Posts Tagged ‘ dio ’

Grido di dolore

By
15 gennaio 2009

Franco Buffoni

 

In un incontro pubblico con Adonis – il maggior poeta vivente di lingua araba – avvenuto a Roma la scorsa primavera, convenimmo che l’ostacolo maggiore allo scatto antropologico di cui necessita oggi la Sapiens-sapiens di cultura abramitica è proprio il monoteismo.…


Leggi il seguito »

Lo stato delle cose in Occidente II

By
14 gennaio 2009

di Massimo Rizzante

«All’inizio il dono dell’arte si manifesta attraverso la malattia. A volte mi sento una creatura in cui coesistono innumerevoli spiriti: l’artista 1, l’artista 2, l’artista 3…»
Di ritorno dal Sud Tirolo, trovo queste parole registrate da una voce umana nella mia segreteria telefonica.…


Leggi il seguito »

Insomma, questi poveri cristiani…

By
23 dicembre 2008
Insomma, questi poveri cristiani…

Vorrei sapessero che già il dio Mitra nasceva da una vergine in una grotta in concomitanza con il solstizio di inverno e veniva adorato dai pastori. Ma i sacerdoti del dio Mitra scelsero quella data perché nei precedenti secoli e millenni quello era stato il giorno della celebrazione della nascita di Osiride,...
Leggi il seguito »

La fame di realtà e l’immaginazione romanzesca

By
10 novembre 2008
La fame di realtà e l’immaginazione romanzesca

di Massimo Rizzante

Questo pezzo è uscito quest’anno con molti altri in “Finzione e documento nel romanzo” a cura mia, di Walter Nardon e Stefano Zangrando, Università di Trento, Trento. Il libro raccoglie il frutto di un anno di studi e incontri organizzati dal SIR (Seminario Internazionale sul Romanzo).


Leggi il seguito »

Un dio idiota

By
29 settembre 2008

 

(In occasione dell’uscita di “Iggy PopLust for life” di Paul Trynka, Arcana edizioni).

The worse thing in this world is a rockstar. And the only good rockstar is a dead rockstar.

Si tratta di rock’n’roll. Si tratta di presenze.


Leggi il seguito »

Nella fabbrica del gesto

By
11 luglio 2008
Nella fabbrica del gesto

di Franz Krauspenhaar e Nina Maroccolo

Chiamalo

Chiamalo attenzione, e dispersione
e disperazione e fiore nero e caduta
e innalzarsi, invece; e speranza, e mirto,
e i tuoi occhi e la cascata di dolore
che mi prese al solo pensare di lei
e di te; e poi consumazione, e stanco…


Leggi il seguito »

Un ricordo improbabile

By
30 giugno 2008
Un ricordo improbabile


di Massimo Rizzante

Dirò subito che ho incontrato una sola volta il grande “Jaufrè”, come lo chiamava Montale. Ricordate:

Jaufrè passa le notti incapsulato
in una botte. Alla primalba s’alza
un fischione e lo sbaglia. Poco dopo
c’è troppa luce e lui si riaddormenta

Quando un incontro importante resta unico, ogni gesto, ogni parola,...
Leggi il seguito »

Dove guarda l’uccello a forma di domanda

By
3 giugno 2008

Sul De Bestiarum Naturis di Andrea Pedrazzini

di Massimo Rizzante

Pedrazzini disegna come Rabelais, sente come Plutarco.
Di qui, in primo luogo, il lato comico, non burlesco, non vignettistico, non caricaturale del suo tratto.
Il comico si fonda su un’acuta osservazione dell’infinita varietas della natura e sull’altrettanto infinita potenzialità della fantasia di mettere alla prova...
Leggi il seguito »

La bellezza andrà all’inferno? Lettera a Ornela Vorpsi

By
15 maggio 2008
La bellezza andrà all’inferno? Lettera a Ornela Vorpsi

di Massimo Rizzante

1

Cara Ornela,

ho letto Il paese dove non si muore mai (2004). Ho letto anche la tua seconda opera, Buvez du cacao Van Houten! (2005), che non è ancora stata pubblicata in Italia. Infine, La mano che non mordi (2007).…


Leggi il seguito »

I liquidi di Dio

By
3 maggio 2008
I liquidi di Dio

di Anne Carson traduzione di Antonella Anedda

IO

Sento un leggero click nel sogno.
La notte scroscia il suo rubinetto d’argento
lungo il dorso.
Ore 4. Mi sveglio. Pensando

all’uomo che
andò via in Settembre.
Il suo nome era Legge.

Il mio viso nello specchio del bagno
è striato di bianco.…


Leggi il seguito »

Flaubert Dry

By
2 maggio 2008

di Omar Viel

L’éducation sentimentale era un pre-dinner a base di bourbon e Martini servito in un’ampolla chiusa a forma di mammella. Qualcuno lo ordinava solo per l’ampolla. Era un contenitore grosso come la tetta di una vacca olandese, molto leggero, e si maneggiava usando una sottile impugnatura simile a quella dei boccali da birra.…


Leggi il seguito »

Processo a Dio

By
28 marzo 2008
Processo a Dio

di Giuseppe Rizzo

Capelli di donna. Biondi, scuri, grigi, secchi. Ossa. Femori, clavicole, crani. Denti. Di adulti, di bambini. Valigie. Vestiti. Scarpe, libri, collanine, anelli. Centinaia di lettere mai spedite. Fascicoli. Schedari, numeri. Report di esperimenti. (Tagli coscia destra, soggetto morto per dissanguamento.…


Leggi il seguito »

Inocenza e realtà

By
4 febbraio 2008
Inocenza e realtà

 

di Fabio Franzin

(Innocenza e realtà) Nel dialetto Veneto-Trevigiano dell’Opitergino-Mottense

(a mio figlio Jacopo)

‘A paròea “mort”

E cussì, cussìta, fra noàntri
dó te ‘à tocà pròpio de dirla
par primo a tì chea paròea…


Leggi il seguito »

Lettera all’amico miscredente

By
1 febbraio 2008
Lettera all’amico miscredente

di Valter Binaghi 

La prima volta che ti ho incontrato eri uno scolaro sporco e malvestito, l’abominio della maestra di terza elementare, quello che graffiava le pagine col pennino spuntato e regolarmente prendeva due in calligrafia. Te ne fottevi del bello scrivere, e succhiavi castagne secche fregate al cartolaio: mentre col mio sussiego di bravo...
Leggi il seguito »