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Fonogrammi

Fonogrammi, #2: Marco Giovenale

sabato 29 novembre, ore 21:00, Roma

presso Il Cantiere, Via Gustavo Modena 92 (Trastevere)

Fonogrammi

-suono-voce-poesia-

ciclo di incontri a cura di CarneCeleste

incontro #2 :

Critica, criterio

ideazione di Marco Ariano e Marco Giovenale

Marco Giovenale – testi e lettura
Errico De Fabritiis – flauti
Angelo Olivieri – tromba

Stefania Nanni – fisarmonica

Roberta Bellatalla – contrabbasso

Marco Ariano – percussioni
Antonio Pulli – elettronica

[ le poesie lette da M.G. sono tratte da Criterio dei vetri, Oèdipus 2007 ]

*

il Cantiere è in Via Gustavo Modena 92, a Roma

ingresso a sottoscrizione

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"La poesia fa male", ha scritto Nanni Balestrini, "e per fortuna nessuno ci crede". Forse oggi nemmeno i poeti ci credono più, ed è un male.

La poesia, se è vera poesia

di Marco Giovenale
la poesia, se è vera poesia, è sempre di ricerca la poesia, se è vera poesia, è sempre civile la poesia, se è vera poesia, è sempre realistica

Mots-clés__Rome

di Luigi Di Cicco
Rome _ Low, Massimo Siragusa, Marco Giovenale

ESISTE LA RICERCA: 1-2-3 settembre, Milano, Teatro Litta

Di Marco Giovenale
Esiste la ricerca (giugno 2022, marzo 2023, settembre 2023) è un esperimento in più momenti, tentativi, occasioni, in cui ci si confronta, orizzontalmente e non accademicamente, sulle nuove o nuovissime scritture di ricerca. Non si tratta di un luogo di visibilità: all’allestimento degli spazi manca un palco, manca una cattedra. Non c’è una regia in senso stretto, né dei “panel” di discussione. La discussione si sviluppa sul momento. Dal 2023 non ci sono microfoni né registrazioni. Esiste la ricerca è in definitiva un contesto per raccogliere – misurando tempi e voce – le diverse percezioni che oggi si hanno delle scritture sperimentali, complesse e di ricerca [...]

ESISTE LA RICERCA

Sabato 18 marzo, al Teatro Litta di Milano, un evento a cura di Antonio Syxty, Marco Giovenale e Michele Zaffarano. Per un confronto sulle scritture di ricerca, la scrittura complessa e la postpoesia, nel contesto della poesia italiana recente, e domande e ipotesi improvvise su linee di ricerca letteraria.

Linee spezzate: Gleize e De Angelis

di Daniele Barbieri Di fronte alla monumentalità crepuscolare di De Angelis (di questo De Angelis), che certamente spinge alla fascinazione adorante, alla posa, l'esortazione al levare di Gleize appare liberatoria. Tuttavia, passato il primo entusiasmo, qualcosa che non quadra appare anche qui.
domenico pinto
domenico pintohttps://www.nazioneindiana.com/
Domenico Pinto (1976). È traduttore. Collabora alle pagine di «Alias» e «L'Indice». Si occupa di letteratura tedesca contemporanea. Cura questa collana.
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