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Le scimmie… (89)

di Dario Voltolini

forse è così che alla fine è andata
dall’acqua non si ascolta più niente
non si vede che la forma del castello
lentamente senza vento ritornando
nel porto affiancati dai bambini della scuola di vela
qualche istruzione al megafono giunge sull’acqua da lontano
la fiancata della principessa stella è candida e verticale
ora le navi si tagliano a poppa a picco
ma da un’apertura esce all’improvviso la fumata perentoria e nera
e uomini gridano aiuto!
e si lasciano cadere in mare
ce n’è uno che non sa nuotare
ce n’è un altro che si tiene con una sola mano
tutto il corpo pesante pende
ma cerca di lanciare qualche foglio
forse un documento
sul gommone della polizia
poi cade maturo e tonfa nell’acqua pure lui
è arrivato un elicottero
è atterrato sul molo dopo un volo parabolico
e adesso è lì parcheggiato con il portellone destro alzato aperto
il nerofumo diabolico si è disperso
rimane un alone sporco sulla fiancata della principessa stella
che vista da sotto la prua è davvero molto bella
con curve uscite da chissà quale calcolo
simili a personificazioni di orbite celesti
materializzate nello scafo come un calco
di metallo
poi il pensiero della quinta connessione raggiunse il suo bordo naturale
e alle frequenze stabilite cominciarono i primi sfarfallamenti
che visti di sbieco appaiono come pulsazioni
dell’immagine
come funzioni scritte a matita su fogli riciclati
che sul retro recano stampati a getto d’inchiostro
capitoli e sottoparagrafi di una presentazione di progetto
lontana e quasi placata è l’eco di un disastro
rotolata dal fianco della montagna
e spenta al casello autostradale
una ragazza fa l’autostop
è una bellezza rovinata
va a fare la puttana al casinò
dice che conosce un sacco di bella gente della quale
non immagini la porcheria
lei non è che la dia a tutti
lei è selettiva e molto attenta
facci caso anche tu adesso che la trasporti
facci caso a come si presenta
lo vedi bene che è lei che decide la questione
porta lei la notte alla sua corretta conclusione
è autonoma e autosufficiente
dice che è arrivata e vuole scendere
e siccome non le hai chiesto niente
dice che a te lo farebbe volentieri anche gratis
un servizio come si deve
ma sarà per la prossima volta ché adesso deve proprio andare

4 Commenti

  1. Salve, sono il Guardiano dell’AntiWallace.
    Ho scritto un romanzo con centinaia di personaggi tutti perfettamente
    dimenticabili. La mia è una scrittura opaca, volta a narrare una storia che
    decelera sempre fino quasi a spegnersi. È il ritratto tedioso e innecessario
    della meno scombinata, meno sofferente e meno straordinaria
    Famiglia Cannareggiotta degli ultimi decenni di letteratura.
    Secondo te troverò i miei estimatori, un Biondillo qualsiasi?

  2. Non so, io sono un’estimatrice di Voltolini.
    Averne di estimatori come Biondillo, che non è proprio qualsiasi.

  3. Sempre compunta e contegnosa, la nostra Fuschini.
    Anch’io trovo simpatico Voltolini. Propongo, anzi, una grande festa della Nazione Indiana Tutta per festeggiare la puntata n.100 delle sue Scimmie. [Nella segreta speranza, però, che non rilanci:-).]

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