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Gerard Manley Hopkins: Fottivento

Traduzione di Ottavio Fatica

Fottivento
a Cristo nostro Signore


Ho colto stamattina il mattutino, ere-
…..de dell’aurora, il Falco ai primi albori a screzio tratto
…..a delfino sull’onda d’aria immobile, che ratto
si avvoltoiolava a una martingala d’ala scarmigliata in e-
stasi! poi via, vai, con alta lena, come lama che
….rabesca schettinando ghirigori, sull’aire planava rarefatto
…..a rabbuffo del vento. Ha agghermigliato il cuore in me ritratto
un gheppio – che prodezza! che signoria di sé!


Bellezza bruta e valentia e azione, oh, vento, vanto, qui come un sol io
…..all’appuntamento! E POI il fuoco che da te sprigiona, squilla un bilione di volte più incantevole, più periglioso, O cavaliere mio!


Nessuna meraviglia: basta olio di gomito e il vomere artigliato nel crostone
…..brilla, e la brace cinerulea, ah figlio di Dio,
si sfalda in granuli smeriglio, si slabbra in brani d’oro vermiglione.


________________________

The Windhover
To Christ our Lord

I CAUGHT this morning morning’s minion, king-
…..dom of daylight’s dauphin, dapple-dawn-drawn Falcon, in his riding
…..Of the rolling level underneath him steady air, and striding
High there, how he rung upon the rein of a wimpling wing
In his ecstasy! then off, off forth on swing,
…..As a skate’s heel sweeps smooth on a bow-bend: the hurl and gliding
…..Rebuffed the big wind. My heart in hiding
Stirred for a bird,—the achieve of; the mastery of the thing!

Brute beauty and valour and act, oh, air, pride, plume, here
…..Buckle! AND the fire that breaks from thee then, a billion
Times told lovelier, more dangerous, O my chevalier!

…..No wonder of it: shéer plód makes plough down sillion
Shine, and blue-bleak embers, ah my dear,
…..Fall, gall themselves, and gash gold-vermillion.

[Hopkins scrisse il “sonetto” nel 1877, ma come tutte le sue poesie venne pubblicato solamente nel 1918.]

6 Commenti

  1. Molto bella la traduzione (del sonetto che sia bello è inutile dirlo). la fatica che possa essere costata la immagino, pensando ai miei travagli (a volte inutili) sul Wreck….

  2. e soprattutto coraggioso e curioso the dauphin – dal doppio significato di erede del regno e cetaceo – la cui influenza si spezza in due versi andando, per ambito e assonanza elettiva, a nuotare anche nell’onda d’aria

    ,\\’

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domenico pinto
domenico pintohttps://www.nazioneindiana.com/
Domenico Pinto (1976). È traduttore. Collabora alle pagine di «Alias» e «L'Indice». Si occupa di letteratura tedesca contemporanea. Cura questa collana.
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