10 Responses to Inno a Dioniso (Inni omerici, VII)

  1. Antonio Coda il 7 marzo 2012 alle 18:26

    Una freschezza, e una bellezza, e un ritmo di verso vento e nave.

    Io me lo copio.

    Un saluto!,
    Antonio Coda

  2. viola il 7 marzo 2012 alle 20:04

    Daniele l’ha letto in anteprima a un reading poetico, ovviamente spiazzando tutti i partecipanti con un un palese caso di concorrenza “sleale”…));

  3. Gigi Spina il 7 marzo 2012 alle 23:00

    bella impresa, e non poteva essere altrimenti: ma anche l’atteso è pur nuovo, ché troppo spesso l’inatteso è anche vuoto.
    Bravo, Daniele.

    • daniele ventre il 14 marzo 2012 alle 13:28

      Grazie dell’apprezzamento, professore. Rispondo solo ora per non sembrare troppo uno lodato che si autoimbroda. A presto.

  4. diamonds il 8 marzo 2012 alle 12:03

    bisognerebbe ora capire le ragioni della nostra ciclopica involuzione neurolinguistica

    http://www.world-war-pictures.com/images/italian-world-war-posters/warit001.jpg

  5. daniele ventre il 8 marzo 2012 alle 15:49

    Be’ le ragioni ci sono, ma non le riassumerò qui.

  6. Slashtubitch il 8 marzo 2012 alle 15:54

    E come dire che è falso che da Omero in poi è tutta decadenza?

  7. orsola puecher il 8 marzo 2012 alle 16:28

     


    John of Arderne Medical Treatises [1475-1500]

    avvinta come l’edera

     

    ἀμφ᾽ ἱστὸν δὲ μέλας εἱλίσσετο κισσός
    l’edera intorno all’albero nera s’avvolse

     
    Edera che, mirabile fra i casi ammirandi, tutto avvince e avvolge, l’albero della nave, come un gigantesco Tirso di Dioniso, fin gli scalmi. Della vite gemella tossica e velenosa, bacche nere cerose come acini, che aveva protetto il piccolo embrione di Dioniso nell’intricarsi della sua culla verde di piccole foglie robuste, strappato dal ventre di Sémele incenerita dai fulmini e che il padre Giove poi portò a compimento cucendoselo in una coscia.
    Se non ci sono più i concetti, la meraviglia dei miti, la profondità del senso del divino, del sogno, che si vuol mai che racccontino le parole?

    ,\\’

  8. carmelo il 17 marzo 2012 alle 23:58

    m e r a v i g l i o s o !!!

    mi perdonerai la mia assoluta ignoranza ma sarei felice se dedicassi un articolo ai concetti di “dionisiaco” e “apollineo”

    muchas gracias



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