La collana ChapBook a Roma

Roma, giovedì 23 aprile 2009, ore 19:00

presso la Libreria Empirìa
in via Baccina 79 (rione Monti):

Presentazione della
collana ChapBook
delle edizioni Arcipelago

(Poesia e prosa di ricerca : http://gammm.org/index.php/chap/)

Interventi critici di
Paolo Giovannetti e di Gherardo Bortolotti (direttore della collana con Michele Zaffarano)

Leggono
Alessandro Broggi, Marco Giovenale, Andrea Inglese, Adriano Padua

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Empirìa, via Baccina 79 – tel. 0669940850 – email: info [at] empiria [dot] com

locandina chapbooks

Andrea Raos

andrea raos ha pubblicato discendere il fiume calmo, nel quinto quaderno italiano (milano, crocetti, 1996, a c. di franco buffoni), aspettami, dice. poesie 1992-2002 (roma, pieraldo, 2003), luna velata (marsiglia, cipM – les comptoirs de la nouvelle b.s., 2003), le api migratori (salerno, oèdipus – collana liquid, 2007), AAVV, prosa in prosa (firenze, le lettere, 2009), AAVV, la fisica delle cose. dieci riscritture da lucrezio (roma, giulio perrone editore, 2010), i cani dello chott el-jerid (milano, arcipelago, 2010) e le avventure dell'allegro leprotto e altre storie inospitali (osimo - an, arcipelago itaca, 2017). è presente nel volume àkusma. forme della poesia contemporanea (metauro, 2000). ha curato le antologie chijô no utagoe – il coro temporaneo (tokyo, shichôsha, 2001) e contemporary italian poetry (freeverse editions, 2013). con andrea inglese ha curato le antologie azioni poetiche. nouveaux poètes italiens, in «action poétique», (sett. 2004) e le macchine liriche. sei poeti francesi della contemporaneità, in «nuovi argomenti» (ott.-dic. 2005). sue poesie sono apparse in traduzione francese sulle riviste «le cahier du réfuge» (2002), «if» (2003), «action poétique» (2005), «exit» (2005) e "nioques" (2015); altre, in traduzioni inglese, in "the new review of literature" (vol. 5 no. 2 / spring 2008), "aufgabe" (no. 7, 2008), poetry international, free verse e la rubrica "in translation" della rivista "brooklyn rail". in volume ha tradotto joe ross, strati (con marco giovenale, la camera verde, 2007), ryoko sekiguchi, apparizione (la camera verde, 2009), giuliano mesa (con eric suchere, action poetique, 2010), stephen rodefer, dormendo con la luce accesa (nazione indiana / murene, 2010) e charles reznikoff, olocausto (benway series, 2014). in rivista ha tradotto, tra gli altri, yoshioka minoru, gherasim luca, liliane giraudon, valere novarina, danielle collobert, nanni balestrini, kathleen fraser, robert lax, peter gizzi, bob perelman, antoine volodine, franco fortini e murasaki shikibu. 

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  6 comments for “La collana ChapBook a Roma

  1. véronique vergé
    23 aprile 2009 at 12:14

    Auguri e buona serata.
    Peccato che devo partire nel sud della francia.

  2. Fabio Teti
    24 aprile 2009 at 13:41

    Splendida lettura e splendida serata.

    (E l’ice club, infine?)

  3. andrea inglese
    25 aprile 2009 at 19:52

    L’ice bar, Fabio. Ahimè, alcuni ci finirono per davvero.

  4. adriano p.
    27 aprile 2009 at 18:06

    agghiacciante l’ice bar, chi era fabio teti dei due fabi? quello capelluto o quello rasato?

  5. Fabio Teti
    28 aprile 2009 at 00:24

    Il rasato. O qualsiasi altro eufemismo per l’incipienza. E il resto di imbarazzi che mi hanno impedito di farti de visu i complimenti per Le parole cadute, che già avevo apprezzato qui su NI.

  6. adriano p.
    28 aprile 2009 at 11:50

    beh piacere di averti conosciuto, anche se ne sono cosciente solo adesso. conoscenza postdatata

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