Categoria: inediti

Lettura Fresca

Eugenio Tescione legge, Racconti di qui, di Davide Vargas

Parlerò del titolo, proponendo una possibilità di interpretare il testo – né per storicismo né per estetismo – preferendo al versante psicologico e antropologico quello semiologico e logico. Dirò quello che ho pensato durante la lettura, partendo dal luogo, dalla terra scritta in queste pagine; proverò a dire della necessità della letteratura, della scrittura realistica e onirica, della visione del reale e della cecità, e dunque della necessità dell’espressione lirica e della costruzione letteraria.… Leggi il resto »

Sembra ci sia qualcuno . . .

[molto volentieri pubblico la traduzione, l’originale è in figura, di una poesia cinese classica particolarmente bella, gentilmente affidatami da una cara amica che molto ne sa. Sua è anche, naturalmente, l’introduzione al testo. a.s.]

“Lo Spirito del Monte” (Shan gui) fa parte dei “Nove Canti” (Jiu ge), una raccolta di poesie cerimoniali sciamaniche cinesi, che secondo la tradizione furono raccolte e rielaborate dal poeta Qu Yuan.… Leggi il resto »

Tre Apocrifi

di Marco Ercolani

Visione

Inedito di Samuel Beckett, 1 gennaio 1970.

Attraversa il sentiero correndo; si impenna, appare, scompare; è di un bianco lucente, investito dal sole, non ne avevo mai visto uno simile, sebbene avessi sentito parlare di cavalli fin dall’infanzia…
Dovremmo potere.… Leggi il resto »

Like a Rolling Stone

di
Gian Paolo Ragnoli detto Giambo

Francia del sud, anni ‘70



Lo so, lo so, qualsiasi idiota potrebbe dire c’ero anch’io, le backing vocals sono basse nel mix e non si distinguono chiaramente. Non ho mai capito se fosse stata una scelta stilistica di Keith e di Jimmy Miller o fosse capitato per caso, registrando nelle cantine di casa di Keith invece che in uno di quegli studi pazzeschi che gli Stones si sarebbero potuti permettere.
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Note per uno Story Border


Narcisse Revisited, Caravaggio ?

« Fece alcuni quadretti da lui nello specchio ritratti. Et il primo fu un Bacco con alcuni grappoli d’uve diverse »
Giovanni Baglione su Caravaggio , nelle Le Vite de’ Pittori, Scultori, Architetti, ed Intagliatori del 1642

“Mentre attraversava la strada, diretto verso la farmacia all’angolo, girò involontariamente la testa ( un bagliore gli aveva colpito di rimbalzo la tempia ) e vide – col rapido sorriso con cui salutiamo un arcobaleno o una rosa- che dal furgone stavano scaricando un parallelepipedo di cielo di un bianco accecante, un armadio a specchi su cui, come su uno schermo cinematografico scorreva il riflesso impeccabilmente nitido dei rami, scivolando e oscillando in modo tutt’altro che ligneo: era un vacillare umano, condizionato dalla natura di chi portava quel cielo, quei rami, quella sdrucciolante facciata.”
Vladimir Nabokov, Il dono

Un pittore, Caravaggio e uno scrittore Nabokov, dunque, alle prese con un’esperienza che è ben oltre la semplice visione di un fenomeno.… Leggi il resto »

Il sonno della ruggine

di Marina Pizzi

1.
la giacca della rupe l’ho messa
accanto alla culla. così si capirà
che non è nascita essere bambini
i ragazzini con le caviglie esangui
le lunghe nuche senza fidanza.
in palio non c’è niente se non vedetta
di vendetta guardarci dritti negli occhi.… Leggi il resto »

Inediti Campi


Picasso Revisited Nu assis s’essuyant le pied. 1921

La torta e il piede grosso
di
Enzo Campi

Stavo rientrando a casa. Era molto tardi. Avevo appena superato la Rue Cardinale quando incontrai quella che a prima vista sembrava una prostituta. Non so perché ma cominciai a seguirla sistemandomi appena dietro di lei.… Leggi il resto »

La caverna

di Andrea Cirolla

L’unico modo per uscirne è scrivere. Usare parole come colpi di piccone, e come piccone la lingua. Lavorare, giorno dopo giorno, di piccone e pala. La pala è per pulire il pavimento, per togliere i detriti, le parole sbagliate, le pagine malriuscite.… Leggi il resto »

Berlusconi e il piatto tutto pieno

[Questo testo inedito apparirà nel prossimo Almanacco Guanda, a cura di Ranieri Polese, dedicato alla satira, in uscita a fine settembre. Marco Belpoliti ce ne fa grazioso dono, e noi ringraziamo. G.B.]

di Marco Belpoliti

La satira involontaria esiste? Difficile rispondere, dal momento che ci sono testi scritti, o visivi, che ad alcuni parlano in modo eloquente, mentre ad altri appaiono muti, e quasi nessuno ne vede l’effetto involontario.… Leggi il resto »

PhenomeNoilogy ( Act I )

Primo di alcuni brevi essais philosophiques, per una fenomenologia del Noi, che dedico al mio amico Faber Centofanti

di
Francesco Forlani

La mano è sospesa a mezz’aria. Le due dita, indice e medio incollate come se stringessero una sigaretta. Il movimento in profondità quasi a toccare me poi se stesso.… Leggi il resto »

Amore à crédit

Il sonno condiviso
di
Pasquale Vitagliano

E pensare che ci siamo spartiti il sonno
sopra un plaid a scacchi,
senza che l’arrocco riuscisse a salvarmi.
Lasciami andare come vai tu, in tutte le direzioni.

Quante volte me lo sono detto,
come un rubinetto che perde acqua;
Quante volte ho cercato di risparmiarmi,
mentre invece conto i centesimi della mia insistenza.… Leggi il resto »

Diktiriovskaja

di Giovanni Catelli

Dimmi, forse tu sai, ancora, i numeri degli anni, tutta la catena infaticabile dei giorni, che hai ceduto all’avvenire, o alla memoria, senza serbare per te che il puro istante, l’attimo, di gesti che segreti andranno col silenzio, con ogni tuo furtivo allontanarti nel domani :… Leggi il resto »

So Long, Jacko


di Michele Monina

Ho cominciato a scrivere professionalmente di musica proprio con Michael Jackson. Era il 2000, e la rivista Tutto Musica mi affidò la recensione di Invincible. Armato dell’arroganza di chi è ancora giovane, e pensa che tutto sia consentito, fui spietato.… Leggi il resto »

Una luce diversa

di Antonio Sparzani

La mattina romana è ancora giovane quando attraverso Campo dei Fiori in cerca di un caffè accogliente e tranquillo abbastanza da poter raccogliere le chiacchiere con l’amico appena conosciuto di viso e di figura ma già noto per quel che ha scritto e prodotto nelle sue ricerche matematico–letterarie e per questo subito avvertito così vicino al mio modo di avvicinare i contenuti che la professione e il gusto mi invitano a scavare; ci sediamo intorno a un tavolino all’ombra severa ma radiosa del Nolano, quel frate così bizzoso e intraprendente da aver sfidato il potere quello vero, quello che non perdona, no, non perdona se non ti prostri ai suoi piedi rimangiandoti la lingua amaramente.… Leggi il resto »

Diario dell’angoscia elettorale

di Andrea Inglese

Ho notato che in periodi di miseria politica, come questo, coloro che hanno una vita sentimentale scadente, esibiscono atteggiamenti di scoramento violento, di condanna onnicomprensiva e totale. Riescono così bene a spiegarti l’orrore in cui viviamo, che l’autoimpiccagione domestica pare un’alternativa più degna della semplice astensione.… Leggi il resto »

A babbomorto

di Anonimo Transiberiano

La connivenza a tanto ci ha ridotto
che ci manca un paese sotto i piedi:
vagoliamo nel vuoto pneumatico

dell’etere: il brianzolo imbonitore
e i suoi satelliti hanno fatto strame
e lupanare. Sul giubbotto anti-

proiettile ad personam veste solo
decreti d’alta sartoria: sotto
il reo è nudo e dà di sé spettacolo.… Leggi il resto »

da “Le qualità”

di Biagio Cepollaro

(work in progress, 2007- )

8.

talvolta nella doccia l’acqua
scorre con una piccola
promessa di rinnovamento.
l’occhiata verso il corpo
in verticale
a scorgere il trattamento
del tempo sui muscoli sulle giunture
in verticale
una veloce ricognizione
dell’usura… Leggi il resto »

NEUKÖLLN – KOTTBUSSER TOR

di Davide Racca

.

NEUKÖLLN
.
.
Nella vetrina di lapidi il barboncino –
crepuscolare – dorme …

Si vende
con la morte – ci metti pure
l’insegna lunare …
La donna – in bianco di crisantemi
– la vita tarlata, vende – banane
nere – latte
e telefonate – senza articoli
da consegnare
alla grammatica tedesca –

Dal suo imbiss
un turco sta
– davanti al bolo di manzo
in forma di sidro

Dove corpi arrancano – fino
ad una lingua elementare, un taglio
di carne cade – e per il giorno
affila i suoi coltelli.… Leggi il resto »