Un libro vi trasporterà: Michel Déon

In casa d’amici (si vedono di giovedì) ho messo su una nuova intervista per la rubrica che curo, “un libro vi trasporterà”dedicata al romanziere francese Michel Déon. Gallimard ha appena pubblicato una riedizione , rivisitata dallo stesso autore, del romanzo Les poneys sauvages, con cui ottenne la definitiva consacrazione da parte dei lettori e della critica. Si tratta di un viaggio in una Parigi innevata, come mai, in strade di quasi Natale. Mi faceva piacere condividerla, anche qui, con voi. effeffe

1 commento

  1. Formidabile questo signore e formidabile questa intervista.
    Quando non ci sono troppe righe si legge molto tra le righe: il merito di effeffe è di parlare con gli spazi tra le righe ANCHE se non ci sono le righe.
    Poi in 3 secondi,3 minuti,30 battiti di ciglia,si vive un mondo.
    Un mondo senza righe.( Al di là del mondo con le righe ).
    BRAVO ‘ EFFEFFE!

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Les nouveaux réalistes: Claudio Bellon

di Claudio Bellon
Un ufficio di vetro dove svolgo un lavoro dal titolo complicato: Principal Business Development Manager. Un groviglio di parole che non significa niente.

AzioneAtzeni – Discanto Trentaduesimo: Marcello Fois

di Marcello Fois
Mì che non c’è niente di brutto in questo personaggio, anzi è una specie di eroe, ma eroe per modo dire. Di quelli che non sembrerebbero. Te lo dico subito: non ti devi offendere di nulla, perché quando si scrivono delle storie la cosa importante è capire che non è che sono vere.

AzioneAtzeni – Discanto Trentunesimo: Nicola Muscas

di Nicola Muscas
Ne ha sentito parlare spesso, di questo zio arrevescio, la pecora nera, lo straniero, l’esiliato. Questo uomo incapace di amare, o di amare davvero altri che se stesso.

Les nouveaux réalistes: Federica Sargolini

di Federica Sargolini
Sono poche le cose che mi toccano. Non mi accorgo quasi mai quando Elio arriva in classe, tanto è invisibile. Butta lo zaino ai piedi della sedia come ci si libera da un oggetto ingombrante, ma non lo fa con sdegno...

AzioneAtzeni – Discanto Trentesimo: Barbara Sessini

di Barbara Sessini
Non sono le parole a far rizzare la schiena di lei verso l’alto ma passi inusuali. Il mormorio si spegne e anche le altre due donne si voltano a osservare un uomo che si avvicina, alto alto, come quello della canzone.

I poeti appartati: Véronique Pittolo

di Véronique Pittolo
Spero che funzioni. (no, penso che funzionerà). Venderai. (Venderò). Oggi basta poco, morte, depressione, colpi di scena, funziona.
francesco forlani
francesco forlani
Vivo e lavoro a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman . Attualmente direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Spettacoli teatrali: Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet, Miss Take. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Métromorphoses, Autoreverse, Blu di Prussia, Manifesto del Comunista Dandy, Le Chat Noir, Manhattan Experiment, 1997 Fuga da New York, edizioni La Camera Verde, Chiunque cerca chiunque, Il peso del Ciao, Parigi, senza passare dal via, Il manifesto del comunista dandy, Peli, Penultimi, Par-delà la forêt. , L'estate corsa   Traduttore dal francese, L'insegnamento dell'ignoranza di Jean-Claude Michéa, Immediatamente di Dominique De Roux
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: