
Di Sergio Beltramo
Dopo la fase delle grandi guerre e delle grandi rivoluzioni, per la civiltà del nordovest si prepara un lungo periodo di stagnazione: si susseguono lunghi decenni in cui un fragile benessere economico (lascito, peraltro, della sana aggressività di un passato più o meno remoto) si accompagna ad una progressiva perdita di identità, ad un tartufesco senso di dimissione dalle logiche della potenza.
Si cercherà qui soprattutto di introdurre il lettore nel clima spirituale di quella fase storica. Operazione, quest’ultima, per la quale saranno necessari filtri, linguistici e concettuali, che agevolino l’avvicinamento ad una realtà che ci è oltremodo remota, che si alimenta di valori e percezioni così distanti dalla nostra attuale civiltà da apparire del tutto improbabili.


Continua la pubblicazione delle segnalazioni che ho ricevuto per la lista della spesa (vedi
di Fabrizio Venerandi

TENERA E LA NOTTE
1) L’Associazione Culturale Officina Cultura Onlus in collaborazione con la Libreria Il Pavone Nero bandisce la prima edizione del Concorso letterario “Racconti divini”.
Sei mesi fa ho lanciato su Nazione Indiana l’iniziativa La lista della spesa (leggibile
Quando è arrivata su Televideo la notizia della morte di Jacques Derrida, subito dopo mi è arrivata dal cuore un’altra notizia, per me più sconcertante: provavo pena.

