Di Andrea Inglese
Dopo aver letto quattro o cinque libri sul Ruanda, averne sfogliati altrettanti, ricercato informazioni in rete, assistito a delle conferenze pubbliche e visto un documentario sull’argomento, mi sono chiesto perché mai un evento accaduto più di dieci anni fa in un paese dell’Africa dove non ho mai messo piede dovesse interessarmi tanto. Ci ho pensato su. E la risposta a cui sono giunto è questa: il genocidio ruandese dei tutsi del 1994 è una vicenda che non può non interessare tutti noi. Noi chi? Noi italiani, europei, occidentali. Provo a spiegarne i motivi e vi propongo una bibliografia selettiva sul tema.











