11 comments for “dalla rete#05: BIG BAG BIG BOOM by BLU

  1. 7 luglio 2010 at 12:47

    Bello. Mi ha ricordato certi fumetti francesi anni ’70-80 (che forse non c’entrano un bel nulla). Anche il sito è interessante –

  2. 7 luglio 2010 at 12:51

    ma che è sta robba?

  3. véronique vergé
    7 luglio 2010 at 14:15

    Metamorfosi in blu lontano. Il cancro non raggiunge il mare, esplora il cemento della città, scappa di poco a un mostro, cerca l’acqua, fa un passo avanti sulla sabbia, ma dal mare non si puo salvare. Si racconta la favola della nostra pianeta inghiottita di tanti rifiuti. la libertà e i colori non si leggono più nella natura, nel mare, si legge sul muro. La spiaggia illusione sognata è il regno del plastico dove il cuore del mare si asfissia.

  4. niky lismo
    7 luglio 2010 at 15:21

    “Sta robba” è qualcosa che discrimina il mondo tra chi avverte o possiede estro, sensibilità, passione, impeto, creatività e fantasia e chi si chiede “ma che è sta robba?”.

  5. 7 luglio 2010 at 19:02

    eh già.

  6. gianni biondillo
    7 luglio 2010 at 19:03

    Sempre più folli e geniali!

  7. schillo
    8 luglio 2010 at 00:40

    blu è roba bbuona

  8. rotowash
    8 luglio 2010 at 09:30

    indubbiamente è bellissimo questo filmato di orsola PUECHER anche perché fa capire che la vita è sempre in movimento e nulla si crea e nulla si distrugge essendo tutto in divenire e quindi poetico. sicuramente ci sarà voluto molto tempo per farlo ma sicuramente né valsa la pena se è venuto così. come dicevano i filosofi greci panta rey….

  9. viola
    8 luglio 2010 at 10:23

    -);

  10. Vorwerk Folletto
    8 luglio 2010 at 10:53

    rottowash è ironnico come l’incontro fortuito sulla mochette fra un acaro e e una squama di forfora

  11. 8 luglio 2010 at 12:31

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