al fuoco! Da una parte c'è il nostro aristogas Elio che se ne sta per conto proprio, dall'altra c'è un paesino che è valso come esempio, con tutte le fiaccole eccetera, e adesso c'è anche una caterva di numeri per lo più inutili. Come rosoliamo questo bello spiedone? Troppa carne fa venire tutti i mali morbi, per cui asteniamocene. Stiamo un po'...

Dialogo sull’entropia (#7). L’Aristogas.

di Antonio Sparzani e Dario Voltolini Dunque questo gas che è proprio così tanto gas, così immodificabilmente gas, è l'eroe di questo racconto, ora. Mi piace, Elio. Come si comporta Elio? Elio è proprio simpatico, anche se sommamente aristocratico, un'altra sua stranezza è che, a temperature molto basse, lui è superfluido. Basse molto, naturalmente. Lo zero assoluto, madonna che aggettivo, sta a -273,15 centigradi; e non si può raggiungere mai, per...

Dialogo sull’entropia (#6). L’Aristogas.

di Antonio Sparzani e Dario Voltolini Caro Antonio, rieccomi a tediarti con le mie richieste. Intanto ti dico che ho preparato un tè verde dello Yunnan che si presenta in una simpatica scatola cilindrica di cartone verde. Il contenuto è avvolto in una carta molto croccante, ed è una specie di nido fatto di foglie pressate. Molto piacevole. L'ho comprato in un negozio di fronte alla sinagoga, in piazzetta Primo...

Dialogo sull’entropia (#5). Una tazza di tè verde.

di Antonio Sparzani e Dario Voltolini Siamo così giunti al termine in questione: entropia. Grazie alle fiaccole possiamo avere un'idea più visiva e meno astratta della questione. Non posso fare altro che domandarti, a questo punto e per mera funzione retorica: che cosa è l'entropia? Quando si arriva a un punto così, si scopre in verità di arrivare a una grande tautologia. Di tautologie è costellata la scienza e c'è chi dice...

Dialogo sull’entropia (#4). Una tazza di tè verde.

di Antonio Sparzani e Dario Voltolini Oops! Ho cannato l'esempio della fiaccola. Non sto qui a dirti cosa volevo realmente dire. Accetto la tirata d'orecchi con piacere e la prossima volta starò più attento a spiegarmi. Per ora passiamo senz'altro alla cosa sui dadi, che mi è chiara e che è simile a quella che volevo dire io. Per cui riprendiamo dal dado. Ho capito. Ho digerito anche il paesello....

Dialogo sull’entropia (#3). Una tazza di tè verde.

di Antonio Sparzani e Dario Voltolini Simplicio non ha digerito mica tanto! Scusa, puoi farmi un paio di esempi, così capisco a che punto sono della digestione? Forse serve questo piccolo aperitivo: per un dado a sei facce la probabilità che venga 3 è 1/6; la probabilità che venga o 3 o 4 è 2x(1/6) = 1/3, perché le probabilità di eventi indipendenti si sommano. La probabilità che venga 2 o...

Dialogo sull’entropia (#2). Una tazza di tè verde.

di Antonio Sparzani e Dario Voltolini Aspetta un attimo prima di compierlo. Non credo di aver capito bene la questione della probabilità. Mi stai dicendo che c'è una contraddizione nella descrizione degli stati macroscopici come equiprobabili? Puoi spiegarmi meglio? Sono Simplicio, qui dentro! Un'altra cosa marginale sulla probabilità. Se io dico che la probabilità che il lancio del dado dia 1, o 2, o 3, o 4, o 5, o 6...

Dialogo sull’entropia (#1). Una tazza di tè verde.

di Antonio Sparzani e Dario Voltolini Ciao Antonio, come stai? Volevo ringraziarti per i nostri due incontri, che a me hanno dato molto. Volevo chiederti se ti va di iniziare un libero scambio di e-mail fra noi sul tema dell'entropia, che da quella sera mi affascina come non mai. Mi piacerebbe poi pubblicare il dialogo, risistemato e acconciato, su Nazione Indiana. Senza fretta e con molta stima Dario Caro Dario, grazie del tuo...

Meditazioni joxiane #5

di Dario Voltolini La funzione di Israele, popolo fiero al servizio dell'impero, o dell'impero a servizio di Israele sulla minuscola, riarsa e desertica Palestina mandataria non è più utilizzabile rispetto all'equilibrio regionale. L'unico ruolo di Israele, dunque, sembra risiedere nella creazione di un prototipo di guerra urbana di periferia, priva di prospettive di pace ma in grado di delimitare perimetri di sicurezza in stile apartheid, modello che potrebbe servire a...

Un grande popolo

di Dario Voltolini Ricevo e volentieri metto a disposizione la locandina scaricabile qui: Download file

Meditazioni joxiane #4

di Dario Voltolini Voglio ora riportare direttamente alcuni brani di Joxe. Si trovano alle pagine 103-106 del suo libro (terzo capitolo, intitolato Violenza e globalismo). Considerando, a prescindere da qualunque teoria, l'epoca attuale come uno spettacolo, si percepirebbe immediatamente una gerarchia: si vedrebbero i regni e le repubbliche, più o meno minacciati da una blanda balcanizzazione, aggrappati ai piedi dell'impero del caos americano che li globalizza. I reucci, i nobili eroici...